Venite alle nozze.

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì.

 

 

Gli invitati non erano degni. 

  • Non  gli importa
  • delle nozze.
  • Non  ci vanno
  • alle nozze.
  • Non  le vogliono
  • le nozze.
  • E  se qualcuno
  • glielo dice.
  • Lo  fanno fuori.
  • E  fanno fuori
  • le nozze.
  • E  sono fuori
  • dalle nozze.

 

Chiamateli tutti alle nozze.

  • Anche  tu
  • sei  chiamato.
  • Non importa
  • dove sei.
  • Non importa
  • cosa fai.
  • Non importa
  • chi sei.
  • Anche  tu
  • sei invitato.

Senza l’abito nuziale.

  • Ma  non hai
  • l’abito nuziale.
  • Non  ci sta
  • l’abito nuziale.
  • Non  è
  • l’abito nuziale.
  • Non ci sta  l’amore
  • dello sposo.
  • Non ci sta  il sì
  • dello sposo.
  • Non ci sta  il  lo voglio
  • dello sposo.
  • Senza l’abito nuziale.
  • Non dici   “lo voglio”.
  • Senza l’abito nuziale.
  • Non dici  sono io.
  • Senza l’abito nuziale.
  • Non dici  sono proprio io.
  • Senza l’abito nuziale.
  • Non dici   in salute
  • e in malattia.
  • Senza l’abito nuziale.
  • Non dici  finché morte
  • non ci separi.
  • Non è  per sempre.
  • Non lo dici  a Dio.
  • Non lo dici  al Padre.
  • Non lo dici  con il Figlio.

L’abito nuziale.

  • Perché  è il Figlio
  • l’abito nuziale.
  • Perché  stai nel Figlio
  • nell’ abito nuziale.
  • Perché  stai con il Figlio.
  • Con  l’abito nuziale.
  • Perché  il Figlio
  • è  lo sposo.
  • Perché  il Figlio
  • è  lo sposo
  • della  festa di nozze.
  • E  nel Figlio
  • quelle nozze
  • sono  pure le tue.
  • Le nozze  di Dio
  • con  l’umanità.

 

  • Ecco  è   una festa di nozze.
  • Il   Regno dei cieli.

 

 

 

 

 

 

 

 

I vignaioli omicidi.

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.

 

La diede in affitto.

  • Si  sono fatti
  • i padroni.
  • Si  sono fatti loro
  • i padroni.
  • Della  vigna di Dio.
  • Del  regno di Dio.
  • L’hanno  presa a Dio.
  • L’hanno  rubata a Dio.
  • L’hanno  strappata a Dio.
  • La  vigna di Dio.

Mandò i suoi servi.

  • Se qualcuno   viene.
  • Se qualcuno   glielo dice.
  • Se qualcuno   glielo ricorda.
  • Gli  fanno del male.
  • Li   trattano male.
  • Li   cacciano via.
  • Li   bastonano.
  • Li   colpiscono.
  • Li   fanno sparire.
  • Li   fanno morire.

 

Costui è l’erede.

  • Lo sanno   che è
  • l’erede.
  • Lo sanno   che è
  • l’unico erede.
  • Lo sanno   che è
  • il Figlio di Dio.
  • Lo sanno   che è sua.
  • Lo sanno   che è la sua.
  • Lo sanno   perché è
  • il  Figlio di Dio.

Uccidiamolo e avremmo noi la sua eredità.

  • Per  questo
  • lo   uccidono.
  • Per  questo
  • lo  fanno fuori.
  • Per  questo
  • lo  mettono fuori.
  • Così  non è la sua.
  • Così  non è sua.
  • Così  non è più sua.
  • La  vigna di Dio.
  • Così se la tengono
  • loro.
  • La vigna di Dio.

 

A voi sarà tolto e sarà dato.

  • E tu  chi sei ? 
  • Lo   fai morto  pure tu.
  • Il  Figlio di Dio.
  • O   sei risorto
  • con   il Figlio di Dio.
  • Nel   Regno di Dio.
  • Già  da ora.

 

 

 

 

 

 

I due figli nella vigna.

