Cristo Re.

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri. Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei». Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno».  Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

 

 

Il Regno di Dio.  

  • Loro.     Lo hanno  fatto insieme.
  • Loro.     Lo hanno  messo insieme.
  • Loro.     Lo hanno  unito insieme.
  • Loro.     Il  Regno di Dio.   E il loro.
  • Loro.     Lo hanno  fatto uno.
  • Loro.     Lo hanno  fatto solo.
  • Loro.     Lo hanno  fatto loro.
  • Loro.     Il  Regno di Dio.   E il loro.
  • Loro.     Ma  non è  di Dio.
  • Loro.     È  il regno   di loro.

 

Gesù,  ricordati di me.

  • Lo  sai chi c’è.
  • Vicino a te.
  • Lo  sai che è.
  • Vicino a te.
  • Il  Figlio di Dio.
  • Lo  sai chi sei tu.
  • Vicino a lui.
  • Lo  sai che tu.
  • Non  sei lui.
  • E  ti fai ricordo.
  • E  come ricordo.
  • Stai.
  • Nella  mente di Dio.

Quando entrerai nel tuo regno.

  • E  come ricordo.
  • Entri.
  • Nel  cuore di Dio.
  • E  come ricordo.
  • Entri.
  • Nel  Regno di Dio.

 

Oggi sarai con me.

  • E  ora.
  • Sei in lui.
  • E  ora.
  • Stai in lui.
  • E  ora.
  • Stai con lui.
  • Nel Regno di Dio.
  • Tutto intero.

Nel  paradiso.

  • Ecco   il Regno.
  • Ecco   il vero Regno.
  • Ecco   il suo Regno.
  • Il  suo Regno.
  • È  il Regno di Dio.
  • Dove  sta il Padre.
  • È   il Regno del Padre.
  • E  il Padre  lo da
  • al Figlio.
  • E  il Padre  lo passa
  • al Figlio.
  • E  il Padre  lo mette
  • ai piedi  del Figlio.
  • È  il Padre
  • che incorona
  • il  Figlio.
  • È  il Padre.
  • Che  fa Re.
  • Il  Figlio.

 

  • E   il Figlio.
  • È   il Re.
  • È   il vero Re. 
  • È   il solo Re.
  • Del   Regno di Dio.
  • È   il Figlio.
  • Il   Regno di Dio.

 

  • È    il Figlio.
  • Il    Paradiso.
  • Già   da ora.

 

 

 

 

 

 

 

Cristo Re.

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

 

“Il mio regno non è di quaggiù”. Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?” Rispose Gesù: “Tu lo dici: io sono re.” 

 

Il Re.

  • Lo fai tu.   Il Re. 
  • Lo vuoi fare tu.   Il Re. 
  • Ti metti tu.   Al centro. 
  • Ci stai tu.   Al centro.
  • Lo fai tu.   Il centro. 
  • Ma non sei tu.   Il centro. 
  • Ma non sei tu.   Il Re.   
  • Lo fai  un altro.   Il Re. 
  • Ci metti  un altro.   Al centro. 
  • Ci fai stare  un altro.   Al centro. 
  • Lo fai  un altro.   Il centro. 
  • Ma non è lui.    Il centro.   
  • Ma non è lui.    Il Re. 

 

Io sono Re. 

  • Chi ti tira  di qua.
  • Chi ti tira  di là.
  • Vieni qua.   Vai là. 
  • Non andare  là. 
  • Non stare  qua.
  • Non si sa più. 
  • Dove sta  il centro.   
  • Ecco dove sta  il centro. 
  • Ecco come lo trovi  il centro. 
  • Ecco chi è  il centro. 
  • E’ il Figlio di Dio.   Il Centro.     
  • E’ il Re.    Il Centro. 
  • E’ il vero Re.    Il Centro. 
  • E’ il Figlio di Dio.   Il Centro.     
  • E’ il Figlio di Dio.    Il vero Centro. 
  • E’ il Figlio di Dio.    L’unico Centro. 
  • E’ il Figlio di Dio.    Il vero  Re. 
  • E’ il Figlio di Dio.    L’unico  Re.   

 

Il mio Regno.

  • Non lo fanno  gli altri. 
  • Non te lo danno  gli altri.
  • Non ce l’hanno  gli altri.
  • Il Regno di Dio.   
  • Solo Gesù.   Te lo da  il Regno di Dio.   
  • Solo Gesù.   Ce l’ha  il Regno di Dio. 
  • Solo in Gesù.   Sta  il Regno di Dio. 
  • Solo in Gesù.    Stai  nel Regno di Dio. 
  • Solo con Gesù.    Stai  nel Regno di Dio.
  • Solo per Gesù.    Ci vai  nel Regno di Dio.   
  • E con Gesù.     Ci stai.  Nel Regno di Dio. 
  • Fin da ora.   

 

 

 

 

 

 

 

Il Regno di Dio è come un seme .

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

 

 

“Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura.”

 

 

Il regno di Dio.

  • Non lo fai tu.
  • Lo fa Dio.
  • Il regno di Dio.

 

 

È come un uomo.

  • Lo devi fare tu.
  • Ci devi stare tu.
  • Ci deve pensare tu.
  • Se non ci sei tu.
  • Non si fa.
  • Lo sai solo tu.
  • Lo puoi solo tu.
  • Lo sei solo tu.
  • Se non ci sei tu.
  • Non si fa.
  • Lo fai solo  tuo.
  • È il seme tuo.
  • Non è di Dio.
  • È  il regno tuo.
  • Non è  il regno di Dio.

 

Come un uomo che getta il seme.

  • Come il seminatore.
  • Hai una sacca.
  • Piena del bene che puoi fare.
  • Te lo ha dato Dio.
  • È il seme di Dio.
  • E lo lanci nella terra.
  • Lo fai scendere sulla terra.
  • Gli dai la terra.
  • Al seme di Dio.

 

Dorma o vegli.

  • Lo metti nelle mani di Dio.
  • La terra sono le mani di Dio.
  • Lasci fare a Dio.
  • Ci pensa Dio.
  • Al seme di Dio.

 

Come egli stesso non lo sa.

  • Viene su.    E non lo sai tu.
  • Viene su.    E non ci sei tu.
  • Viene su.    E non lo fai tu.

 

Il seme germoglia e cresce.

  • Viene su.    E lo sa Dio.
  • Viene su.    E ci sta Dio.
  • Viene su.    E lo fa Dio.
  • Viene su.    Come vuole Dio.
  • Viene su.    Perché lo vuole Dio.
  • Viene su.    Perché è di Dio.
  • Viene su.    E viene su Dio.
  • Viene su.    Ed è una meraviglia.
  • Viene su.    E fa le meraviglie.
  • Viene su.    E si vede che  è di Dio.
  • Viene su.    E si vede che  ci sta Dio.

 

 

  • Viene su.    Il regno  di Dio.   
  • Viene su.    Il regno  che è di Dio. 
  • Viene su.    Il regno  che vuole Dio.   
  • Viene su.    E viene  il Regno di Dio.