Il battesimo nello Spirito Santo.

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».   Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

 

 

È lui che battezza nello Spirito Santo.

  • È  Gesù   che ti dà
  • lo  Spirito Santo.
  • È  Gesù   che ce l’ha
  • lo  Spirito Santo.
  • Perché Gesù   è Dio.
  • E   lo Spirito Santo.
  • È   lo Spirito di Dio.
  • Senza Gesù.
  • Non ci sta
  • lo Spirito Santo.
  • Senza Gesù.
  • Non ce l’hai
  • lo Spirito Santo.
  • Senza Gesù.
  • Non è.
  • Lo Spirito Santo.

 

Il battesimo di Gesù.

  • È  il mare  di Spirito Santo.
  • Che scende  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che discende  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che ti copre  dall’alto.
  • È  il mare  di Spirito Santo
  • che ti ricopre  dall’alto.  
  • È  il mare  di Spirito Santo 
  • che ti immerge  dall’alto. 
  • Ci puoi stare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ci puoi restare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ti ci puoi tuffare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ci puoi nuotare  in quel mare
  • di Spirito Santo.
  • Ti puoi lasciare andare  in quel mare
  • di Spirito Santo.

 

  • Allora lo sai.      Cosa è  il tuo battesimo.
  • Allora lo senti.   Cosa è  il tuo battesimo. 
  • Allora lo senti.   Te lo dice  lo Spirito Santo.
  • È   il battesimo di Gesù.
  • È   il battesimo  nello Spirito Santo.
  • E   nel fuoco.

 

 

 

 

 

 

 

Battesimo del Signore.

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

Si aprirono per lui i cieli.

  • Il battesimo di Gesù
  • è l’Epifania della Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  ci sta
  • la Trinità.
  • Ora  si vede.
  • Ora  lo vedi.
  • Che  Gesù ci sta
  • nella Trinità.

Lo Spirito di Dio discendere sopra di lui.

  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • lo Spirito Santo.
  • E  si vede.
  • E  lo vedi.
  • Che  scende
  • su Gesù.
  • È  il battesimo di Gesù
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo 
  • dello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti battezza
  • nello Spirito Santo.
  • Perché  è Gesù   
  • che  ti dà
  • lo Spirito Santo.

Questi è il Figlio mio.

  • Ecco  perché te lo dà
  • lo Spirito Santo.
  • Ecco  perché ce l’ha
  • lo Spirito Santo.
  • Perché   è il Figlio.
  • Perché   sta nel Figlio.
  • Perché   sta in Dio.
  • Perché   è Dio.

Il mio compiacimento.

  • E si compiace   il Padre.
  • E gli piace   al Padre.
  • Vedere  che si è compiuto.
  • Vedere  che ha compiuto.
  • Quello   che voleva lui.
  • Mandarti  lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito Santo.
  • Darti   lo Spirito di Dio.
  • Darti   la vita di Dio.

 

  • E  anche   il tuo battesimo.
  • È  il battesimo  nello Spirito Santo.
  • È  il battesimo  nella Trinità.
  • È  il battesimo  della Trinità.

 

 

 

 

 

 

 

Epifania del Signore.

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».  Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».  Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.

 

 

Abbiamo visto spuntare la sua stella.

  • La sua stella.     Lo dicono le scritture.
  • La sua stella.     Sta nelle scritture.
  • La sua stella.     È nelle scritture.
  • La sua stella.     È Dio  che appare.
  • La sua stella.     È Dio  che si vede.
  • La sua stella.     È Dio  che lo vedi.
  • La sua stella.     È Dio.  E lo vedi.

 

Videro il bambino, si prosperarono e lo adorarono.

  • Lo vedi.     Con i tuoi occhi  Dio.
  • Lo vedi.     Lo tocchi con le tue mani  Dio.
  • Lo vedi.     Ti tocca con le sue mani.  Dio.
  • Lo vedi.     È Dio  in concreto.
  • Lo vedi.     Stai  con Dio in concreto.
  • Lo vedi.     Sta  con te Dio.  In concreto.

 

Aprirono i loro scrigni.

  • Il tuo scrigno.     È lui  l’oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo oro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo tesoro.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Re.  Dentro di te.
  • Il tuo scrigno.     È lui   l’incenso.
  • Il tuo scrigno.     Che profuma di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che sa Dio.
  • Il tuo scrigno.     Perché è  Dio.
  • Il tuo scrigno.     E il tuo cuore  è il turibolo.
  • Il suo scrigno.    Che  si spande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si espande.
  • Il tuo scrigno.     Che  si sente.
  • Il tuo scrigno.     Il profumo di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Che  balza.
  • Il tuo scrigno.     Che  rimbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  sobbalza.
  • Il tuo scrigno.     Che  si lancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si rilancia.
  • Il tuo scrigno.     Che  si getta.
  • Tra le braccia  di Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  la mirra.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che dà la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per   riprendersi la vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la sua vita.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti la vita di Dio.
  • Il tuo scrigno.     Per  darti Dio.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  il tuo Salvatore.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  intero.
  • Il tuo scrigno.     È lui  che ti salva  davvero.

