Gesù e la samaritana al pozzo.

In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: “Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

«Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua.

 

 

Una samaritana ad attingere acqua.

  • Ecco  la confessione.
  • È  andare da Gesù.
  • È  andare dove sta Gesù.
  • È  andare dove ti aspetta Gesù.
  • Il pozzo.     È Gesù.
  • Il pozzo.     Dove prendi l’acqua.
  • Il pozzo.     Dove trovi l’acqua.
  • Il pozzo.     Dove sta l’acqua.
  • Il pozzo.     L’acqua di Dio.
  • Il pozzo.     L’acqua viva.
  • Il pozzo.     L’acqua che è lo Spirito Santo.
  • Il pozzo.     Pieno di Spirito Santo.

 

Hai avuto cinque mariti.

  • Lo sa Gesù.     Che  hai fatto.
  • Lo sa Gesù.     Che  hai avuto  altri dei.
  • Lo sa Gesù.     Che  hai avuto  cinque dei.  
  • Lo sa Gesù.     Che  hai cambiato Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  hai scambiato Dio.
  • Lo sa Gesù.     Con  un altro Dio. 
  • Lo sa Gesù.     Che  hai levato Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  ci hai messo un altro Dio.
  • Lo sa Gesù.     Al posto di Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  sei andata con un altro Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che hai preso un altro Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  stai con un altro Dio. 
  • Lo sa Gesù.     Che  hai tradito Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  hai rinnegato Dio.
  • Lo sa Gesù.     Che  hai profanato Dio. 
  • Lo sa Gesù.     Per  un altro Dio. 
  • Lo sa Gesù.     E  ancora stai.
  • Lo sa Gesù.     E  ancora ci stai.
  • Lo sa Gesù.     Con  un altro Dio.
  • Lo sa Gesù.     Con  un altro  che non è Dio.
  • Lo sa Gesù.     Con  un altro  che non è il tuo Dio.

 

Mi ha detto tutto quello che ho fatto.

  • Ha  scoperto la tua colpa.
  • Ora  è scoperta.
  • Ora  si vede.
  • Ora  la vedi.
  • Ora  ci sta.
  • Ora  la accetti.
  • Ora  la ammetti.
  • Ora  la metti davanti a tutti.
  • Ora  la sanno tutti.

 

  • E  torni  da Dio.
  • Dal tuo Dio.
  • E  non lo lasci più.
  • Ti  ha salvato  Gesù.

 

 

 

 

 

 

 

La Trasfigurazione.

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

 

 

E fu trasfigurato.

  • Gesù  ti fa vedere
  • con  la trasfigurazione
  • la  sua risurrezione.
  • Te  la fa vedere
  • prima.
  • Te  la fa vedere
  • da prima.
  • Te  la fa vedere
  • in anteprima.

Il suo volto brillò come il sole.

  • Ti  fa vedere
  • un pezzo
  • della risurrezione.
  • Il pezzo di quando
  • i raggi di Dio
  • entrano nel suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • irradiano
  • il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • trasfigurano
  • il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • fanno diventare raggio
  • anche il suo corpo.
  • Di come i raggi di Dio
  • fanno splendere come Dio
  • il suo corpo.

 

Una nube luminosa.

  • Ti  fa vedere.
  • Non solo  come.
  • Ma anche  chi lo fa.
  • Lo  fa lui.
  • Ma non è solo.
  • Non  solo lui.
  • Ci sta  il Padre.
  • Ci sta  lui, il Figlio.
  • Ci sta  lo Spirito Santo.
  • Ci sta  tutta la Trinità.
  • Che fa
  • quel corpo risorto.
  • È  tutta la Trinità
  • che fa
  • quel corpo risorto.
  • Ci sta  tutta la Trinità
  • in quel corpo risorto.

 

Questa visione.

  • La  trasfigurazione
  • è  la visione
  • del  corpo risorto.

 

 

 

 

 

 

 

Le tentazioni.

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

 

 

Alla fine ebbe fame.