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

 

 

Ma poi si pentì e vi andò.

  • Ecco da che si vede
  • che   ti sei pentito.
  • Dai   fatti.
  • Che  lo fai.
  • Se  lo fai.
  • Come  lo fai.
  • Perché  lo fai.

 

Ma non vi andò.

  • Solo  parole.
  • Niente fatti.
  • Solo  parole.
  • Non  ci sono i fatti.
  • Solo  parole.
  • Senza fatti.
  • Sono  solo parole.
  • Non  sono fatti.
  • E   i fatti sono altri.
  • E   i fatti sono altro.
  • E   i fatti sono di un altro.
  • Non  del Padre.

 

Voi avete visto queste cose.

  • Lo    vedi quello
  • che  c’è da fare.
  • Lo    vedi quello
  • che  devi fare
  • nella vigna.
  • Lo   vedi come
  • è  ridotta.
  • Lo  vedi come
  • è  devastata.
  • La  vigna.

Ma non vi siete pentiti.

  • Ma  non ti importa
  • niente.
  • Ma  non senti
  • niente.
  • Ma  non fai
  • niente.
  • Non  fai quello che
  • vuole il Padre.
  • Fai  quello che
  • vuole un altro.
  • E   la rovini di più.
  • E   la devasti di più.
  • E   la devasti pure tu.   
  • Altro che figlio.   

 

  • Sei   figlio di un altro.
  • Non  sei figlio del Padre. 
  • Se   ti penti e fai
  • la    volontà del Padre.
  • Sei figlio    di Dio Padre.

 

 

 

 

 

 

Lavoratori per la sua vigna.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi»   

Mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi.

 

 

Mormoravano contro il padrone.

  • Non sei  tu
  • a decidere quello
  • che deve fare Dio.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere quello
  • che ti deve dare Dio.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere
  • quanto ti spetta.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere
  • se ti spetta.
  • Non sei tu  Dio.

Uscì a prendere lavoratori per la sua vigna.

  • Lo  decide Dio
  • quando viene.
  • Lo  decide lui
  • dove viene.
  • Perché è  Dio.
  • Lo  decide lui
  • quando è ora.
  • Lo  decide lui
  • che è ora.
  • Perché è  Dio.
  • Lo  decide lui
  • dove ti trova.
  • Lo  sa lui
  • come ti trova.
  • Perché è  Dio.

 

Li hai trattati come noi.

  • Il  tuo si
  • guarda  Dio.
  • Il  tuo si.
  • A  lui.
  • Il  tuo si
  • quando  te
  • lo chiede lui.
  • Il  tuo si
  • perché  te
  • lo chiede lui.
  • Il  tuo si
  • a  fare quello
  • che ti chiede lui.
  • Il  tuo si
  • a  fare dove
  • te lo chiede lui.

 

  • E   la ricompensa
  • per  il tuo si.
  • È  lui.    È  Dio.
  • E    la sua vigna.
  • È    il regno dei cieli.
  • È    il Regno di Dio.

 

 

 

 

 

 

Il servo malvagio.

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”

 

 

Il servo, prostrato a terra, lo supplicava.

  • Un   pentimento finto.
  • È     un pentimento finto.
  • Ha   fatto finta
  • che  era pentito.
  • Un  pentimento falso.
  • È    un pentimento falso.
  • È   falso lui.
  • È   falso anche lui. 
  • Ha   ingannato il suo signore.
  • Ha   ingannato il Signore.
  • Ha   ingannato Dio.
  • Ha   tradito Dio.

 

Lo prese per il collo e lo soffocava

  • Manco   lo sa cosa è il pentimento.
  • Manco   lo vuole il pentimento.
  • Manco   ci sta il pentimento.
  • Per questo   lo prende al collo.
  • Per questo   gli fa male.
  • Per questo   gli vuole male.
  • Perché lui    lo sa cosa è il male.   
  • Il male   ce l’ha dentro.
  • Ce l’ha  ancora dentro.
  • Gli è  rimasto dentro.
  • Ci è   rimasto dentro.
  • Gli è  rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto appiccicato.
  • È il male   che lo stringe al collo.
  • È il male   che lo tiene al collo.
  • È il male   che gli fa male al collo.
  • È il male   che strozza lui.
  • Non  l’ altro.

