Giuseppe e l’angelo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.  Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

 

 

Un angelo del Signore.

  • Anche da te
  • viene l’angelo.
  • L’angelo di Dio.
  • Anche per te
  • ci sta un piano.
  • Il piano di Dio.
  • Anche tu
  • fai parte del piano.
  • Del piano di Dio.

 

Non temere.

  • Non avere paura.
  • Se ci sta Dio.
  • Non ci sta la paura.

 

Viene dallo Spirito Santo.

  • È  lo Spirito di Dio.
  • È  lo Spirito Santo.
  • Che ha fatto Gesù.
  • Viene da Dio.
  • Viene dallo Spirito Santo.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

Darà alla luce un figlio.

  • Lo  dicevano le scritture.
  • Sta  scritto nelle scritture.
  • Che  era una vergine.
  • Che  viene da una vergine.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

 

E tu lo chiamerai Gesù.

  • Il  Figlio di Dio.
  • Si  chiama Gesù.
  • Che vuol dire.
  • Dio  salva.

Egli infatti salverà il suo popolo.

  • Perché  viene a salvare.
  • Perché  ti può salvare.
  • Solo lui  ti può salvare.
  • Solo Dio  ti può salvare.
  • Da tutto  il male.
  • Che ti vogliono fare.

 

Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo.

  • E  lo fai   il piano di Dio.
  • E  dici di si   al piano di Dio.
  • È  il tuo si.   Al piano di Dio.

 

  • E  sei   un si.    A Dio.

 

 

 

 

 

 

 

Si è compiuta.

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

 

“Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete ascoltato.”

 

 

Si è compiuta.

  • Si è compiuta.    La scrittura.
  • Si è compiuta.    Si è fatta  la scrittura.
  • Si è compiuta.    È fatta  la scrittura.
  • È Gesù.    Quello  della  scrittura.
  • È Gesù.    Che  manca  alla scrittura.
  • È Gesù.    Che  aspetta   la scrittura.
  • È Gesù.    Che  fa piena   la scrittura.  
  • È Gesù.    Che  fa colma  la scrittura. 
  • È Gesù.    Che  fa intera   la scrittura.  
  • È Gesù.    La  scrittura.

 

Ai poveri.

  • È Gesù.    Che ti leva  la povertà.
  • È Gesù.    Che ti leva  la povertà  vera. 
  • È Gesù.    Che ti leva  la povertà  intera.

Ai prigionieri la liberazione.

  • È Gesù.    Che ti libera  davvero.
  • È Gesù.    Che ti leva  le catene.
  • È Gesù.    E non ci stanno più le catene.

Ai ciechi la vista.

  • È Gesù.    Che ti leva  le tenebre.
  • È Gesù.    Che ti porta fuori  dalle tenebre.
  • È Gesù.    E non ci stanno più  le tenebre.

Agli oppressi la libertà.

  • È Gesù.    E non  ti schiacciano più.
  • È Gesù.    E non  ti sottomettono più.
  • È Gesù.    E non  li servi più.
  • È Gesù.    E non  ti fanno  più schiavo.
  • È Gesù.    E non  diventi  più schiavo.
  • È Gesù.    E non  sei più  schiavo.

 

  • È Gesù.    Che compie   la scrittura.  
  • È Gesù.    E si compie   la scrittura.