 

  • Non sei tu.   Che  dai i doni a lui.
  • È lui.   Che  li da a te.
  • È lui.    Il dono di Dio.  Per te.

 

 

 

 

 

 

In principio era il Verbo.

In principio era il Verbo,   e il Verbo era presso Dio  e il Verbo era Dio.  Egli era, in principio, presso Dio:  tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.  In lui era la vita  e la vita era la luce degli uomini;  la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.  Venne un uomo mandato da Dio:  il suo nome era Giovanni.  Egli venne come testimone  per dare testimonianza alla luce,  perché tutti credessero per mezzo di lui.  Non era lui la luce,  ma doveva dare testimonianza alla luce.  Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.   Era nel mondo  e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;   eppure il mondo non lo ha riconosciuto.  Venne fra i suoi,  e i suoi non lo hanno accolto.  A quanti però lo hanno accolto  ha dato potere di diventare figli di Dio:  a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo,  ma da Dio sono stati generati.  E il Verbo si fece carne  e venne ad abitare in mezzo a noi;  e noi abbiamo contemplato la sua gloria,  gloria come del Figlio unigenito  che viene dal Padre,  pieno di grazia e di verità.  Giovanni gli dà testimonianza e proclama:  «Era di lui che io dissi:  Colui che viene dopo di me  è avanti a me, perché era prima di me».  Dalla sua pienezza  noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.  Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,  la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.  Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio  ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

In principio era il Verbo,   e il Verbo era presso Dio  e il Verbo era Dio.  Egli era, in principio, presso Dio:  tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 

 

  • Ecco  chi è nato. 
  • Ecco  chi è Gesù.

 

In principio era il Verbo.

  • Dal  principio.
  • Ci  stava già.
  • Già  ci stava.
  • Già  c’era.
  • Già  era.

E il Verbo era Dio.

  • Solo Dio ci sta.
  • Dal principio.
  • Solo Dio è.
  • Il principio.

Era presso Dio.

  • Solo Dio ci sta
  • presso Dio.
  • Solo il Figlio di Dio
  • ci sta presso il Padre.

Tutto è stato fatto per mezzo di lui.

  • Ci sta in tutto.
  • Sta in tutto.
  • Tutto ci sta.
  • Perché ci sta lui.

Senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

  • Senza di lui.
  • Non ci sta niente.
  • Senza di lui.
  • Non esiste niente.
  • Senza di lui.
  • Non ci stai.
  • Manco tu.

 

E il verbo si è fatto carne.

  • È  venuto da te.
  • Si  è fatto carne.
  • Si  è fatto concreto.
  • Ci  sta in concreto.
  • Per liberarti dal male.
  • E  ti libera dal male.
  • E  lo fa in concreto.
  • E  gli schiaccia la testa
  • al male.
  • E  lo fa in concreto.
  • E  lo fa per sempre.

 

E venne ad abitare in mezzo a noi.

  • Se stai in lui.
  • Lo  schiacci il male.
  • Lo  vinci il male.
  • E  non ci sta più il male.
  • Se stai lui.
  • Ti  dà la verità.
  • Ci  sta la verità.
  • Ce  l’hai la verità.
  • Se stai in lui.
  • Ti  dà la gloria.
  • Ci  sta la gloria.
  • Ce  l’hai la gloria.
  • La gloria   del Figlio di Dio.

 

 

 

 

 

 

La sacra famiglia.

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

«Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».

 

 

Vuole cercare il bambino per ucciderlo.

  • Satana.    Lo vuole uccidere.
  • Satana.    Lo vuole fare.
  • Satana.    Perché Gesù  è nato.
  • Satana.    E lui  non ci può più stare.
  • Satana.    Uccide i bambini.
  • Satana.    Tutti quelli nati.
  • Satana.    Perché sono nati.
  • Satana.    Così  uccide lui.
  • Satana.    Li uccide prima che nascono.
  • Satana.    Prima  perché nascono.
  • Satana.    Prima  così non nascono.
  • Satana.    Così  uccide lui.

 

Alzati e fuggi in Egitto.

  • L’angelo lo dice  anche a te.
  • Porta via  il tuo bambino.
  • Portalo  via da lui.
  • Portalo  lontano da lui.
  • Portalo  dove non sta lui.
  • Non  darglielo a lui.
  • Non  lo lasciare a lui.
  • Non  lo lasciare nelle sue mani.
  • Non  metterlo nelle sue mani.
  • Proteggi   il tuo bambino.
  • Non è solo   il tuo bambino.
  • Ci sta anche   il bambino Gesù.
  • È anche   il bambino Gesù.
  • E anche   la tua famiglia.
  • Diventa    una santa famiglia.

