Giuseppe e l’angelo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.  Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

 

 

Un angelo del Signore.

  • Anche da te
  • viene l’angelo.
  • L’angelo di Dio.
  • Anche per te
  • ci sta un piano.
  • Il piano di Dio.
  • Anche tu
  • fai parte del piano.
  • Del piano di Dio.

 

Non temere.

  • Non avere paura.
  • Se ci sta Dio.
  • Non ci sta la paura.

 

Viene dallo Spirito Santo.

  • È  lo Spirito di Dio.
  • È  lo Spirito Santo.
  • Che ha fatto Gesù.
  • Viene da Dio.
  • Viene dallo Spirito Santo.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

Darà alla luce un figlio.

  • Lo  dicevano le scritture.
  • Sta  scritto nelle scritture.
  • Che  era una vergine.
  • Che  viene da una vergine.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

 

E tu lo chiamerai Gesù.

  • Il  Figlio di Dio.
  • Si  chiama Gesù.
  • Che vuol dire.
  • Dio  salva.

Egli infatti salverà il suo popolo.

  • Perché  viene a salvare.
  • Perché  ti può salvare.
  • Solo lui  ti può salvare.
  • Solo Dio  ti può salvare.
  • Da tutto  il male.
  • Che ti vogliono fare.

 

Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo.

  • E  lo fai   il piano di Dio.
  • E  dici di si   al piano di Dio.
  • È  il tuo si.   Al piano di Dio.

 

  • E  sei   un si.    A Dio.

 

 

 

 

 

 

 

Sei tu.

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».  Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.    In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete. 

 

 

Giovanni che era in carcere.

  • Anche tu.
  • Stai  in prigione.
  • Stai  dentro una prigione.
  • Stai  chiuso in una prigione. 
  • Anche tu.
  • Ti  chiedi.
  • Se  è lui.
  • Chi  è lui.
  • Che  è lui.

Sei tu.

  • Te  lo dicono le scritture.
  • Te  lo dice con le scritture.
  • Sono  la prova le scritture.
  • Te  lo dicono i fatti.
  • Te  lo dice con i fatti.
  • Sono  la prova i fatti.

 

Ciò che udite e vedete.

  • Ecco  che fa Gesù.
  • Eri  cieco.
  • Non  ci vedevi.
  • Non  era chiaro.
  • Non  era a colori.
  • Ora  ci vedi.
  • Eri  sordo.
  • Non  ci sentivi.
  • Non  lo sentivi.
  • Non  lo sapevi.
  • Ora  lo senti.
  • Eri  zoppo.
  • Non  stavi diritto.
  • Non  eri diritto.
  • Non  ti tenevi diritto.
  • Ora  cammini.
  • Eri  lebbroso.
  • Non  avevi i pezzi.
  • Cadevi  a pezzi.
  • Eri  a pezzi.
  • Ora  sei intero.
  • Eri  morto.
  • Non  ci stavi.
  • Non  ci stavi più.
  • Non  eri tu.
  • Non  eri più tu.
  • Ora  sei risorto.
  • Eri  povero.
  • Povero  di Dio.
  • Non  avevi Dio.
  • Non  avevi più Dio.
  • Viene Gesù.
  • Il Figlio  di Dio.
  • E sei  ricco.
  • Ricco  di Dio.

 

Colui che deve venire.

  • Ora  lo sai.
  • Che  è Gesù.
  • Colui  che deve venire.
  • Ora  lo sai.
  • Che  è Gesù.
  • Che  aspettavi.
  • Ora  lo sai.
  • Chi  è Gesù. 
  • Dio che salva.

 

 

 

 

 

Giovanni Battista.

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente?

 

 

Voce di uno che grida.

  • Anche tu
  • sei voce.
  • Nel deserto
  • delle altre voci.
  • Anche tu
  • sei grido.
  • Nel deserto
  • degli altri gridi.
  • E si sente
  • più forte
  • il tuo grido.
  • Nel deserto
  • degli altri gridi.

 

Disse loro:  Razza di vipere!

