L’ Ascensione

Seconda lettura.                Il Dio del Signore nostro Gesù Cristo,    il Padre della gloria,                               la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Vangelo.      In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.   Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

 

Gli undici discepoli  andarono sul monte che Gesù aveva loro indicato.   Quando lo videro si prostrarono.   Essi però dubitarono.                                                                                   E per te,     Gesù  è Dio ?

 

Dubiti.

Per te,    è solo un uomo.   Non può salire. Non può andare.  Non si può staccare da terra.

Non ti prostri.   Lo tieni per terra. Lo butti a terra. Lo schiacci a terra.   Lo fai diventare terra. Senza cielo.

E ti alzi, tu   E sali, tu.     E ascendi, tu. Senza di lui.     Al posto suo.      Ma  sei già sceso.   Più in basso della terra.

 

È Dio.

Solo Dio,   può salire al cielo.         Torna,  da dove è venuto.    In alto.                               Ma  questa volta,  ci  va,  con te.  Presso il Padre.                                                          Ecco  che cosa è,    l’ Ascensione.

Fu elevato in cielo.       È il Padre,  che lo prende con sé.                                                        Fu elevato in cielo.       E lo fa sedere  alla sua destra.                                                           Fu elevato in cielo.       Nella sua gloria.

Al di sopra di ogni Principato e Potenza.         Tutti i potenti  e le potenze,   sono sotto di lui. al di sopra di ogni Forza e Dominazione.        Tutta la forza e il dominio,     sono sotto di lui. e di ogni nome che viene nominato.                Ogni cosa che esiste,   è sotto di lui.          non solo nel tempo presente, ma anche in quello futuro.     Non solo ora,  ma per sempre.

Tutto il Padre ha messo  sotto i suoi piedi.       Tutto dipende da lui.   Tutto esiste  in lui.     colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.   Tutte le cose sono piene solo in lui.      E si compiono  e si completano,   solo in lui.                                                                         In cielo e sulla terra.         Tutte le cose visibili  e invisibili.

 

Andate dunque.             Non  stare fermo.   Impalato. Inchiodato. Chiuso.    Vai.                    E fate discepoli tutti i popoli.          Vai  a dire a tutti  chi è,    e che cosa gli porti. Battezzandoli  nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.     Non gli porti solo lui, ma tutta la Trinità.                                                                                                                     Insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.    A fare quello che ha detto lui.

 

Io sono con voi tutti i giorni.      Non va via.  Rimane. Rimane con te.  Con il Padre e con te. Tutti i giorni. Fino alla fine del mondo.     Ora.   E per sempre.

 

Ecco,   cosa gli porti.                                                                                                               A chi   lo aspetta.

 

 

 

 

 

 

 

L’ Ascensione del Signore

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

 

 

E mentre li benediceva,   si staccò da loro,    e veniva portato su,  in cielo.                           E tu,   che fai ?

 

Lo fai tu.

Hai cancellato Gesù,   e ascendi tu,  al posto suo.    Sali tu, in alto.   Ti metti tu, in alto.       Ti porti tu,  da solo,  in alto.

Così ti guardano tutti.  Così si prostrano tutti. Ai tuoi piedi.  Così ce li hai tutti, ai tuoi piedi. Ma non sei Gesù.

 

Ascende Gesù.

È Gesù,  che ascende al cielo.   Solo lui lo può fare.  È  Dio. È il Signore.  E ritorna al cielo, al Padre,   da dove è venuto.

E tu rimani a terra.   Con i piedi per terra.  Ma con gli occhi in lui. E con lui, salgono al cielo. E si rivolgono al cielo.   Al Padre.

E metti il tuo cuore in lui.   E rimani con il cuore in lui.   E lo porta lui,  in cielo.  Incontro al Padre.

 

Ora.  hai  il cuore in Paradiso.                                                                                                  E sei  pieno di gioia.                                                                                                                

E la passi  agli altri.

 

 

 

 

 

 

 

L’ Ascensione

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.  Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

 

 

 

Gesù,  ascende al cielo.      Ecco il segno,  che è Dio.

E tu, ci credi?

 

Non ci credi.

Non ci vuoi credere      Non ci puoi credere.     Perché non lo vuoi  Gesù,  come Dio.      Per te,  non è Dio.     È come te.  Pari a te.  Meno di te.     E tu,  sei più di lui,  sopra a lui.     Sei tu,   che ascendi al cielo,   al posto suo.

 

Ci credi.

Per te,   è Dio.     E un Dio può salire al cielo.  Da dove è venuto.   Può ritornare al cielo.. Perché è del cielo.    Solo un Dio lo può fare.

Ci credi, in lui.     E Gesù risorto,  rimane in te.   È lui che ti dà la forza.   È lui che ti porta,    ad annunciarlo.

Nel nome di Gesù,    il male non fa più male.    Perché c’è Gesù.                                      Nel nome di Gesù,    il male non fa più morire.  Perché c’è Gesù.                                           In te,  e  in chi lo porti.

Ci credi.    E ci sono i fatti.

Ci credi.   E  ci sono i segni.

E  diventi segno,  anche tu.

Nel nome di Gesù.