 

 

 

 

 

 

È nato Cristo Signore.

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

« Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste.

 

 

È nato per voi.

  • È nato.    Ci sta.
  • È nato.    Davvero.
  • È nato.    È vero.
  • È nato.    È realtà.

Un salvatore.

  • Chi ti salva.
  • Chi ti salva  davvero.
  • Chi ti salva  intero.
  • Chi ti salva  sicuro.
  • Chi ti salva  sempre.
  • Chi ti salva  per sempre.

Che è Cristo Signore.

  • Ecco chi è.
  • È  Cristo.
  • È  il Signore.
  • È  il Figlio di Dio.
  • È  Dio.
  • Che è venuto.
  • È  Dio in persona.
  • È  Dio fatto persona.
  • È  Dio che si fa persona.
  • È  la seconda persona.
  • Della Trinità.
  • Che è venuto.
  • A salvarti.

 

Apparve con l’angelo.

  • Per lui.    Si aprono i cieli.
  • Per lui.    Si spalancano i cieli.
  • Per lui.    Si spalancano le porte dei cieli.
  • Per lui.    Appare  l’esercito celeste.
  • Per lui.    Si vede  l’esercito celeste.
  • Per lui.    Lo vedi  l’esercito celeste.

Una moltitudine dell’esercito celeste.

  • E tu.    Come un soldato  dell’esercito celeste.
  • E tu.    Fai parte  dell’esercito celeste.
  • E tu.    Tra le fila  dell’esercito celeste.
  • E tu.    In prima fila  con l’esercito celeste.
  • E tu.    Combatti il male  con l‘esercito celeste.
  • E tu.    Vinci il male.   Con l’esercito celeste.

 

  • E tu.    Con l’esercito celeste.
  • E tu.    Rendi  lode a Dio.
  • E tu.    Rendi  gloria a Dio.
  • Nel  più alto dei cieli.

 

 

 

 

 

Giuseppe e l’angelo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.  Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

 

 

Un angelo del Signore.

  • Anche da te
  • viene l’angelo.
  • L’angelo di Dio.
  • Anche per te
  • ci sta un piano.
  • Il piano di Dio.
  • Anche tu
  • fai parte del piano.
  • Del piano di Dio.

 

Non temere.

  • Non avere paura.
  • Se ci sta Dio.
  • Non ci sta la paura.

 

Viene dallo Spirito Santo.

  • È  lo Spirito di Dio.
  • È  lo Spirito Santo.
  • Che ha fatto Gesù.
  • Viene da Dio.
  • Viene dallo Spirito Santo.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

Darà alla luce un figlio.

  • Lo  dicevano le scritture.
  • Sta  scritto nelle scritture.
  • Che  era una vergine.
  • Che  viene da una vergine.
  • Il Figlio di Dio.  Gesù.

 

E tu lo chiamerai Gesù.

  • Il  Figlio di Dio.
  • Si  chiama Gesù.
  • Che vuol dire.
  • Dio  salva.

Egli infatti salverà il suo popolo.

  • Perché  viene a salvare.
  • Perché  ti può salvare.
  • Solo lui  ti può salvare.
  • Solo Dio  ti può salvare.
  • Da tutto  il male.
  • Che ti vogliono fare.

 

Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo.

  • E  lo fai   il piano di Dio.
  • E  dici di si   al piano di Dio.
  • È  il tuo si.   Al piano di Dio.

 

  • E  sei   un si.    A Dio.

 

 

 

 

 

 

 

Sei tu.

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».  Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.    In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete. 

 

 

Giovanni che era in carcere.

  • Anche tu.
  • Stai  in prigione.
  • Stai  dentro una prigione.
  • Stai  chiuso in una prigione. 
  • Anche tu.
  • Ti  chiedi.
  • Se  è lui.
  • Chi  è lui.
  • Che  è lui.

Sei tu.

  • Te  lo dicono le scritture.
  • Te  lo dice con le scritture.
  • Sono  la prova le scritture.
  • Te  lo dicono i fatti.
  • Te  lo dice con i fatti.
  • Sono  la prova i fatti.

 

Ciò che udite e vedete.

