La Trasfigurazione.

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

 

 

E fu trasfigurato.

  • Gesù  ti fa vedere
  • con  la trasfigurazione
  • la  sua risurrezione.
  • Te  la fa vedere
  • prima.
  • Te  la fa vedere
  • da prima.
  • Te  la fa vedere
  • in anteprima.

Il suo volto brillò come il sole.

  • Ti  fa vedere
  • un pezzo
  • della risurrezione.
  • Il pezzo di quando
  • i raggi di Dio
  • entrano nel suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • irradiano
  • il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • trasfigurano
  • il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • fanno diventare raggio
  • anche il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • fanno splendere come Dio
  • il suo corpo.

 

Una nube luminosa.

  • Ti  fa vedere.
  • Non solo  come.
  • Ma anche  chi lo fa.
  • Lo  fa lui.
  • Ma non è solo.
  • Non  solo lui.
  • Ci sta  il Padre.
  • Ci sta  lui, il Figlio.
  • Ci sta  lo Spirito Santo.
  • Ci sta  tutta la Trinità.
  • Che fa
  • quel corpo risorto.
  • È  tutta la Trinità
  • che fa
  • quel corpo risorto.
  • Ci sta  tutta la Trinità
  • in quel corpo risorto.

 

Questa visione.

  • La  trasfigurazione
  • è  la visione
  • del  corpo risorto.

 

 

 

 

 

 

 

Le tentazioni.

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

 

 

Alla fine ebbe fame.

  • Satana.    Punta  sulla fame.
  • Satana.    Punta  alla fame.
  • Satana.    Fa leva  sulla fame.
  • Satana.    Sulla fame  che hai.

Queste pietre diventino pane.

  • Prendi il mio pane.
  • Mangia il mio pane.
  • Metti dentro il mio pane.
  • E  diventi il mio pane.
  • E  ti mangi il male.
  • E  lo mangi il male.
  • E  metti dentro il male.
  • E  ti strafoghi di male.
  • E  affoghi nel male.
  • E  sprofondi nel male.
  • E  diventi il male.

Rispondi come Gesù.

  • Metto  dentro Dio.
  • Non  metto dentro te.
  • Non  divento te.
  • E  divento  di Dio.

 

Gettati giù.

  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Che  sei di più.
  • Satana.    Che  sei più di Dio.
  • Che  metti sotto Dio.
  • Che  sta sotto Dio.
  • Che  sta sotto i tuoi piedi.
  • E  tu lo  hai pestato Dio.
  • E  tu lo  hai calpestato Dio.
  • E  tu lo  hai profanato Dio.

Rispondi come Gesù.

  • Non  metto alla prova Dio.
  • Non  provoco Dio.
  • Non  sfido Dio.
  • Non  tradisco Dio.

 

Queste cose io ti darò.

  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Che  hai di più.
  • Satana.    Che  vuoi di più.
  • Satana.    Che  è tutto tuo.
  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Di  avere gli altri.
  • Satana.    Di  possedere gli altri.
  • Satana.    Che  sono tuoi gli altri.

Se gettandoti ai miei piedi mi adorerai.

  • E  ti getti ai suoi piedi.
  • E  ti lanci ai suoi piedi.
  • E  ci stai ai suoi piedi.
  • E  lo adori.  Come se è Dio.
  • E  lo adori.  Al posto di Dio.
  • E  lo adori.  Ed è il tuo Dio.

Rispondi come Gesù.

  • Solo  il Signore.     È  il mio Dio.
  • Solo  il Signore.     Ho come Dio.
  • Solo  il Signore.     E non ci sta un altro Dio.
  • Solo  il Signore      È  il mio Signore.
  • Solo  il Signore.     Non ce ne sta un altro.
  • Solo  il Signore.     Non ne voglio  un altro.
  • Solo  il Signore.     E adoro  solo lui.