  • Satana.    Punta  sulla fame.
  • Satana.    Punta  alla fame.
  • Satana.    Fa leva  sulla fame.
  • Satana.    Sulla fame  che hai.

Queste pietre diventino pane.

  • Prendi il mio pane.
  • Mangia il mio pane.
  • Metti dentro il mio pane.
  • E  diventi il mio pane.
  • E  ti mangi il male.
  • E  lo mangi il male.
  • E  metti dentro il male.
  • E  ti strafoghi di male.
  • E  affoghi nel male.
  • E  sprofondi nel male.
  • E  diventi il male.

Rispondi come Gesù.

  • Metto  dentro Dio.
  • Non  metto dentro te.
  • Non  divento te.
  • E  divento  di Dio.

 

Gettati giù.

  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Che  sei di più.
  • Satana.    Che  sei più di Dio.
  • Che  metti sotto Dio.
  • Che  sta sotto Dio.
  • Che  sta sotto i tuoi piedi.
  • E  tu lo  hai pestato Dio.
  • E  tu lo  hai calpestato Dio.
  • E  tu lo  hai profanato Dio.

Rispondi come Gesù.

  • Non  metto alla prova Dio.
  • Non  provoco Dio.
  • Non  sfido Dio.
  • Non  tradisco Dio.

 

Queste cose io ti darò.

  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Che  hai di più.
  • Satana.    Che  vuoi di più.
  • Satana.    Che  è tutto tuo.
  • Satana.    Punta sulla voglia.
  • Satana.    Di  avere gli altri.
  • Satana.    Di  possedere gli altri.
  • Satana.    Che  sono tuoi gli altri.

Se gettandoti ai miei piedi mi adorerai.

  • E  ti getti ai suoi piedi.
  • E  ti lanci ai suoi piedi.
  • E  ci stai ai suoi piedi.
  • E  lo adori.  Come se è Dio.
  • E  lo adori.  Al posto di Dio.
  • E  lo adori.  Ed è il tuo Dio.

Rispondi come Gesù.

  • Solo  il Signore.     È  il mio Dio.
  • Solo  il Signore.     Ho come Dio.
  • Solo  il Signore.     E non ci sta un altro Dio.
  • Solo  il Signore      È  il mio Signore.
  • Solo  il Signore.     Non ce ne sta un altro.
  • Solo  il Signore.     Non ne voglio  un altro.
  • Solo  il Signore.     E adoro  solo lui.

 

  • Con Gesù.     Il male   è vinto.
  • Con Gesù.     Il male   se ne va.
  • Con Gesù.     Il male   non ci sta.
  • Con Gesù.     Il male   non torna.
  • Con Gesù.     Il male   non ci sta più.

 

 

 

 

 

 

 

Motivo di scandalo.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo! Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te.

 

 

Se il tuo occhio ti è di scandalo.

  • Loro.     Non  solo l’occhio.
  • Loro.     Non  solo la mano.
  • Loro.     Sono  tutto scandalo.
  • Loro.     Sono  lo scandalo.
  • Loro.     E  manco lo sanno.
  • Loro.     E  manco lo sentono.
  • Loro.     E  manco lo vedono.

Perché non lo vedono.

  • Perché.     Sono  senza anima.
  • Perché.     Gli  manca l’anima.
  • Perché.     Non  hanno più anima.
  • Perché.     La  hanno data via.
  • Perché.     La  hanno buttata via.
  • Perché.     La  hanno gettata via.  
  • Il male.     Gliela  ha tolta.
  • Il male.     Gliela  ha avvelenata.
  • Il male.     Gliela  ha intossicata.
  • Il male.     La  vuole morta.
  • Il male.     La  fa morta.
  • Il male.     Ed  è morta.

 

Cavalo e gettalo via da te.