  • Ecco  che fa Gesù.
  • Eri  cieco.
  • Non  ci vedevi.
  • Non  era chiaro.
  • Non  era a colori.
  • Ora  ci vedi.
  • Eri  sordo.
  • Non  ci sentivi.
  • Non  lo sentivi.
  • Non  lo sapevi.
  • Ora  lo senti.
  • Eri  zoppo.
  • Non  stavi diritto.
  • Non  eri diritto.
  • Non  ti tenevi diritto.
  • Ora  cammini.
  • Eri  lebbroso.
  • Non  avevi i pezzi.
  • Cadevi  a pezzi.
  • Eri  a pezzi.
  • Ora  sei intero.
  • Eri  morto.
  • Non  ci stavi.
  • Non  ci stavi più.
  • Non  eri tu.
  • Non  eri più tu.
  • Ora  sei risorto.
  • Eri  povero.
  • Povero  di Dio.
  • Non  avevi Dio.
  • Non  avevi più Dio.
  • Viene Gesù.
  • Il Figlio  di Dio.
  • E sei  ricco.
  • Ricco  di Dio.

 

Colui che deve venire.

  • Ora  lo sai.
  • Che  è Gesù.
  • Colui  che deve venire.
  • Ora  lo sai.
  • Che  è Gesù.
  • Che  aspettavi.
  • Ora  lo sai.
  • Chi  è Gesù. 
  • Dio che salva.

 

 

 

 

 

Giovanni Battista.

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente?

 

 

Voce di uno che grida.

  • Anche tu
  • sei voce.
  • Nel deserto
  • delle altre voci.
  • Anche tu
  • sei grido.
  • Nel deserto
  • degli altri gridi.
  • E si sente
  • più forte
  • il tuo grido.
  • Nel deserto
  • degli altri gridi.

 

Disse loro:  Razza di vipere!

  • Ecco cosa  gridi.
  • Il veleno.    Sei tu.
  • Il veleno.    Ce l’hai tu.   
  • Il veleno.    Ce lo metti tu.  
  • Il veleno.    Che fa morire.
  • La menzogna.   Sei tu.   
  • La menzogna.   La fai tu.   
  • La menzogna.   La dici tu.   
  • La menzogna.   Che fa morire.
  • La divisione.   Sei tu.   
  • La divisione.   La vuoi tu. 
  • La divisione.   La fai tu.   
  • La divisione.   Che fa morire.
  • Il male.    Sei tu.   
  • Il male.    Lo vuoi tu.   
  • Il male.    Lo passi tu. 
  • Il male.    Che fa morire.

Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire.

  • Ti  ha fatto    credere.
  • Che    non è niente.
  • Che    non fa niente.
  • Che    non fai niente.
  • Ti ha fatto credere.
  • Che    non succede niente.
  • Che    non ti succede niente.
  • Che    non ti fanno niente.
  • Chi   te lo ha fatto  credere.
  • È   l’inganno  in persona.
  • È   il male  in persona.
  • E   ci sei  cascato.

 

Convertitevi.

  • Butta via.   Quel male.
  • Che ti ha    chiuso.
  • Che ti ha    bloccato.
  • Che ti ha    levato.
  • La strada   di Dio.
  • Butta via.    Quel male.
  • Che ti ha    storto.
  • Che ti ha    contorto.
  • Che ti ha    distorto.
  • La strada   di Dio.

 

  • Così Gesù.     Ci passa.
  • Così Gesù.     Ci viene.
  • Così Gesù.     Ci arriva.
  • Così Gesù.     Ce lo trovi.
  • Sulla strada    di Dio.

 

  • Viene Gesù.     Sulla sua strada.
  • Viene Gesù.     E  lo incontri  Dio.

 

 

 

 

 

 

Vegliate.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

 

 

Vegliate.  

  • È l’ora.     Che apri gli occhi. 
  • È l’ora.     Di  aprire gli occhi.
  • È l’ora.     Di  vedere.
  • È l’ora.     Per vedere.
  • È l’ora.     Che apri gli orecchi.
  • È l’ora.     Di  sentire.
  • È l’ora.     Di  capire.
  • È l’ora.     Di  sapere.

Tenetevi pronti.

  • È l’ora.     Di  tirarsi su.
  • È l’ora.     Di  stare su.
  • È l’ora.     Di  stare diritti.
  • È l’ora.     A  schiena dritta.

 

Il padrone di casa.

  • Sei tu.     Il  padrone di casa.
  • Sei tu.     Il  padrone della tua casa.
  • Sei tu.     Il  padrone di te.
  • Sei tu.     Che ci pensa  a te.

Non si lascerebbe scassinare.

  • Non te la fai.     Scassinare la casa.
  • Non te la fai.     Toccare la casa.
  • Non te la fai.     Portare via la casa.
  • Non ti fai.          Portare via  te.

 

Viene il Figlio.

  • Quello
  • che sta per venire.
  • Il Figlio.
  • È  l’ Arca.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • della salvezza.
  • Quello
  • che sta per venire. 
  • È  l’ Arca
  • della tua salvezza.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • che ti porta
  • al  Padre.
  • Quello
  • che sta per venire.
  • È  l’ Arca
  • di  Dio.

 

  • Ecco.     Cosa  sta per venire.
  • Ecco.     L’  Avvento.