 

  • Con Gesù.     Il male   è vinto.
  • Con Gesù.     Il male   se ne va.
  • Con Gesù.     Il male   non ci sta.
  • Con Gesù.     Il male   non torna.
  • Con Gesù.     Il male   non ci sta più.

 

 

 

 

 

 

 

Motivo di scandalo.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo! Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te.

 

 

Se il tuo occhio ti è di scandalo.

  • Loro.     Non  solo l’occhio.
  • Loro.     Non  solo la mano.
  • Loro.     Sono  tutto scandalo.
  • Loro.     Sono  lo scandalo.
  • Loro.     E  manco lo sanno.
  • Loro.     E  manco lo sentono.
  • Loro.     E  manco lo vedono.

Perché non lo vedono.

  • Perché.     Sono  senza anima.
  • Perché.     Gli  manca l’anima.
  • Perché.     Non  hanno più anima.
  • Perché.     La  hanno data via.
  • Perché.     La  hanno buttata via.
  • Perché.     La  hanno gettata via.  
  • Il male.     Gliela  ha tolta.
  • Il male.     Gliela  ha avvelenata.
  • Il male.     Gliela  ha intossicata.
  • Il male.     La  vuole morta.
  • Il male.     La  fa morta.
  • Il male.     Ed  è morta.

 

Cavalo e gettalo via da te.

  • Cavalo  da te.
  • Strappalo  da te.
  • Staccalo  da te.
  • Il male  che ti ha
  • avvelenato  l’anima.
  • Taglialo  da te.
  • Spezzalo  da te.
  • Separalo  da te.
  • Il male  che ti ha
  • ucciso  l’anima.
  • Chi  te lo può levare.
  • Chi  lo può fare.
  • Solo  Gesù lo fa.
  • Vai  da Gesù.
  • E  farglielo fare.
  • E  torna l’anima.
  • E  sei anima.
  • E  puoi riparare.

E  non sei più scandalo.

 

 

 

 

 

 

 

Beati.

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati….Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.

 

 

Beati i poveri in spirito.

  • Loro.    Si  prendono lo spirito.
  • Loro.    Si  prendono tutto lo spirito.
  • Loro.    Si  fanno spirito.
  • Loro.    Sono  loro lo spirito.
  • Loro.    Ti  fanno senza spirito.
  • Loro.    Ti  levano lo spirito.
  • Loro.    Ti  fanno privo di spirito.
  • Loro.    Ti  fanno povero di spirito.
  • Ma tu.    Ma  non è lo spirito di Dio.
  • Ma tu.    Ma  è un altro spirito.
  • Ma tu.    E  sei privo di quello spirito.
  • Ma tu.    E  sei povero di quello spirito.
  • Ma tu.    E  ti puoi riempire di Dio.
  • Ma tu.    E  ti puoi fare il pieno di Dio.
  • Ma tu.    E  ti puoi far ricco di Dio.
  • Ma tu.    E  sei beato.

 

Beati quelli che sono nel pianto.

  • Loro.    Non  piangono.
  • Loro.    Non  sono nel pianto.
  • Loro.    Non  hanno pianto.
  • Loro.    Non  hanno lacrime.
  • Loro.    Ti  fanno piangere loro.
  • Loro.    Ti  riempiono di lacrime.
  • Loro.    Sono  loro le tue lacrime.
  • Loro.    Tu  sei le lacrime.
  • Loro.    Ma  piangeranno dopo.
  • Loro.    Ma  piangeranno sempre.
  • Loro.    Ma  piangeranno per sempre.
  • Loro.    Lacrime di fuoco.
  • Ma tu.    Ti  consola Dio.
  • Ma tu.    Ti  asciuga le lacrime.
  • Ma tu.    Te  le asciuga Dio.
  • Ma tu.    E  non ci stanno più lacrime.
  • Ma tu.    E  sei beato.

 

Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia.