  • Cavalo  da te.
  • Strappalo  da te.
  • Staccalo  da te.
  • Il male  che ti ha
  • avvelenato  l’anima.
  • Taglialo  da te.
  • Spezzalo  da te.
  • Separalo  da te.
  • Il male  che ti ha
  • ucciso  l’anima.
  • Chi  te lo può levare.
  • Chi  lo può fare.
  • Solo  Gesù lo fa.
  • Vai  da Gesù.
  • E  farglielo fare.
  • E  torna l’anima.
  • E  sei anima.
  • E  puoi riparare.

E  non sei più scandalo.

 

 

 

 

 

 

 

Voi siete il sale e la luce.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato?

 

 

Ma se il sale perde il sapore.

  • Loro.     Ti  levano Gesù.
  • Loro.     Gesù è  il sapore.
  • Loro.     Ti levano  il sapore.
  • E tu.     E  hai perso il  sapore.
  • E tu.     E  non hai più sapore. 
  • E tu.     E  non sei più sapore.
  • E tu.     E  non sai  di niente.
  • E tu.     E  non sai  più di niente.
  • E tu.     E  non sei  più niente.

Voi siete la luce.

  • Loro.    Ti  levano Gesù. 
  • Loro.    Gesù  è la luce. 
  • Loro.    E  non hai più  la luce. 
  • Loro.    E  ti hanno spento. 
  • Loro.    E  ti fanno spento.
  • Loro.    E  sei spento. 
  • E tu.    E  ti fanno buio.
  • E tu.    E  sei buio. 
  • E tu.    Ed  è buio.   

 

Ma come hanno fatto. 

  • Hanno  puntato all’anima. 
  • Hanno  mirato all’anima.
  • Ti hanno  colpito l’anima.   
  • E  non hai più anima.
  • E  non sei più anima. 
  • E  sei senza anima. 

 Perché lo hanno fatto. 

  • Perché.  Se sei senza anima. 
  • Perché.  Se non hai anima.   
  • Perché.  Non ci entra Dio.   
  • Perché.   Per  colpire Dio. 
  • Perché.   Sono  contro Dio. 
  • Perché.   Sono  il Male.
  • Perché.   E  odiano  Dio.

Che hanno fatto. 

  • È  una guerra.   A Dio.
  • È  una guerra.   Contro   te. 
  • È  una guerra.   Contro   Dio. 
  • Ma  l’hanno persa.
  • Ma  l’hanno già persa.
  • Era  già persa. 
  • Ha  già vinto  Dio. 
  • Perché  è Dio.  

 

Risplenda la vostra luce

  • Ma tu.   Non  glielo dai  Gesù.
  • Non  gli dai  la sua luce.
  • La  prendi  la sua luce..
  • E  la  metti in alto.
  • E  la tieni in alto.
  • E  la porti in alto. 
  • E  sei candelabro. 
  • E  sei lampada.
  • E  fai luce. 

 

  • E  sei luce.
  • La  luce di Gesù.

 

 

 

 

 

 

Beati.

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati….Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.

 

 

Beati i poveri in spirito.

  • Loro.    Si  prendono lo spirito.
  • Loro.    Si  prendono tutto lo spirito.
  • Loro.    Si  fanno spirito.
  • Loro.    Sono  loro lo spirito.
  • Loro.    Ti  fanno senza spirito.
  • Loro.    Ti  levano lo spirito.
  • Loro.    Ti  fanno privo di spirito.
  • Loro.    Ti  fanno povero di spirito.
  • Ma tu.    Ma  non è lo spirito di Dio.
  • Ma tu.    Ma  è un altro spirito.
  • Ma tu.    E  sei privo di quello spirito.
  • Ma tu.    E  sei povero di quello spirito.
  • Ma tu.    E  ti puoi riempire di Dio.
  • Ma tu.    E  ti puoi fare il pieno di Dio.
  • Ma tu.    E  ti puoi far ricco di Dio.
  • Ma tu.    E  sei beato.

 

Beati quelli che sono nel pianto.