  • Ecco cosa  gridi.
  • Il veleno.    Sei tu.
  • Il veleno.    Ce l’hai tu.   
  • Il veleno.    Ce lo metti tu.  
  • Il veleno.    Che fa morire.
  • La menzogna.   Sei tu.   
  • La menzogna.   La fai tu.   
  • La menzogna.   La dici tu.   
  • La menzogna.   Che fa morire.
  • La divisione.   Sei tu.   
  • La divisione.   La vuoi tu. 
  • La divisione.   La fai tu.   
  • La divisione.   Che fa morire.
  • Il male.    Sei tu.   
  • Il male.    Lo vuoi tu.   
  • Il male.    Lo passi tu. 
  • Il male.    Che fa morire.

Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire.

  • Ti  ha fatto    credere.
  • Che    non è niente.
  • Che    non fa niente.
  • Che    non fai niente.
  • Ti ha fatto credere.
  • Che    non succede niente.
  • Che    non ti succede niente.
  • Che    non ti fanno niente.
  • Chi   te lo ha fatto  credere.
  • È   l’inganno  in persona.
  • È   il male  in persona.
  • E   ci sei  cascato.

 

Convertitevi.

  • Butta via.   Quel male.
  • Che ti ha    chiuso.
  • Che ti ha    bloccato.
  • Che ti ha    levato.
  • La strada   di Dio.
  • Butta via.    Quel male.
  • Che ti ha    storto.
  • Che ti ha    contorto.
  • Che ti ha    distorto.
  • La strada   di Dio.

 

  • Così Gesù.     Ci passa.
  • Così Gesù.     Ci viene.
  • Così Gesù.     Ci arriva.
  • Così Gesù.     Ce lo trovi.
  • Sulla strada    di Dio.

 

  • Viene Gesù.     Sulla sua strada.
  • Viene Gesù.     E  lo incontri  Dio.

 

 

 

 

 

 

Vegliate.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

 

 

Vegliate.  

  • È l’ora.     Che apri gli occhi. 
  • È l’ora.     Di  aprire gli occhi.
  • È l’ora.     Di  vedere.
  • È l’ora.     Per vedere.
  • È l’ora.     Che apri gli orecchi.
  • È l’ora.     Di  sentire.
  • È l’ora.     Di  capire.
  • È l’ora.     Di  sapere.

Tenetevi pronti.

  • È l’ora.     Di  tirarsi su.
  • È l’ora.     Di  stare su.
  • È l’ora.     Di  stare diritti.
  • È l’ora.     A  schiena dritta.

 

Il padrone di casa.

  • Sei tu.     Il  padrone di casa.
  • Sei tu.     Il  padrone della tua casa.
  • Sei tu.     Il  padrone di te.
  • Sei tu.     Che ci pensa  a te.

Non si lascerebbe scassinare.

  • Non te la fai.     Scassinare la casa.
  • Non te la fai.     Toccare la casa.
  • Non te la fai.     Portare via la casa.
  • Non ti fai.          Portare via  te.

 

Viene il Figlio.

  • Quello
  • che sta per venire.
  • Il Figlio.
  • È  l’ Arca.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • della salvezza.
  • Quello
  • che sta per venire. 
  • È  l’ Arca
  • della tua salvezza.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • che ti porta
  • al  Padre.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • di  Dio.

 

  • Ecco.     Cosa  sta per venire.
  • Ecco.     L’  Avvento.

 

 

 

 

 

 

 

Cristo Re.

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri. Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei». Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno».  Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

 

 

Il Regno di Dio.  

  • Loro.     Lo hanno  fatto insieme.
  • Loro.     Lo hanno  messo insieme.
  • Loro.     Lo hanno  unito insieme.
  • Loro.     Il  Regno di Dio.   E il loro.
  • Loro.     Lo hanno  fatto uno.
  • Loro.     Lo hanno  fatto solo.
  • Loro.     Lo hanno  fatto loro.
  • Loro.     Il  Regno di Dio.   E il loro.
  • Loro.     Ma  non è  di Dio.
  • Loro.     È  il regno   di loro.

 

Gesù,  ricordati di me.

