Pentecoste

2014-05-27-133555064153-veglia-di-pentecoste.jpg.800x700_q85

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.  Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

 

 

 

 

Lo Spirito Santo  viene,   da Gesù  risorto.

Come un soffio,  come un vento.  Come un turbine.

 

Viene,   e ti sposta,    ti muove, ti porta.    Ti fa andare.   Ti fa fare.   E non ce la fai  a stare fermo.

Viene,   e ti colma.     E non ce la fai  a tenerlo per te.    Non ce la fai a tenerlo  dentro.  Non ce la fai a tenerlo  chiuso.    È lui che esce da solo.   Traborda.  Passa dal tuo cuore all’altro cuore.

Viene,  e ti porta.   Ti porta verso l’altro.     È il ponte che ti unisce.   È la forza che ti lega.  È la potenza   che cambia te,  e l’altro.     E tutto non è più, come prima.

 

È  la voce di Dio.      Il  sigillo di Dio.    Lo Spirito di Dio.

È  lo Spirito di Verità.       È la terza persona,  della Trinità.

Con  il Padre e il Figlio,    è  l’  Amore di Dio.

 

L’  Amore  al cubo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La Pentecoste

EA00077a - Copia - Copia

At. 2,1-8.  Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.                                                 Gv 14,15-16.23-26.   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.  Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

 

 

 

 

Come  gli apostoli.      Non ce la fai da solo.

Non sai che fare,  non sai come fare.    Non sai che dire.      Hai troppa paura.    Di essere schernito,  di essere rifiutato,  di essere calpestato.

E te ne stai al chiuso.     Rinchiuso, rifugiato, nascosto, trincerato.    Ti sei imprigionato,     da solo.

 

Ma il Padre,  Dio Padre,     non ti lascia solo,  mai.       Prima  ti ha mandato il Figlio,   che ha aperto il cielo.        Ora dal cielo,   può scendere il suo cuore.    Ti manda   il suo Spirito.       Lo Spirito Santo.

 

È un fragore.      È  la potenza di Dio.    È più potente di ogni cosa.     È più forte  di ogni cosa,  che ti fa paura.

È un vento impetuoso.   Una presenza che non si vede,   ma si fa sentire.    Che sposta tutto,   cambia tutto.

Che si abbatte.     Batte la tua paura.   È più forte della tua paura.    Ti travolge,  ti prende,  ti porta,   dove vuole il Padre.

Lingue.      È la voce del Padre.   Che parla di Dio.  Al posto tuo.       Che lo grida.   Che lo loda, che lo glorifica.   Al posto tuo.      Che lo rivela a te.  E agli altri.   Al posto tuo.

Come di fuoco.    Che brucia,  quello che non è di Dio.    Ti purifica.  Ti trasforma.     Ti fa nuovo.

È la fiamma.      Che ti illumina.  Che ti fa vedere, che ti fa capire.      Che ti riscalda.    E ti fa sentire.

È il Paraclito.      Sta sempre con te. Vicino a te.   Non ti lascia mai.     Sta,  dalla tua parte.  Intercede per te.

Consolatore.      Si prende cura di te.     Ti ripara, ti risana, ti guarisce.    Asciuga le tue lacrime.    È la gioia di Dio.

Si posa su ciascuno.       Scende su di te.   In modo specifico.   In modo personale.   In modo diretto.   Cuore a cuore.

E ti colma.        Lo Spirito Santo ti riempie.     Ti riempie di Dio.  Tutto intero.     Ti porta il Padre  e il Figlio.      E dimorano presso di te.      È la Trinità,  che sta con te.   Dio intero.  Vivo e vero.

 

Se lo chiami,

viene.

Anche ora.

 

 

 

 

 

 

 

Pentecoste

ok

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.  Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

 

 

 

Lo Spirito Santo, viene ancora.  Viene oggi. Viene ora.  Su di te.

Te lo manda  il Padre e il Figlio.  Ti porta il Padre e il Figlio,  su di te.   È lo Spirito di Dio  che scende su di te  e in te.

Come lingua di fuoco.   È lui che ti parla di Dio.  È lui che ti fa parlare di Dio.  Diventa voce,  e lascialo dire.   Solo allora gli altri  ti capiscono,  ti ascoltano, ti seguono.

Come fuoco.   È l’amore di Dio, che arde.  Che viene per accendere il tuo cuore.   Per farti ardere con il suo amore,  del suo amore.   Diventa fuoco.   Solo allora,  gli altri ti vedono.  Solo allora,  il loro cuore si scalda, si accende, si illumina.