  • Loro.    Te  l’hanno presa la giustizia.
  • Loro.    Se  la sono presa.
  • Loro.    L’ hanno fatta loro.
  • Loro.    L’ hanno fatta per loro.
  • E tu.    E  sei rimasto senza.
  • E tu.    Non  la trovi più.
  • E tu.    Non  ci sta più.
  • E tu.    Non  ce l’hai più.  
  • E tu.    Ci  è rimasto il vuoto.
  • E tu.    Ti  è rimasto il vuoto.
  • E tu.    Hai  il vuoto.
  • E tu.    E  fa male il vuoto.
  • Ma tu.    Ma  lo riempie Dio.
  • Ma tu.    Quel vuoto lo riempie Dio.
  • Ma tu.    La  giustizia di Dio.
  • Ma tu.    Nessuno  te la leva.
  • Ma tu.    Nessuno  gliela leva.
  • Ma tu.    E  la giustizia di Dio.
  • Ma tu.    Ci  sta sempre.
  • Ma tu.    Ci  sta per sempre.
  • Ma tu.    Ed  è molto di più.
  • Ma tu.    Di  quello che speravi tu.

 

  • Ma tu.    E  sei saziato.
  • Ma tu.    E  sei beato.
  • Ma tu.    Per  sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Venite dietro a me.

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

«Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

 

 

 

Venite dietro a me.

  • Ti  guarda Dio.
  • Ti  si accendono gli occhi.
  • Ti  guarda Dio.
  • Ti  brillano gli occhi.
  • Ti  parla Dio.
  • Ti  si scalda il cuore.
  • La  voce di Dio
  • ti  riscalda il cuore.
  • Ti  chiama Dio.
  • Ti  chiama per nome.
  • Sulla bocca di Dio.
  • Ci  sta il tuo nome.

Subito lasciarono le reti.

  • E  tutto di te
  • grida.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.
  • E  tutto di te
  • si  scuote.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.
  • E  tutto di te
  • si  lancia.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.

E lo seguirono.

  • E  tutto di te
  • risponde.
  • Sei  tu. Sei tu.
  • Signore.
  • E  tutto di te
  • si alza.
  • E  tutto di te
  • non sta più  con te.
  • E  tutto di te
  • va  con lui.
  • E  tutto di te
  • va  dietro a lui.
  • E  tutto di te
  • prima di te.
  • È  andato con lui.
  • E  tutto di te.
  • Anche  senza di te.
  • È  andato con lui.
  • E  ti alzi
  • pure tu.
  • E  segui te.
  • E  segui lui.
  • E  con lui  stai già.
  • Nell’ eternità.

 

 

 

 

 

 

 

Battesimo del Signore.

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

Si aprirono per lui i cieli.

  • Il battesimo di Gesù
  • è l’Epifania della Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  ci sta
  • la Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  Gesù ci sta
  • nella Trinità.

Lo Spirito di Dio discendere sopra di lui.

  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • lo Spirito Santo.
  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • su Gesù.
  • È  il battesimo di Gesù
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • dello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti dà
  • lo Spirito Santo.

Questi è il Figlio mio.

  • Ecco  perché te lo dà
  • lo Spirito Santo.
  • Ecco  perché ce l’ha
  • lo Spirito Santo.
  • Perché   è il Figlio.
  • Perché   sta nel Figlio.
  • Perché   sta in Dio.
  • Perché   è Dio.

Il mio compiacimento.

  • E si compiace   il Padre.
  • E gli piace   al Padre.
  • Vedere  che si è compiuto.
  • Vedere  che ha compiuto.
  • Quello   che voleva lui.
  • Mandarti  lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito di Dio.
  • Darti   la vita di Dio.

 

  • E  anche   il tuo battesimo.
  • È  il battesimo  nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo  nella Trinità.
  • È  il battesimo  della Trinità.

 

 

 

 

 

 

 

Epifania del Signore.

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».  Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».  Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.

 

 

Abbiamo visto spuntare la sua stella.

  • La sua stella.     Lo dicono le scritture.
  • La sua stella.     Sta nelle scritture.
  • La sua stella.     È nelle scritture.
  • La sua stella.     È Dio  che appare.
  • La sua stella.     È Dio  che si vede.
  • La sua stella.     È Dio  che lo vedi.
  • La sua stella.     È Dio.  E lo vedi.

