La SS. Trinità.

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito.

 

 

La Trinità.

  • Loro.     Attaccano la Trinità.
  • Loro.     Te  la spaccano la Trinità.
  • Loro.     Te  la staccano  la Trinità.
  • Loro.     Te  la levano  la Trinità.
  • Loro.     Ti levano  il Figlio.
  • Loro.     Ti levano  il Padre.
  • Loro.     Ti levano  il Figlio di Dio.
  • Loro.     Ti levano  che è Dio.

Il piano di Dio.

  • Il  piano di Dio.
  • Lo  ha voluto il Padre.
  • Lo  ha compiuto il Figlio.
  • Te  lo porta lo Spirito Santo.
  • Se non ci sta la Trinità.
  • Non ci sta il piano.
  • Non ci sta il piano di Dio.
  • E non ti salva Dio.
  • Per questo  te la levano.
  • Così  vincono loro.

 

Dio ha tanto amato il mondo.

  • Ci  sta tutta la Trinità.
  • Ti  vede tutta la Trinità.
  • È  presente tutta la Trinità.
  • Mentre  combatti per la verità.
  • Mentre  ti batti per la verità.
  • Mentre  attacchi la malvagità.
  • Ci  sta tutta la Trinità.
  • Che  combatte con te.
  • Che  lo fa con te.
  • Non  sei solo.
  • Non  sei mai stato solo.
  • Ci sta  tutta la Trinità.
  • Che  ti tiene la mano.
  • Che  ti tiene per mano.
  • Che  ti tiene.
  • Che  ti sostiene.

 

Da dare il Figlio unigenito.

  • Ci sta  tutta la Trinità.
  • Che  lo fa da sempre.
  • Che  lo ha fatto sempre.
  • Che  lo ha fatto dall’inizio.
  • Che  lo ha previsto dall’inizio.
  • Che  lo ha preparato dall’inizio.
  • Che  ci ha pensato dall’inizio.
  • Che  ti ha salvato dall’inizio.
  • E  dall’inizio ci ha messo il Figlio.
  • E  dall’inizio ha mandato il Figlio.
  • A  schiacciare il male.
  • A  schiacciare la testa del male.
  • Lo  ha fatto per te.
  • Lo  ha fatto con te.
  • Lo  ha già fatto.
  • Ha  già salvato te.
  • E    ha già salvato  il mondo.

 

  • Ecco la Trinità.     È Dio  tutto intero. 
  • Che sta con te. Adesso.   E per l’eternità.

 

 

 

 

 

 

 

La Pentecoste.

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

 

 

Il piano del Padre.

  • Il piano del Padre.
  • Non sono parole.
  • Sono i fatti.
  • Non guardare alle parole.
  • Guarda i fatti.
  • Il piano del Padre.
  • Ecco dove va a parare.
  • Il piano del Padre.
  • Ecco dove vuole arrivare.

 

Lo Spirito Santo.

  • Ora la gloria del Figlio
  • la fa scendere
  • su di te.
  • Ecco come fa.
  • Fa scendere
  • su di te
  • lo Spirito del Figlio.
  • Lo Spirito Santo.
  • Lo Spirito di Dio,
  • in persona.
  • Lo Spirito che è Dio.
  • In persona.

 

Come lingue di fuoco.

  • Quella fiamma.
  • Ecco cosa è.
  • È Dio che si posa
  • su di te.
  • Quella fiamma.
  • Ecco cosa è.
  • È Dio che
  • indica te.
  • Quella fiamma.
  • Ecco cosa è.
  • È Dio che manda te.

 

Che fa.

  • Quella fiamma
  • è la luce.
  • Che ti fa vedere.
  • Quello che non vedi.
  • Quella fiamma
  • è il fuoco.
  • Che ti fa dire.
  • Quello che non sai.
  • Che ti fa dire
  • parole di fuoco.
  • Che fanno ardere
  • anche te.
  • Quella fiamma
  • è la forza.
  • La forza che non hai.
  • La forza che ti manca.
  • La forza che ci vuole.
  • La forza che ti serve.
  • E ti fa fare
  • quello che vuole il Padre.
  • E ce la fai a fare.
  • Quello che vuole il Padre.