Come vento.   Per farti muovere.  Per farti spostare, per farti andare.   Con lui,  non puoi stare fermo.   Diventa vela,  e fatti portare.  Solo allora puoi andare sulla strada del Padre.  Solo allora l’altro lo puoi incontrare.  Perché lo aspettava.  Perché ti aspettava.

Come fragore.   Non si può non sentire.  È più forte di tutto.  Riempie tutto.   Al di sopra di tutto.  Più potente di tutto.   Diventa fragore di Dio.   Solo allora l’altro non può non sentire. Non può non accorgersene. Non può dormire.  E si scuote, di fronte a Dio.

Come verità.    È lo Spirito della verità.  In lui c’è  tutta la verità.  La verità di tutte le cose.  Diventa verità.  E gli altri la riconoscono. La trovano.  E saranno ristorati.

Come Paraclito.   È il tuo difensore.   È colui che intercede per te,  che chiede per te.       Al posto tuo.  Presso Dio.   Perché lui  è con Dio.  È in Dio.   Diventa custodia di Dio.    Solo allora l’altro si sente  difeso, sostenuto, compreso.

Come consolatore.   È colui che si prende cura di te.  Che ti solleva il cuore.  Che ti ripara il cuore.  È le braccia di Dio.   Diventa braccia di Dio. Solo allora l’altro si sente consolato, curato, risanato.

È lo Spirito di Dio.    Lui conosce Dio. Tutto intero.   Lui ti porta Dio, tutto intero.  La Trinità.   Diventa ponte, per far passare Dio.    Solo così diventi testimone.  Perché è lo Spirito Santo,  che annuncia e testimonia,   il Padre e il Figlio.

Solo allora,   l’altro sarà preso dallo stupore,  e dalla meraviglia di Dio.

Perché è stato toccato,   da Dio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pentecoste

guido_reni-12554-375

Ez 37, 1-14    «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore». Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’uno all’altro, ciascuno al suo corrispondente. Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c’era spirito in loro.  Egli aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell’uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano».  Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato. 

Dal Vangelo secondo Giovanni      La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

 

 

A volte ti senti così. A volte sei così.  Ossa inaridite, spezzate, disperse. Ossa gettate, dimenticate, perse.  Solo lo Spirito di Dio, le può riunire.  Solo lo Spirito di Dio, le fa rivivere.

A volte sei lì, con la paura.  Chiuso, rintanato, serrato.  Per la paura di essere giudicato. Rifiutato, scacciato, escluso. Deriso, schernito, ferito.  Sei lì, con le porte chiuse. Come gli apostoli.

Solo lo Spirito di Dio ti può salvare.  Solo lo Spirito Santo può entrare.  Capovolgere, stravolgere, trasformare.  Te lo porta Gesù risorto. Lo soffia Gesù,  sugli apostoli.

Lo Spirito Santo è il respiro di Dio.  È il sospiro di amore di Dio.  È lo Spirito di Dio, il vento di Dio, la brezza  di Dio, che anima tutte le cose.

Viene da Cristo risorto.  Non viene dagli uomini. Viene da Dio, perché è Dio. Viene da dentro di Dio.  È lui che lo muove, è lui che lo porta, è lui che lo dona,  è lui che lo effonde sugli apostoli.  Come l’acqua di un battesimo, e nasce la chiesa.

Ricevi lo Spirito Santo .  Accogli lo Spirito Santo nei sacramenti, con i sacramenti. Ti porterà il Padre e il Figlio. L’amore del Padre e del Figlio. La Trinità. Dio.

Ricevi lo Spirito Santo.  Lasciati travolgere, lasciati portare, lasciati fare.  Lasciati compiere. Lasciati completare.

Ricevi lo Spirito Santo e lascialo andare.  Lascialo parlare. Lascialo amare, consolare. Lascialo lodare, annunciare, testimoniare, proclamare   il Signore Risorto!.

E’ il Cuore di Dio,  che è venuto nel mondo!.

 

 

 

 

Pentecoste

 

 

 

 

 

In questo giorno Signore,  non ci sono parole.  C’è solo da lasciarsi immergere nel tuo Spirito.

C’è solo da ascoltare le lingue di fuoco che parlano di Dio.

C’è solo da lasciare che il cuore arda,  del  fuoco di Dio.

C’è  da lasciarsi portare dal vento di Dio.  C’è solo da andare dove spira,  soffia  il vento di Dio ,  per fare la volontà del Padre.  Per realizzare il progetto del Padre.

C’è solo da lasciare venir fuori,  lasciare uscire lo Spirito di Dio,  e lasciarlo parlare agli altri,  di Dio.