 

Videro il bambino, si prosperarono e lo adorarono.

  • Lo vedi.     Con i tuoi occhi  Dio.
  • Lo vedi.     Lo tocchi con le tue mani  Dio.
  • Lo vedi.     Ti tocca con le sue mani.  Dio.
  • Lo vedi.     È Dio  in concreto.
  • Lo vedi.     Stai  con Dio in concreto.
  • Lo vedi.     Sta  con te Dio.  In concreto.

 

Aprirono i loro scrigni.

  • Il tuo scrigno.     È lui  l’oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo tesoro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.  Dentro di te.
  • Il tuo scrigno.     È lui   l’incenso.
  • Il tuo scrigno.     Che profuma di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che sa Dio.
  • Il tuo scrigno.     Perché è  Dio.
  • Il tuo scrigno.     E il tuo cuore  è il turibolo.
  • Il suo scrigno.    Che  si spande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si espande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si sente.
  • Il tuo scrigno.     Il profumo di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che  balza.
  • Il tuo scrigno.     Che  rimbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  sobbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  si lancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si rilancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si getta.
  • Tra le braccia  di Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  la mirra.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che dà la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per   riprendersi la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la sua vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la vita di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  intero.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  davvero.

 

  • Non sei tu.   Che  dai i doni a lui.
  • È lui.   Che  li da a te.
  • È lui.    Il dono di Dio.  Per te.

 

 

 

 

 

 

In principio era il Verbo.

In principio era il Verbo,   e il Verbo era presso Dio  e il Verbo era Dio.  Egli era, in principio, presso Dio:  tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.  In lui era la vita  e la vita era la luce degli uomini;  la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.  Venne un uomo mandato da Dio:  il suo nome era Giovanni.  Egli venne come testimone  per dare testimonianza alla luce,  perché tutti credessero per mezzo di lui.  Non era lui la luce,  ma doveva dare testimonianza alla luce.  Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.   Era nel mondo  e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;   eppure il mondo non lo ha riconosciuto.  Venne fra i suoi,  e i suoi non lo hanno accolto.  A quanti però lo hanno accolto  ha dato potere di diventare figli di Dio:  a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo,  ma da Dio sono stati generati.  E il Verbo si fece carne  e venne ad abitare in mezzo a noi;  e noi abbiamo contemplato la sua gloria,  gloria come del Figlio unigenito  che viene dal Padre,  pieno di grazia e di verità.  Giovanni gli dà testimonianza e proclama:  «Era di lui che io dissi:  Colui che viene dopo di me  è avanti a me, perché era prima di me».  Dalla sua pienezza  noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.  Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,  la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.  Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio  ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

In principio era il Verbo,   e il Verbo era presso Dio  e il Verbo era Dio.  Egli era, in principio, presso Dio:  tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 

 

  • Ecco  chi è nato. 
  • Ecco  chi è Gesù.

 

In principio era il Verbo.

  • Dal  principio.
  • Ci  stava già.
  • Già  ci stava.
  • Già  c’era.
  • Già  era.

E il Verbo era Dio.

  • Solo Dio ci sta.
  • Dal principio.
  • Solo Dio è.
  • Il principio.

Era presso Dio.

  • Solo Dio ci sta
  • presso Dio.
  • Solo il Figlio di Dio
  • ci sta presso il Padre.

Tutto è stato fatto per mezzo di lui.

  • Ci sta in tutto.
  • Sta in tutto.
  • Tutto ci sta.
  • Perché ci sta lui.

Senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

  • Senza di lui.
  • Non ci sta niente.
  • Senza di lui.
  • Non esiste niente.
  • Senza di lui.
  • Non ci stai.
  • Manco tu.

 

E il verbo si è fatto carne.