 

Come io ho avuto pietà di te.

  • È quel male   che ti ha chiuso.
  • È quel male   che ti fa chiuso.
  • Che non ci    entra la pietà. 
  • È quel male   senza pietà.  
  • È quel male   che non ha pietà.
  • È quel male   che non hai pietà.
  • Solo Dio    te lo può levare.
  • Solo Dio    lo può fare.
  • E allora    lo sai.
  • Solo allora   lo sai.
  • Cosa  è   il perdono.

 

 

 

 

 

 

 

Due o tre riuniti nel mio nome.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

 

 

Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te.

  • Se  ti fa del male.
  • Se  lo continua a fare.
  • Se  non si pente.
  • Se  non si ferma.
  • Fermalo  tu
  • quel male.
  • Scoprilo  tu
  • quel male.
  • Così  lo sanno
  • che   è male.
  • Se  non basta.
  • Se  non vuole.
  • È    il male che lo vuole.
  • È    il male che lo fa.
  • E   ci vuole Dio.
  • E   ci vuole il Padre.
  • Per   quel male.

 

Il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.

  • E    ci metti il Padre.
  • Ce  lo metti tu il Padre.
  • Ce  lo fai stare tu il Padre.
  • Davanti  a lui.
  • E lo   chiedi al Padre.
  • E lo   chiedi nel nome del Figlio.
  • E lo   chiedi con il Figlio.

Dove sono due o tre riuniti nel mio nome.

  • Ci   metti il Padre.
  • E   ci metti il Figlio.
  • E   ci metti la Trinità.
  • E   ti ascolta la Trinità.
  • E   ci metti gli altri.
  • E   lo fai con gli altri.
  • E   ci stanno gli altri.
  • Che   lo chiedono  alla Trinità.
  • E    la Trinità lo fa.
  • E   la Trinità ci sta.
  • Che  lo ferma. 
  • Che  li ferma.
  • Ci sta  tutto Dio.
  • Ci sta  Dio.
  • Che    li ferma.
  • E lui   lo fa.
  • E lui   lo sa fare.
  • E lui   lo può fare.

 

  • Nulla   è impossibile  a Dio.

 

 

 

 

 

Non pensi secondo Dio.

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».

 

 

Non pensi secondo Dio.

  • Ma tu,    non le fai
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   non le vuoi
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   non ci stanno
  • le cose  del Padre.
  • Ma tu,   manco lo pensi
  • il Padre.
  • Ma tu,   manco ci stai
  • con il Padre.
  • Ma tu,   manco ci sta
  • il Padre.

Ma secondo gli uomini.

  • Ma tu,     ci metti un altro
  • al posto  del Padre.
  • Ma tu,     ci metti altro
  • al posto  del Padre.
  • Ma tu,     ti ci metti tu
  • al posto  del Padre.

 

Vade retro Satana.

  • Satana   non lo vuole
  • il piano   di Dio.
  • Satana   lo sfascia
  • il piano   di Dio.
  • E tu,       fai come lui.
  • Satana,    porta via Gesù
  • dal piano  di Dio.
  • Satana,    stacca Gesù
  • dal piano  di Dio.
  • E tu,         fai come lui.

 

Doveva andare a Gerusalemme.

  • Gesù     lo vuole
  • il piano  di Dio.
  • Gesù     lo fa
  • il piano  di Dio.
  • Ci mette    la sua vita
  • nel piano   di Dio.
  • È    la sua vita
  • il     piano di Dio.   

 

  • Perché   sta nel Padre.
  • Perché   è con il Padre.
  • Perché   è del Padre.
  • Il piano  di Dio.
  • Che  salva  il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

Tu sei il Figlio di Dio vivente.

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.

 

 

Tu sei il Figlio di Dio.

  • Non   c’è la fede.
  • Se     non c’è
  • il   Figlio di Dio.
  • Non   è la fede.
  • Se     non è
  • il  Figlio di Dio.