 

  • Quella fiamma
  • è  il fuoco.
  • Che  ti consacra.
  • Che  ti fa sacro.
  • Che  ti fa sacro a dio.
  • Che  ti fa di Dio.
  • Ecco cosa è   la Pentecoste.
  • È  il battesimo nello Spirito Santo e fuoco.
  • Ecco cosa è   il tuo battesimo.

 

 

 

 

 

 

 

Ascensione del Signore.

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Matteo 28,16-20).

Chi crederà, e sarà battezzato, sarà salvo: chi poi non crederà, sarà condannato. E questi sono i miracoli, che accompagneranno coloro, che avran creduto: nel nome mio scacceranno i demonj: parleranno lingue nuove: Maneggeranno i serpenti, e se avran bevuto qualche cosa di mortifero, non farà loro male: imporranno le mani ai malati, e guariranno.  E il Signore Gesù, parlato che ebbe con essi, fu assunto al cielo, e siede alla destra di Dio. ( Marco 16, 16-20 ).

E il Signore Gesù, parlato che ebbe con essi, fu assunto al cielo, e siede alla destra di Dio.

 

 

Il piano del Padre.

  • Non è finito   il piano del Padre.
  • Deve  ancora venire il bello.
  • Adesso  viene il bello,
  • del piano  del Padre.

 

L’  Ascensione.

  • Non è   che Gesù se ne va.
  • Porta  al Padre  il suo corpo risorto.
  • Va   al Padre  con il suo corpo risorto.
  • Va  alla destra del Padre. 
  • Torna  alla destra del Padre.
  • E   ci porta pure te.   Nel  suo corpo risorto   
  • Alla  destra del Padre.  

 

L’ Ascensione  che fa.

  • Ti ridà    il tuo posto.
  • Il posto  che ti hanno levato.
  • Il posto  che ti hanno negato.
  • Alla destra  del Padre.
  • Ti ridà   il Padre.
  • Il Padre  che ti hanno levato.
  • Il Padre  che ti hanno negato.
  • Ora ce l’hai,   il Padre.
  • Ti ridà   la dignità.
  • La dignità  che ti hanno levato.
  • La dignità  che ti hanno negato.
  • Ora ce l’hai.   Alla destra del Padre.
  • Ti ridà   la regalità.
  • La regalità   che ti hanno levato.
  • La regalità   che ti hanno negato.
  • Ora ce l’hai.   Alla destra del Padre.
  • Ti ridà   la gloria.
  • La gloria  che ti hanno levato.
  • La gloria  che ti hanno negato.
  • Ora ci sta.   Alla destra del Padre.

 

  • Gesù   te la da.
  • Solo Gesù   te la da.
  • Con  il suo corpo risorto.
  • Alla destra  del Padre.
  • Già  da ora.
  • Ecco cosa è   l’  Ascensione.
  • È il centro    del piano del Padre.

 

 

 

 

 

 

 

Lo Spirito della verità.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

 

 

Lo Spirito della verità. 

  • Viene.
  • Sta  per arrivare.
  • Lo  Spirito della verità.
  • Viene  come vento
  • impetuoso.
  • Viene  come turbine
  • possente.
  • Viene  come lampo
  • potente.
  • E  spacca tutto
  • quello  che copre la verità.
  • E  stacca tutto
  • quello  che la nasconde.
  • E  strappa tutto
  • quello  che la confonde.
  • E  butta per aria tutto
  • quello  che non è vero.
  • E  disperde tutto
  • quello  che è finto.
  • E  si  perde tutto
  • quello  che è falso.
  • E  viene fuori
  • la  verità.
  • E  salta fuori
  • la  verità.
  • E  la vedi
  • la  verità.
  • E  la senti
  • la  verità.
  • E  la sai
  • la  verità.

 

Perché non lo vede.