  • Loro.    Non  piangono.
  • Loro.    Non  sono nel pianto.
  • Loro.    Non  hanno pianto.
  • Loro.    Non  hanno lacrime.
  • Loro.    Ti  fanno piangere loro.
  • Loro.    Ti  riempiono di lacrime.
  • Loro.    Sono  loro le tue lacrime.
  • Loro.    Tu  sei le lacrime.
  • Loro.    Ma  piangeranno dopo.
  • Loro.    Ma  piangeranno sempre.
  • Loro.    Ma  piangeranno per sempre.
  • Loro.    Lacrime di fuoco.
  • Ma tu.    Ti  consola Dio.
  • Ma tu.    Ti  asciuga le lacrime.
  • Ma tu.    Te  le asciuga Dio.
  • Ma tu.    E  non ci stanno più lacrime.
  • Ma tu.    E  sei beato.

 

Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia.

  • Loro.    Te  l’hanno presa la giustizia.
  • Loro.    Se  la sono presa.
  • Loro.    L’ hanno fatta loro.
  • Loro.    L’ hanno fatta per loro.
  • E tu.    E  sei rimasto senza.
  • E tu.    Non  la trovi più.
  • E tu.    Non  ci sta più.
  • E tu.    Non  ce l’hai più.  
  • E tu.    Ci  è rimasto il vuoto.
  • E tu.    Ti  è rimasto il vuoto.
  • E tu.    Hai  il vuoto.
  • E tu.    E  fa male il vuoto.
  • Ma tu.    Ma  lo riempie Dio.
  • Ma tu.    Quel vuoto lo riempie Dio.
  • Ma tu.    La  giustizia di Dio.
  • Ma tu.    Nessuno  te la leva.
  • Ma tu.    Nessuno  gliela leva.
  • Ma tu.    E  la giustizia di Dio.
  • Ma tu.    Ci  sta sempre.
  • Ma tu.    Ci  sta per sempre.
  • Ma tu.    Ed  è molto di più.
  • Ma tu.    Di  quello che speravi tu.

 

  • Ma tu.    E  sei saziato.
  • Ma tu.    E  sei beato.
  • Ma tu.    Per  sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Venite dietro a me.

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

«Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

 

 

 

Venite dietro a me.

  • Ti  guarda Dio.
  • Ti  si accendono gli occhi.
  • Ti  guarda Dio.
  • Ti  brillano gli occhi.
  • Ti  parla Dio.
  • Ti  si scalda il cuore.
  • La  voce di Dio
  • ti  riscalda il cuore.
  • Ti  chiama Dio.
  • Ti  chiama per nome.
  • Sulla bocca di Dio.
  • Ci  sta il tuo nome.

Subito lasciarono le reti.

  • E  tutto di te
  • grida.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.
  • E  tutto di te
  • si  scuote.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.
  • E  tutto di te
  • si  lancia.
  • È  lui. È lui.
  • Il Signore.

E lo seguirono.

  • E  tutto di te
  • risponde.
  • Sei  tu. Sei tu.
  • Signore.
  • E  tutto di te
  • si alza.
  • E  tutto di te
  • non sta più  con te.
  • E  tutto di te
  • va  con lui.
  • E  tutto di te
  • va  dietro a lui.
  • E  tutto di te
  • prima di te.
  • È  andato con lui.
  • E  tutto di te.
  • Anche  senza di te.
  • È  andato con lui.
  • E  ti alzi
  • pure tu.
  • E  segui te.
  • E  segui lui.
  • E  con lui  stai già.
  • Nell’ eternità.

 

 

 

 

 

 

 

Il battesimo nello Spirito Santo.

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».   Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

 

 

È lui che battezza nello Spirito Santo.

  • È  Gesù   che ti dà
  • lo  Spirito Santo.
  • È  Gesù   che ce l’ha
  • lo  Spirito Santo.
  • Perché Gesù   è Dio.
  • E   lo Spirito Santo.
  • È   lo Spirito di Dio.
  • Senza Gesù.
  • Non ci sta
  • lo Spirito Santo.
  • Senza Gesù.
  • Non ce l’hai
  • lo Spirito Santo.
  • Senza Gesù.
  • Non è.
  • Lo Spirito Santo.