  • Lo  sai chi c’è.
  • Vicino a te.
  • Lo  sai che è.
  • Vicino a te.
  • Il  Figlio di Dio.
  • Lo  sai chi sei tu.
  • Vicino a lui.
  • Lo  sai che tu.
  • Non  sei lui.
  • E  ti fai ricordo.
  • E  come ricordo.
  • Stai.
  • Nella  mente di Dio.

Quando entrerai nel tuo regno.

  • E  come ricordo.
  • Entri.
  • Nel  cuore di Dio.
  • E  come ricordo.
  • Entri.
  • Nel  Regno di Dio.

 

Oggi sarai con me.

  • E  ora.
  • Sei in lui.
  • E  ora.
  • Stai in lui.
  • E  ora.
  • Stai con lui.
  • Nel Regno di Dio.
  • Tutto intero.

Nel  paradiso.

  • Ecco   il Regno.
  • Ecco   il vero Regno.
  • Ecco   il suo Regno.
  • Il  suo Regno.
  • È  il Regno di Dio.
  • Dove  sta il Padre.
  • È   il Regno del Padre.
  • E  il Padre  lo da
  • al Figlio.
  • E  il Padre  lo passa
  • al Figlio.
  • E  il Padre  lo mette
  • ai piedi  del Figlio.
  • È  il Padre
  • che incorona
  • il  Figlio.
  • È  il Padre.
  • Che  fa Re.
  • Il  Figlio.

 

  • E   il Figlio.
  • È   il Re.
  • È   il vero Re. 
  • È   il solo Re.
  • Del   Regno di Dio.
  • È   il Figlio.
  • Il   Regno di Dio.

 

  • È    il Figlio.
  • Il    Paradiso.
  • Già   da ora.

 

 

 

 

 

 

 

Verranno giorni.

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.  Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».

 

 

Non resterà pietra su pietra.

  • Loro.     Crollano.
  • Loro.     Crollano  tutti.
  • Loro.     Crollano  tutte.
  • Loro.     Le pietre.
  • Loro.     Cadono  a terra.
  • Loro.     Cadono  per terra.
  • Loro.     Sono  a terra.
  • Loro.     Le pietre.
  • Loro.     E non  ci rimangono.
  • Loro.     E non  ci rimangono più.
  • Loro.     E non  ci stanno più.
  • Loro.     Solo  le pietre.

 

Vi perseguiteranno.

  • Te  le tirano
  • le pietre.
  • Te  le lanciano
  • le pietre.
  • Ti  si lanciano.
  • Come pietre.
  • Ma tu   stai in Gesù.
  • E non crolli.
  • Ma tu   stai in Gesù.
  • E non cedi.
  • Ma tu   stai in Gesù.
  • E non cadi.
  • Ti tiene  Gesù.

 

Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.

  • E  neanche un capello
  • cade.
  • E  neanche un capello
  • ti cade.
  • E  neanche un capello
  • cade a terra.
  • E  neanche un capello
  • va a terra.
  • Neanche un capello.
  • Si perde.
  • Neanche un capello
  • va  perduto.
  • Neanche un capello
  • è  perduto.
  • Niente di te.
  • È  perduto.

 

  • In Gesù.     Non  ti perdi. 
  • In Gesù.     Non  perdi. 
  • In Gesù.     Non  ti rompi. 
  • In Gesù.     Non  ti corrompi. 
  • In Gesù.     Rimani. 
  • In Gesù.     Rimani  intero. 
  • In Gesù.     Vivo e vero.
  • In Gesù.     Per l’eternità. 

 

  • Ecco    come  ti salvi. 

 

 

 

 

 

 

 

I mercanti del tempio.

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

Scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».

 

 

I cambiamonete.

  • Loro.    Ci  si sono piazzati.
  • Loro.    Ci  stanno piazzati.
  • Loro.    Ci  stanno  loro.
  • Loro.    Con  il loro banco.
  • Davanti  al tempio.
  • Il banco.    Con  le loro monete.
  • Il banco.    Per  le loro monete.
  • Il banco.    Delle  loro monete.
  • Davanti  al tempio.
  • Loro.    Come  se si vende.
  • Loro.    Come  se si compra.
  • Loro.    Come  se si scambia.
  • Loro.    Con  le monete.
  • Il  tempio.

 

Ne rovesciò i banchi.