  • Chi  non la vede.
  • È  perché non vede Dio.
  • Chi  non la vuole.
  • È  perché non vuole Dio.
  • Chi  la nega.
  • È  perché nega Dio.
  • Chi  la cambia.
  • È  perché  ha cambiato Dio.

E sarà in voi.

  • Ma  in te ci sta
  • lo  Spirito della verità.
  • E  in te ci sta
  • la  verità.
  • E  nessuno la può  levare.
  • E  nessuno la può  toccare.
  • E  nessuno la può  cambiare.
  • E  nessuno la può  cancellare.
  • Perché  lo Spirito della verità.
  • È   lo Spirito di Dio.
  • È   lo Spirito Santo. 
  • E   lo Spirito Santo   è Dio..

 

  • Ecco cosa è 
  • lo Spirito della verità.

 

 

 

 

 

 

Vado a prepararvi un posto.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi.

 

 

Abbiate fede in me.

  • Fidati di lui.
  • Lo  sa lui.
  • Quello che fa.
  • Lo fa  il Padre.
  • Lo fa  con il Padre.
  • Quello che fa.

 

Il piano del Padre.

  • Il piano  del Padre
  • ha  tanti passaggi.
  • Se  ti fermi al primo,
  • ti  perdi il meglio. 
  • Il piano del Padre
  • è  a gradi.
  • Va  a gradi.
  • Uno  dopo l’altro.
  • Uno  dietro l’altro.
  • Prima uno  poi l’altro.

 

Vado a prepararvi un posto.  

  • Non  lo sai che
  • è  la prima tappa
  • che  è risorto.
  • Se  vuoi solo quella.
  • Se  ci sta solo quella.
  • Ti  perdi le altre.
  • Ora  viene
  • la  seconda tappa. 
  • Che  va.
  • Che  deve andare.
  • A prepararti  un posto.
  • Ti  fa posto.
  • Ci  sta il posto.
  • Ci  sta il tuo posto.
  • Nella  casa del Padre.
  • Nelle  dimore del Padre. 
  • Dove  sta il Padre.

Come possiamo conoscere la via?

  • Ti  ha dato
  • il  corpo risorto.
  • Ora  ti da la strada
  • per   il tuo corpo risorto.
  • Ora  ti da il posto
  • per   il tuo corpo risorto.
  • Ora  hai un posto
  • per   il tuo corpo risorto.
  • Un  posto fatto per te.
  • Un  posto tutto per te.
  • Un  posto che aspetta te.

Verrò di nuovo e vi prenderò con me.

  • E   alla fine dei tempi
  • viene  a prendere
  • il  tuo corpo risorto.
  • E  lo porta con lui.
  • E  ti porta con lui
  • tutto  intero.
  • Nel  posto
  • che  ti ha preparato.
  • Nel  posto
  • che  ti ha dato.
  • In  Paradiso. 
  • È  il tuo posto
  • in Paradiso.   
  •  Solo Gesù    te lo da
  • un posto   in Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

Io sono la porta.

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

Io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante.

 

 

 

Chi non entra dalla porta.

  • Devi scegliere.
  • Da che parte passi.
  • Dalla porta  che è Gesù
  • o  dall’altra parte.

 

Da un’altra parte.

  • È  dall’altra parte.
  • È  dall’altra parte di Gesù.
  • È  dalla parte opposta di Gesù.
  • È  dalla parte che non è Gesù.
  • È  la parte nascosta.
  • È  la parte oscura.
  • È  la parte scura.
  • È  la parte nera.
  • È  la parte del male.
  • È  la parte che ti fa male.
  • È  la parte che ti vuole male.
  • È  la parte.   Che è il male.

 

Io sono la porta.

  • Passi dalla porta
  • di  Gesù.
  • Passi dalla porta
  • che  è Gesù.
  • Passi dalla porta
  • che  è Gesù risorto.

Se uno entra attraverso di me.