 

Il Padre mio.

  • Parti   dal Padre.
  • Te lo   da il Padre.
  • Sta     nel Padre.
  • Il  Figlio  di Dio.
  • Ce l’ha    il Padre.
  • Lo sa      il Padre.
  • Sta con   il Padre.
  • Il  Figlio  di Dio.
  • Stai      nel Padre.
  • E stai   nel Figlio.
  • Stai      con il Padre.
  • E stai   con il Figlio.
  • Con   il Padre
  • è   Dio
  • il   Figlio di Dio.

 

Le chiavi.

  • Il     Figlio di Dio
  • è     la chiave
  • del  Regno di Dio.
  • È     la chiave
  • che  ti apre la porta
  • del   Regno di Dio.
  • È     la chiave
  • che  ci entri
  • nel   Regno di Dio.
  • È      la chiave
  • che  ti dà
  • il   Regno di Dio. 

 

  • È      la chiave
  • che   fa quello
  • che   vuole il Padre. 
  • È      la chiave
  • per   fare quello
  • che   ti chiede il Padre.   

 

  • E  sei   Pietro.

 

 

 

 

 

 

 

Il grido della Cananèa.

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i sse non alle pecore perdute duoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».

 

 

Il grido della fede.

  • Per  mandare via
  • un   male così grande
  • ci  vuole
  • una   fede così grande.
  • Una   fede con il grido.

 

Ma egli non le rivolse.

  • Non   lo lasci.
  • Non   lo molli.
  • Non   te ne vai.
  • Solo lui   lo può fare.
  • Perché   lui lo può fare.
  • Perché   lui è Dio.
  • E Dio lo  può fare.

Se non alle pecore perdute.

  • Non  ti importa
  • dei   concetti.
  • Non  ti importa
  • dei   discorsi.
  • Non  ti importa
  • dei   distinguo.
  • Non  ti importa
  • se    non lo fa.
  • Non  ti importa
  • se     non lo fa subito.
  • Non   ti importa
  • perché  non lo fa subito.

 

Si prostrò dinanzi a lui.

  • Il male   con il grido
  • lo può   levare.
  • Solo   la fede
  • con    il grido.  
  • È  il    grido dell’anima.
  • Che   si spreme l’anima.
  • Che   si lancia l’anima.
  • Che   si getta l’anima.
  • Ai piedi   del suo Dio.

 

Da quell’istante sua figlia fu guarita.

  • E il male   se ne va.
  • E il male   non ci sta.
  • Lo    ha vinto Dio.
  • Ma   anche tu.
  • Con    il grido  della fede.

 

 

 

 

 

 

 

Gesù cammina sulle acque.

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!»

 

 

È un fantasma.

  • Ancora  non sai
  • che  è Figlio di Dio.
  • Ancora  non puoi
  • che  è Figlio di Dio.
  • Ancora  non vuoi
  • che  è Figlio di Dio.
  • Per questo
  • cammina  sulle acque.

 

Se sei tu.

  • Dammi  la prova
  • che  sei tu.
  • Voglio  la prova
  • che  sei tu.
  • Ti metto  alla prova
  • che  sei tu.

Si impaurì.

  • Ma  alla prova
  • ti  ci metti tu.
  • Ma  alla prova
  • ci  caschi tu.
  • Il  vento
  • ti  porta via.
  • Il  vento
  • ti  trascina via.
  • Il  vento
  • ti  porta giù.
  • Il  vento
  • e  vai giù.

Signore salvami.

  • Tirami   su.
  • Tirami   fuori.
  • Fuori    dalla morte.
  • Solo Dio   lo fa.
  • E Gesù    lo fa. 
  • Perché    Gesù  è
  • il  Figlio  di Dio. 

Perché hai dubitato?

  • Il  Figlio  di Dio
  • ci  sta  sempre.
  • Anche   se ci sta il vento.
  • Anche   quando ci sta il vento.
  • Perché  ci sta il vento.
  • E  non ci sta più  il vento.

 

Davvero tu sei Figlio di Dio.

  • Ora lo sai   che  Gesù
  • è     il  Figlio di Dio.