Lasciare che passi agli altri  e  li  riempia,  di Dio.

 

 

 

La Pentecoste

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.   Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.   Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

 

 

Sei  lì,  stretto, costretto a fare,  a realizzare,  a produrre un risultato.   Ti  struggi, ti distruggi per quel piccolo risultato.  Vivi di quel piccolo risultato.  Sei diventato quel piccolo risultato.   Sei obbligato, condizionato, imprigionato, preoccupato ad inseguire sempre qualcosa.  Sei sempre mancante.  Sei sempre mendicante.

In Gesù,  nel suo amore,  nell’amore del Padre, nell’amore per il fratello, vero, concreto, reale,  un Dio, il Tutto, l’essenza del Tutto, il creatore del Tutto, il Signore del cielo e della terra, viene in te.  Lo Spirito Santo sgorga dal cuore di Dio e scende su di te, e porta il Padre e il Figlio. La  SS. Trinità in te.  Lo trovi nella chiesa che lo ha ricevuto, lo trovi nei sacramenti che ti dona.

Lo ha mandato il Padre.  Lo Spirito di Dio ti parla di Dio, solo lui può farlo.  Te lo fa riconoscere,  te lo fa sperimentare.

Lo ha mandato presso di te.  Lo ha chiamato presso di te,  per non lasciarti solo.  Per starti vicino sempre.  Per sempre.

Lo ha mandato per difenderti, proteggerti,  anche da te stesso.

Lo ha mandato per guidarti, consigliarti, indicarti la strada della volontà del Padre. Per non farti smarrire. Per non farti perdere.

Lo ha mandato per consolarti. Per abbracciare il tuo cuore, per risanare il tuo cuore. Per sostenere il tuo cuore,  per fortificare il tuo cuore.

Lo ha mandato per curare, risanare le ferite del tuo cuore della tua anima. Per riunificare i pezzi del tuo cuore e della tua anima.

Lo Spirito Santo  viene  e  ti riempie il cuore  e comincia traboccare anche dal tuo cuore.  Comincia a sgorgare anche dal tuo cuore  e ad uscire da te, per passare a chi incontri.

Ed  è Lui che annuncia  Dio.

 

 

 

Sorgente viva.

 

 

 

 

Lo spirito Santo non è un concetto, non è un’ipotesi, non è una possibilità, non  è un’immagine virtuale.  È una realtà viva perché è Dio in persona. È una realtà vera perché è l’origine di tutta la realtà visibile e invisibile.

Allora perché io non la sento? Non la vedo, non la incontro?

Dipende dalla tua fede. La fede è come un contenitore e lo Spirito Santo è il contenuto.

Se ti presenti davanti alla sorgente di acqua viva dello Spirito senza un contenitore, puoi solo cogliere una sensazione, avere una intuizione, ma non riesci a prendere nulla, a fare entrare nient’altro.

Se raccogli  l’acqua della sorgente con le mani per dissetarti,  puoi assaporarlo soltanto.

Se hai un piccolo bicchiere, la quantità che puoi prendere è poca e rischi di rimanere presto senza.

Se invece ti presenti  con una grande cisterna, allora puoi fare il pieno di Spirito Santo.

Il contenitore grande della tua fede è tale se si è svuotato dei tuoi calcoli e delle tue paure, se si è svuotato dei tuoi  dèi, dei tuoi padroni, delle tue schiavitù. È tale se il tuo cuore si è fidato senza riserve. Se hai detto di sì allo Spirito Santo e al progetto di Dio. Se lasci che lo Spirito di Dio si incarni nella tua vita di tutti giorni.

Dove lo trovi? Nella comunità dei credenti, nella Chiesa. Nella Pentecoste ha riempito la casa dove si trovavano i discepoli a pregare e si è posato su di loro. È Gesù risorto che ha passato lo Spirito Santo agli apostoli e gli ha dato la possibilità di trasmetterlo agli altri.  Viene  tutte le volte che la Chiesa lo invoca su di te nei sacramenti.  In tutti i sacramenti. Viene  nella Messa durante la consacrazione.  Viene quando fai  la comunione.

Viene tutte le volte che lo chiami e lo ami.

 

 

Lo Spirito di Dio.

 

 

 

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Dio.

È come l’acqua.  Scende dal cielo in modo sempre uguale e uniforme, è sempre la stessa, ma produce effetti diversi in ogni cosa, secondo la propria natura.  Anche lo Spirito è  uno e indivisibile, ma  dà  a ognuno doni e carismi diversi secondo la propria natura e secondo il progetto di Dio.