  • Ci  entri in
  • quella porta.
  • Ci  passi in
  • quella porta.
  • Ci  passi per
  • quella porta.
  • Ci  passi attraverso
  • quella porta.
  • Entri dentro
  • Gesù risorto.
  • Passi per
  • Gesù risorto.
  • Passi attraverso
  • Gesù risorto.

Uscirà e troverà pascolo.

  • È  quella porta
  • che ti apre
  • il paradiso.
  • È  quella porta
  • che ti porta
  • al paradiso.
  • È  quella porta
  • che ti porta
  • in paradiso.

 

  • Ecco  il buon pastore.
  • È  Gesù risorto.

 

 

 

 

 

 

I discepoli di Emmaus.

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele.

 

 

 

Noi speravamo che egli fosse.

  • Anche  tu.
  • Gli  giri le spalle.
  • E   te ne vai.
  • Perché  non è.
  • Come  pensavi tu.
  • Come  volevi tu.
  • Come  speravi tu.

 

Stolti e lenti di cuore.

  • Gesù  è di più.
  • Di quello che pensi tu.
  • Gesù  è di più.
  • Di quello che speri tu.
  • Gesù.     Schiaccia il male.
  • Gesù.     Schiaccia la testa al male.
  • Gesù.     Schiaccia la causa del male.
  • Gesù.     Schiaccia l’origine del male.
  • Gesù schiaccia.     Quello che fa il male.
  • Gesù schiaccia.     Quello che ti fa male.
  • Gesù schiaccia.     Perché ti fa male.
  • Gesù schiaccia.     Il male che non vedi tu.
  • Gesù schiaccia.     Il male che non pensi tu.
  • Gesù schiaccia.     Il male che non sai tu.
  • Gesù lo schiaccia.     E lo fa sparire.
  • Gesù lo schiaccia.     E lo fa morire.
  • Gesù lo schiaccia.     E non ti fa più male.

 

Prese il pane, lo spezzò e lo diede loro.

  • Nel suo corpo risorto.     Ti fa risorto.
  • Nel suo corpo risorto.     Sei risorto.
  • Nel suo corpo risorto.     Anche con il corpo.
  • Nel suo sangue risorto.     Ti da la vita.
  • Nel suo sangue risorto.     Ti da la sua vita.
  • Nel suo sangue risorto.     Pure al corpo.

 

E lo riconobbero.

  • E  ti si aprono gli occhi.
  • E  ti si spalancano gli occhi.
  • E lo vedi.     Che  è lui.
  • E lo vedi.     Che  è proprio lui.
  • E lo vedi.     Che  è il Signore.
  • E lo sai.   Che  il Signore.
  • È   veramente  risorto.

 

 

 

 

 

 

 

Tommaso incredulo.

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».  Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

«Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!».

 

 

A porte chiuse.

  • Non  ci sta lo spazio
  • nel corpo risorto.
  • Non  ci sta il tempo
  • nel corpo risorto.
  • Non  ci sta il limite
  • nel corpo risorto.
  • È  diventato divino.
  • È  di Dio.
  • È  Dio.
  • Le ha fatte
  • lui le cose.
  • Ci  passa sopra.
  • Ci  passa dentro.
  • Ci  passa attraverso.
  • Come vuole.

 

Se non vedo nelle sue mani.

  • Non ci credi.
  • Perché non pensi
  • che è Dio.
  • Perché non ci pensi
  • che è Dio.
  • Perché per te
  • non è Dio.

Se non metto il mio dito.

  • Se non ci metti
  • il dito.
  • Se non tocchi
  • con il dito.
  • Se non è
  • il tuo dito.
  • Non è Dio.

 

Metti qui il tuo dito.

  • Mettici il tuo dito.
  • Tocca con il dito.
  • Te lo dice il dito
  • che  è il segno dei chiodi.
  • E lo sai.
  • Che  è quello il segno.
  • Che  è il segno che è lui.
  • Che  è il segno che è proprio lui.

Tendi la tua mano.

