In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Chiunque vede il Figlio.
- Per questo. Odiano Gesù.
- Per questo. Odiano i cristiani.
- Per questo. Lo hanno fatto morto.
- Per questo. Li hanno fatti morti.
- Perché. È il Figlio di Dio.
- Perché. Lo sanno che è il Figlio di Dio.
- Perché. Se è il Figlio di Dio.
- Perché. Non sono loro Dio.
- Perché. Ma è risorto.
- Perché. Ma gli è risorto.
- Perché. Pure con il corpo.
- Perché. E non è più morto.
- È risorto. Per farti risorgere.
- È risorto. Per far risorgere anche te.
- È risorto. Pure con il corpo.
- È risorto. E non sei più morto.
Io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
- Viene Gesù. A prenderti.
- Viene Gesù. A prenderti per mano.
- Viene Gesù. A tirarti fuori.
- Viene Gesù. Con la sua mano.
- Viene Gesù. Nella sua mano.
- Viene Gesù. Per la sua mano.
- Viene Gesù. Il corpo lo rifà.
- Viene Gesù. E torna a vivere.
- Viene Gesù. Per l’eternità.
Abbia la vita eterna.
- Il tuo corpo. Non è più rotto.
- Il tuo corpo. Non è più corrotto.
- Il tuo corpo. Non è più malato.
- Il tuo corpo. Non è più sfigurato.
- Il tuo corpo. Non c’è più il dolore.
- Il tuo corpo. Non ha più dolore.
- Il tuo corpo. Non c’è più il terrore.
- Il tuo corpo. Non c’è più la morte.
- Il tuo corpo. Con la tua anima.
- Il tuo corpo. Si unisce alla tua anima.
- Il tuo corpo. E torni intero.
- Il tuo corpo. Vivo e vero.
- Il tuo corpo. E sei risorto intero.
- Il tuo corpo. E anche il tuo bambino.
- Il tuo corpo. È risorto intero.
- Il tuo corpo. E puoi abbracciarlo intero.
- Il tuo corpo. Per l’eternità.
- Con il Padre e il Figlio.
- Con la Trinità.
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».