È come il sole.  E’ unico ma ha tanti raggi diversi. Ogni cosa si sente toccata e riscaldata come se il sole risplendesse solo per lei. Lo stesso lo Spirito Santo dona la grazia a  ognuno in modo totale e completo.

È come il vento.  Un vento gagliardo, forte, potente, che fa rumore. Come il vento lo Spirito è qualcosa di invisibile  che muove, cambia, sposta, porta verso l’alto,  trasporta i nuovi semi, feconda. È potente, efficace, risolutivo.

È come il fuoco.   Il fuoco dell’amore, che divampa, che arde, che illumina, che riscalda. È il fuoco che trasforma la sostanza. Che cambia radicalmente le cose.   E’ l’Amore  di Dio.

È il mediatore tra noi e Dio.  È come la luce. Se non ci  fosse la luce, i nostri occhi non potrebbero vedere le cose, non potrebbero entrare in relazione con le cose. Anche il suono, la parola, il profumo, il tatto, hanno la funzione di mediare il rapporto tra noi e il mondo e  ce lo fanno percepire. Così lo Spirito Santo è il  mezzo,  lo strumento, il nesso che ci permette di entrare in relazione con Dio. È quello che ce lo fa sentire, che ce lo fa sperimentare, che ce lo fa conoscere.  Senza di lui sappiamo che un  Dio c’è, ma rimaniamo distanti,  separati, come ciechi, sordi, muti, storpi.

È lo Spirito di Verità che ti rivela il mistero di Dio, le profondità di Dio. È quello che parla attraverso di te del Padre, che annuncia attraverso di te il Figlio e si fa comprendere da tutti quelli che ti ascoltano. È quello che ti  fa compiere i prodigi e le opere di Dio.

È  il Paraclico, che significa: avvocato, difensore, presso Dio. È quello che ti difende dall’accusatore. Dal male che divide, separa, calunnia, oltraggia, sottomette, rifiuta, uccide. Dal male che accusa te e i  fratelli davanti a Dio. Dal male che hai dentro di te,  che  dà sempre la colpa, che non perdona, che punisce, che si vendica, che condanna anche te stesso. Dall’accusa che ti distrugge dentro, ti corrode, ti consuma. Solo lo Spirito Santo  può perorare la tua causa e difenderti. Lui lo può fare perché è presso Dio, conosce le sue profondità  e il suo cuore. Lui intercede per te davanti a Dio con gemiti inesprimibili, e lo fa per te, al tuo posto,  secondo i disegni di Dio.

È il Consolatore. È colui che ridà pace e gioia al tuo cuore. Lui è la pace e la gioia di Dio. E ti fa sperimentare le cose che Dio ha preparato per coloro che lo amano: “quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo!”

 

 

Viene dal Padre

 

 

 

 

Lo Spirito Santo procede dal Padre, viene dal Padre. E’  l’Amore tra il  Padre e il Figlio, è l’unità del Padre e del Figlio. Viene su di noi e ci porta l’Amore del Padre e del Figlio, ci fa partecipare di quell’amore e di quella unità. È solo in quella dimensione divina che possiamo amarci e diventare un corpo solo e un’anima sola.

Viene e ti fa conoscere Dio, ti parla di Lui, ti nutre di Lui. Ti fa amare il Padre e ti dona la salvezza del Figlio. Ti rivela le verità nascoste e il piano di salvezza di Dio.

Ti fa conoscere anche te stesso, ti svela i segreti del tuo cuore, ti risana le ferite più nascoste. Ridà vita alle parti più seccate, ridà  dignità alle parti soffocate. Ti fa essere quello che sei veramente, ti dà la forza di poterlo esprimere. Ti fa conoscere il progetto di Dio nella tua vita e ti da gli strumenti e il coraggio per portarlo avanti.

Ti dà l’essenza di te stesso, così che non la devi più cercare altrove o negli altri. Ti fa capire il senso della tua vita,  le radici vere  del dolore, la causa delle tue angosce. Risana, riscalda, ristora, consola il  tuo cuore. E lo rinnova e lo fa risorgere. Ti dà la gioia, ti dà la pace anche con te stesso.

È lo Spirito Santo di Dio che viene su di te, in te e per te. È il fuoco di Dio che può cambiare ogni cosa. Ogni cosa veramente. È l’essenza stessa di Dio che si offre a te, che è davanti a te, nella sua dolcissima luce e mistero.

Apri il tuo cuore, la tua mente, la tua anima e spalanca le tue braccia. E digli: “Vieni!”.