  • Tocca con mano.
  • Tocca con la tua mano.
  • Mettici la mano.
  • Nel costato.
  • E lo sente
  • la tua mano.
  • Che  ci sta la carne.
  • Che  è carne.
  • Che  è carne viva.
  • Che  è carne vera.
  • È  il segno
  • che quel corpo
  • è vivo.
  • È  il segno
  • che quel corpo
  • è vero.

 

Non essere incredulo.

  • Non  lo vedevi.
  • Non  lo pensavi.
  • Non  ci pensavi.
  • Ma   è successo.
  • Non  lo credevi.
  • Non  ci credevi.
  • Non  lo capivi.
  • Ma   è successo.
  • Non  lo potevi credere.
  • Non  ci potevi credere.
  • Non  ci si poteva credere.
  • Ma   è successo.
  • Ora  ci credi.
  • Ora  lo credi.
  • Ora  gli credi.
  • Perché  è successo.

 

  • Il Signore   è risorto.
  • È successo  perché è Dio.
  • Ora lo sai    che è Dio.
  • Signore mio  e Dio mio !!

 

 

 

 

 

 

 

Il Signore è risorto !

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

 

 

Non avevano ancora compreso la Scrittura.

  • Era  scritto nelle scritture.
  • Era  tutto scritto nelle scritture.
  • Che doveva morire.
  • Che doveva risorgere.
  • Come faceva a risorgere.
  • Se  prima non moriva.
  • Come faceva a risorgere dai morti.
  • Se  prima non era morto.

 

Il piano di Dio.

  • Era scritto   da sempre.
  • Perché era  il piano di Dio.
  • Perché era  il piano del Padre.
  • Perché era  il piano da sempre.
  • Ti sembra  una sconfitta.
  • Ti sembra  che è sconfitto.
  • Ti sembra  che è finito.
  • Invece no.
  • Tutto  è cominciato.
  • Da lì  è cominciato.
  • Da lì  è partita.
  • La vittoria.
  • Ti sembra  una follia.
  • Ti sembra  senza ragione.
  • Senza la  tua ragione.
  • Invece no.
  • È  il piano di Dio.
  • È  oltre la ragione.
  • È  oltre la tua ragione.
  • Ti sembra  che lo hai perso.
  • Ti sembra  che hai perso.
  • Ti sembra  che è tutto perso.
  • Invece no.
  • Hai  perso il male.
  • Hai  perso solo il male.
  • Hai  perso quello
  • che  ti faceva male.
  • Hai  perso quello
  • che  ti voleva male.
  • Ti sembra  che è morto.
  • Ti sembra  che è
  • solo  morto.
  • E  invece no.
  • Ha vinto  la morte.
  • È vinta  la morte.
  • Non ci sta  più la morte.

 

È risorto. 

  • Il  piano del Padre.
  • È  molto di più
  • di quello che
  • pensi tu.
  • Il  piano del Padre
  • è  di darti
  • la  vita eterna.
  • Di  ridarti
  • la  vita eterna.
  • Che  il male
  • ti  aveva levato.
  • Che  con il male
  • avevi perduto.
  • Ti da  il Figlio risorto.
  • Con   il Figlio risorto.
  • Nel   Figlio risorto.
  • Risorgi  pure tu.
  • Torni  eterno.
  • Torna  la vita eterna.
  • Che  avevi perduto.
  • È risorto  con il corpo.
  • Perché  torni eterno.
  • Pure  con il corpo.
  • Pure  nel corpo.
  • Hai perso    il paradiso terrestre.
  • Ma ora hai  il paradiso celeste.
  • Che è molto  di più.
  • Di quello   che avevi perduto.

 

  • Ecco   il piano del Padre.
  • E  il Figlio   lo ha compiuto.
  • Ecco   perché  è venuto. 
  • Ecco   perché  è risorto.

 

 

 

 

 

 

 

La Passione del Signore.