  • Viene  Gesù.
  • E   lo rovescia
  • il    loro banco.
  • E   lo butta per aria.
  • E   lo butta all’aria.
  • Il   loro banco.
  • E   lo fa andare per aria.
  • E   lo fa andare all’aria.
  • E   va all’aria.
  • Il    loro banco.
  • E   rovescia  pure le monete.
  • E   butta per aria  pure le monete.
  • E   butta all’aria  pure le monete.
  • Con   il loro banco.
  • E   vanno all’aria    le monete.
  • E   vanno all’aria    tutte le monete.
  • E   non ci stanno    più le monete.
  • E   non ci sta più     il banco.

 

Non fate della casa del Padre mio un mercato.

  • Non    si vende.
  • Non    si compra.
  • Non    si cambia.
  • Non    si scambia.
  • La    casa  del Padre.
  • Non    si vende.
  • Non    si compra.
  • Non    si cambia.
  • Non    si scambia.
  • Il   Padre.

 

Il tempio del suo corpo.

  • Perché    la casa  del Padre.
  • È    il  tempio  di Dio.  
  • Perché    il tempio  di Dio.  
  • È   Gesù.
  • Perché    il tempio  di Dio. 
  • Perché    Gesù  è Dio.    
  • Perché    il tempio  di Dio. 
  • È     il suo corpo.  
  • Perché    il tempio  di Dio.  
  • È     il suo corpo  risorto.

 

  • E     il tempio di Dio   
  • risorge.   
  • Con    il suo corpo     
  • risorto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

La risurrezione dei morti.

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

 

 

Chiunque vede il Figlio.

  • Per questo.     Odiano  Gesù.
  • Per questo.     Odiano  i cristiani.
  • Per questo.     Lo hanno fatto  morto.
  • Per questo.     Li hanno fatti  morti.
  • Perché.     È  il Figlio di Dio.
  • Perché.     Lo  sanno che è il Figlio di Dio.
  • Perché.     Se  è il Figlio di Dio.
  • Perché.     Non  sono loro Dio.
  • Perché.     Ma  è risorto.
  • Perché.     Ma  gli è risorto.
  • Perché.     Pure  con il corpo.
  • Perché.     E  non è più morto.
  • È risorto.    Per  farti risorgere.
  • È risorto.    Per  far risorgere anche te.
  • È risorto.    Pure  con il corpo.
  • È risorto.    E  non sei più morto.

 

Io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

  • Viene Gesù.     A  prenderti.
  • Viene Gesù.     A  prenderti  per mano.
  • Viene Gesù.     A  tirarti  fuori.
  • Viene Gesù.     Con  la sua mano.
  • Viene Gesù.     Nella  sua mano.
  • Viene Gesù.     Per  la sua mano.
  • Viene Gesù.     Il   corpo lo rifà.
  • Viene Gesù.     E  torna a vivere.
  • Viene Gesù.     Per  l’eternità.

Abbia la vita eterna.

  • Il tuo corpo.     Non è  più rotto.
  • Il tuo corpo.     Non è  più corrotto.
  • Il tuo corpo.     Non è  più malato.
  • Il tuo corpo.     Non è  più sfigurato.
  • Il tuo corpo.     Non c’è  più il dolore.
  • Il tuo corpo.     Non ha  più dolore. 
  • Il tuo corpo.     Non c’è  più il terrore.
  • Il tuo corpo.     Non c’è  più la morte.
  • Il tuo corpo.     Con  la tua anima.
  • Il tuo corpo.     Si unisce alla tua anima. 
  • Il tuo corpo.     E  torni intero.
  • Il tuo corpo.     Vivo e vero. 
  • Il tuo corpo.     E  sei risorto intero.
  • Il tuo corpo.     E  anche il tuo bambino. 
  • Il tuo corpo.     È  risorto intero.   
  • Il tuo corpo.     E   puoi abbracciarlo  intero.    
  • Il tuo corpo.     Per  l’eternità. 
  • Con    il Padre  e il Figlio. 
  • Con    la Trinità.  

 

 

 

 

 

 

Il pubblicano e il fariseo.

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.  Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano.

 

 

Il fariseo.