 

Il battesimo di Gesù.

  • È  il mare  di Spirito Santo.
  • Che scende  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che discende  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che ti copre  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che ti ricopre  dall’alto.  
  • È  il mare  di Spirito Santo 
  • che ti immerge  dall’alto. 
  • Ci puoi stare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ci puoi restare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ti ci puoi tuffare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ci puoi nuotare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ti puoi lasciare andare  in quel mare
  • di Spirito Santo.

 

  • Allora lo sai.      Cosa è  il tuo battesimo.
  • Allora lo senti.   Cosa è  il tuo battesimo. 
  • Allora lo senti.   Te lo dice  lo Spirito Santo.
  • È   il battesimo di Gesù.
  • È   il battesimo  nello Spirito Santo.
  • E   nel fuoco.

 

 

 

 

 

 

 

Battesimo del Signore.

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

Si aprirono per lui i cieli.

  • Il battesimo di Gesù
  • è l’Epifania della Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  ci sta
  • la Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  Gesù ci sta
  • nella Trinità.

Lo Spirito di Dio discendere sopra di lui.

  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • lo Spirito Santo.
  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • su Gesù.
  • È  il battesimo di Gesù
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • dello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti dà
  • lo Spirito Santo.

Questi è il Figlio mio.

  • Ecco  perché te lo dà
  • lo Spirito Santo.
  • Ecco  perché ce l’ha
  • lo Spirito Santo.
  • Perché   è il Figlio.
  • Perché   sta nel Figlio.
  • Perché   sta in Dio.
  • Perché   è Dio.

Il mio compiacimento.

  • E si compiace   il Padre.
  • E gli piace   al Padre.
  • Vedere  che si è compiuto.
  • Vedere  che ha compiuto.
  • Quello   che voleva lui.
  • Mandarti  lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito di Dio.
  • Darti   la vita di Dio.

 

  • E  anche   il tuo battesimo.
  • È  il battesimo  nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo  nella Trinità.
  • È  il battesimo  della Trinità.

 

 

 

 

 

 

 

Epifania del Signore.

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».  Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».  Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.

 

 

Abbiamo visto spuntare la sua stella.

  • La sua stella.     Lo dicono le scritture.
  • La sua stella.     Sta nelle scritture.
  • La sua stella.     È nelle scritture.
  • La sua stella.     È Dio  che appare.
  • La sua stella.     È Dio  che si vede.
  • La sua stella.     È Dio  che lo vedi.
  • La sua stella.     È Dio.  E lo vedi.

 

Videro il bambino, si prosperarono e lo adorarono.

  • Lo vedi.     Con i tuoi occhi  Dio.
  • Lo vedi.     Lo tocchi con le tue mani  Dio.
  • Lo vedi.     Ti tocca con le sue mani.  Dio.
  • Lo vedi.     È Dio  in concreto.
  • Lo vedi.     Stai  con Dio in concreto.
  • Lo vedi.     Sta  con te Dio.  In concreto.

 

Aprirono i loro scrigni.

  • Il tuo scrigno.     È lui  l’oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo tesoro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.  Dentro di te.
  • Il tuo scrigno.     È lui   l’incenso.
  • Il tuo scrigno.     Che profuma di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che sa Dio.
  • Il tuo scrigno.     Perché è  Dio.
  • Il tuo scrigno.     E il tuo cuore  è il turibolo.
  • Il suo scrigno.    Che  si spande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si espande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si sente.
  • Il tuo scrigno.     Il profumo di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che  balza.
  • Il tuo scrigno.     Che  rimbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  sobbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  si lancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si rilancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si getta.
  • Tra le braccia  di Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  la mirra.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che dà la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per   riprendersi la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la sua vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la vita di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  intero.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  davvero.

 

  • Non sei tu.   Che  dai i doni a lui.
  • È lui.   Che  li da a te.
  • È lui.    Il dono di Dio.  Per te.