  • È  venuto da te.
  • Si  è fatto carne.
  • Si  è fatto concreto.
  • Ci  sta in concreto.
  • Per liberarti dal male.
  • E  ti libera dal male.
  • E  lo fa in concreto.
  • E  gli schiaccia la testa
  • al male.
  • E  lo fa in concreto.
  • E  lo fa per sempre.

 

E venne ad abitare in mezzo a noi.

  • Se stai in lui.
  • Lo  schiacci il male.
  • Lo  vinci il male.
  • E  non ci sta più il male.
  • Se stai lui.
  • Ti  dà la verità.
  • Ci  sta la verità.
  • Ce  l’hai la verità.
  • Se stai in lui.
  • Ti  dà la gloria.
  • Ci  sta la gloria.
  • Ce  l’hai la gloria.
  • La gloria   del Figlio di Dio.

 

 

 

 

 

 

La sacra famiglia.

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

«Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».

 

 

Vuole cercare il bambino per ucciderlo.

  • Satana.    Lo vuole uccidere.
  • Satana.    Lo vuole fare.
  • Satana.    Perché Gesù  è nato.
  • Satana.    E lui  non ci può più stare.
  • Satana.    Uccide i bambini.
  • Satana.    Tutti quelli nati.
  • Satana.    Perché sono nati.
  • Satana.    Così  uccide lui.
  • Satana.    Li uccide prima che nascono.
  • Satana.    Prima  perché nascono.
  • Satana.    Prima  così non nascono.
  • Satana.    Così  uccide lui.

 

Alzati e fuggi in Egitto.

  • L’angelo lo dice  anche a te.
  • Porta via  il tuo bambino.
  • Portalo  via da lui.
  • Portalo  lontano da lui.
  • Portalo  dove non sta lui.
  • Non  darglielo a lui.
  • Non  lo lasciare a lui.
  • Non  lo lasciare nelle sue mani.
  • Non  metterlo nelle sue mani.
  • Proteggi   il tuo bambino.
  • Non è solo   il tuo bambino.
  • Ci sta anche   il bambino Gesù.
  • È anche   il bambino Gesù.
  • E anche   la tua famiglia.
  • Diventa    una santa famiglia.

 

 

 

 

 

 

È nato Cristo Signore.

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

« Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste.

 

 

È nato per voi.

  • È nato.    Ci sta.
  • È nato.    Davvero.
  • È nato.    È vero.
  • È nato.    È realtà.

Un salvatore.

  • Chi ti salva.
  • Chi ti salva  davvero.
  • Chi ti salva  intero.
  • Chi ti salva  sicuro.
  • Chi ti salva  sempre.
  • Chi ti salva  per sempre.

Che è Cristo Signore.

  • Ecco chi è.
  • È  Cristo.
  • È  il Signore.
  • È  il Figlio di Dio.
  • È  Dio.
  • Che è venuto.
  • È  Dio in persona.
  • È  Dio fatto persona.
  • È  Dio che si fa persona.
  • È  la seconda persona.
  • Della Trinità.
  • Che è venuto.
  • A salvarti.

 

Apparve con l’angelo.

  • Per lui.    Si aprono i cieli.
  • Per lui.    Si spalancano i cieli.
  • Per lui.    Si spalancano le porte dei cieli.
  • Per lui.    Appare  l’esercito celeste.
  • Per lui.    Si vede  l’esercito celeste.
  • Per lui.    Lo vedi  l’esercito celeste.

Una moltitudine dell’esercito celeste.

  • E tu.    Come un soldato  dell’esercito celeste.
  • E tu.    Fai parte  dell’esercito celeste.
  • E tu.    Tra le fila  dell’esercito celeste.
  • E tu.    In prima fila  con l’esercito celeste.
  • E tu.    Combatti il male  con l‘esercito celeste.
  • E tu.    Vinci il male.   Con l’esercito celeste.

 

  • E tu.    Con l’esercito celeste.
  • E tu.    Rendi  lode a Dio.
  • E tu.    Rendi  gloria a Dio.
  • Nel  più alto dei cieli.