  • Per te.    Dio   è uno specchio.
  • Per te.    Dove  ci stai solo tu.
  • Per te.    Che  ci stai solo tu.
  • Per te.    Sei  tu Dio. 
  • Sei Dio.    E   ti fai  giusto.
  • Sei Dio.    E   ti fai  giusto da solo.
  • Sei Dio.    E   sei  giusto da solo.
  • Sei Dio.    E   sei  il giusto  solo. 
  • Sei Dio.    Così  preghi. 
  • Sei Dio.    Ma  non preghi.
  • Sei Dio.    Preghi  tra te e te. 
  • Sei Dio.    Preghi  solo te. 

Non sono come gli altri.

  • Sei tu   il ladro.
  • Che  ha rubato  Dio.
  • Sei tu   l’ingiusto.
  • Che  ha profanato  Dio.
  • Sei tu   l’adultero.
  • Che  ha tradito  Dio.
  • Ma la colpa.    La  neghi.   
  • Ma la colpa.    Non  è la tua.
  • Ma la colpa.    La  passi a lui.
  • Ma la colpa.    La  dai a lui.
  • Ma la colpa.    Ce  l’ha lui.
  • Ma la colpa.    È  sua.
  • Ma la colpa.    È solo  sua.
  • Ma la colpa.    È  lui.

 

Il pubblicano.

  • Per te.    Dio   non è uno specchio.
  • Per te.    Dio   è Dio.
  • Per te.    E tu  non sei Dio.
  • Per te.    Dio   è il giusto.
  • Per te.    Dio   è il solo giusto.
  • Per te.    Dio   ti fa giusto.
  • Per te.    Solo  lui ti fa giusto.

Abbi pietà di me.

  • La colpa.    La  vedi.
  • La colpa.    Non  la neghi.
  • La colpa.    Ci  sta.
  • La colpa.    Lui  la sa.
  • Solo Dio.    Te   la può levare.
  • Solo Dio.    Lo   può fare.
  • Solo Dio.    Lo   sa fare.
  • E tu.    Lo   chiedi a lui.
  • E tu.    Lo   chiedi con il cuore.
  • E tu.    Con   la mano sul cuore.
  • Così   lo preghi. 
  • Così   preghi. 
  • E torni   riparato.
  • E torni   giustificato.

 

  • Ecco.    Il    Giusto  vero.
  • Ecco.    È    solo Dio.

 

 

 

 

 

 

Il giudice e la vedova.

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?

 

 

Una vedova.

  • Ti hanno  fatto 
  • vedova.
  • Ti hanno   staccato.
  • Ti hanno   stracciato.
  • Ti hanno   strappato.
  • Ti hanno   gettato via.
  • Ti hanno   fatto torto.
  • Ti hanno   torto.
  • Ti hanno   contorto.
  • Ti hanno   distorto.
  • E sei  vedovo
  • pure di te.

 

Dio ai suoi eletti che gridano.

  • Ci    vuole Dio.
  • Lo   può fare Dio.
  • Lo   può fare solo Dio.
  • E tu   glielo chiedi.
  • E tu   glielo richiedi.
  • E tu   lo implori.
  • E tu   ti getti
  • ai suoi  piedi.

Notte e giorno.

  • Ci  hanno provato.
  • A  farti stare  zitto.
  • Ma tu   lo gridi
  • di più  a Dio.
  • Ci  hanno provato.
  • A  farti stare  fermo.
  • Ma tu   ci vai
  • di più  da Dio.
  • Ci  hanno provato
  • a  tirarti  via.
  • Ma tu   ti attacchi
  • di più  a Dio.
  • Ci  hanno provato
  • a  mandarti  via.
  • Ma tu   ci torni
  • di più  da Dio.

 

Farà loro giustizia prontamente.

  • E Dio  viene
  • a fare  giustizia.
  • E la fa   sicuro.
  • E la fa   subito.
  • E la fa   tutta.
  • E la fa   fino al fondo.

 

Troverà la fede.

  • È la fede    fino in fondo.
  • È la fede    che va in fondo.
  • È la fede    senza fine.
  • È la fede    che non ha fine.
  • È la fede    sempre.
  • È la fede    per sempre.
  • È   la fede.