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù. In quel tempo Gesù comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Tu lo dici». E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla.
Allora Pilato gli disse: «Non senti quante testimonianze portano contro di te?». Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libertà per la folla un carcerato, a loro scelta. In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba. Perciò, alla gente che si era radunata, Pilato disse: «Chi volete che io rimetta in libertà per voi: Barabba o Gesù, chiamato Cristo?». Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia. Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere a che fare con quel giusto, perché oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua». Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù. Allora il governatore domandò loro: «Di questi due, chi volete che io rimetta in libertà per voi?». Quelli risposero: «Barabba!». Chiese loro Pilato: «Ma allora, che farò di Gesù, chiamato Cristo?». Tutti risposero: «Sia crocifisso!». Ed egli disse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora gridavano più forte: «Sia crocifisso!» Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!». E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli». Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: «Salve, re dei Giudei!». Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce. Giunti al luogo detto Gòlgota, che significa «Luogo del cranio», gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: «Costui è Gesù, il re dei Giudei». Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.
Quelli che passavano di lì lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!». Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso! È il re d’Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: “Sono Figlio di Dio”!». Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo. A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!». Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».

Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono.

 

 

La Passione.

  • Era  scritto nelle scritture.
  • Era  tutto scritto nelle scritture.
  • Era  da sempre scritto nelle scritture.
  • Quello che hanno fatto.
  • Era scritto.     Che c’era Gesù.
  • Era scritto.     Chi era Gesù.
  • Era scritto.     Che era il Figlio di Dio.
  • Era scritto.     Ma lo hanno fatto.

Giuda.

  • Era scritto.     Che lo tradivano.
  • Era scritto.     Come lo tradivano.
  • Era scritto.     Per trenta denari.
  • Era scritto.     Ma lo hanno fatto.
  • E  lo tradiscono ancora.
  • E  lo vendono ancora.
  • Per  trenta denari.
  • E  lo fanno ancora.

Una corona di spine.

  • Era scritto.     Che lo sputavano.
  • Era scritto.     Che lo coprivano di sputi.
  • Era scritto.     Che ci stavano gli sputi.
  • Era scritto.     Ma lo hanno fatto.
  • E  lo sputano ancora.
  • E  lo colpiscono ancora.
  • Con i loro sputi.
  • E  lo fanno ancora.

Scendi dalla croce.

  • Era scritto.     Che lo mettevano in croce.
  • Era scritto.     Che lo attaccavano alla croce.
  • Era scritto.     Che ci stava la croce.
  • Era scritto.     Ma lo hanno fatto.
  • E  lo attaccano ancora.
  • E  lo sfidano ancora.
  • E  lo provocano ancora.
  • E  lo fanno ancora.
  • Era scritto.     Che ci stava la morte.
  • Era scritto.     Che lo facevano morto.
  • Era scritto.     Che era morto.
  • Era scritto.     Ma lo hanno fatto.
  • E  lo fanno fuori ancora.
  • E  lo eliminano.
  • E  lo cancellano.
  • E  lo uccidono ancora.
  • E  lo fanno ancora.

 

Le rocce si spezzarono.

  • Che  è Dio.
  • Lo dicono le pietre.
  • Parlano le pietre.
  • Lo sanno pure le pietre.
  • E  si spaccano le pietre.
  • E  si spezzano le pietre.
  • E  si spezza il cuore.
  • Pure alle pietre.
  • Che  è Dio.
  • Lo dice il sole.
  • Si spegne il sole.
  • Non ci sta il sole.
  • Senza il suo Dio.
  • Che  è Dio.
  • Lo dice la terra.
  • Trema la terra.
  • Si  scuote la terra.
  • Si  spezza la terra.
  • Si  spezza il cuore.
  • Pure alla terra.

 

I sepolcri si aprirono.

  • E  si spaccano i sepolcri.
  • E  si spezzano i sepolcri.
  • E  si aprono i sepolcri.
  • E  non ci stanno  più i sepolcri.
  • Ed  escono i morti.
  • E  non sono  più morti.
  • E  non ci stanno  più i morti.
  • Ecco che fa   la morte di Gesù.
  • Ecco perché ci sta    la morte di Gesù.