I due figli nella vigna.

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

 

 

Ma poi si pentì e vi andò.

  • Ecco da che si vede
  • che   ti sei pentito.
  • Dai   fatti.
  • Che  lo fai.
  • Se  lo fai.
  • Come  lo fai.
  • Perché  lo fai.

 

Ma non vi andò.

  • Solo  parole.
  • Niente fatti.
  • Solo  parole.
  • Non  ci sono i fatti.
  • Solo  parole.
  • Senza fatti.
  • Sono  solo parole.
  • Non  sono fatti.
  • E   i fatti sono altri.
  • E   i fatti sono altro.
  • E   i fatti sono di un altro.
  • Non  del Padre.

 

Voi avete visto queste cose.

  • Lo    vedi quello
  • che  c’è da fare.
  • Lo    vedi quello
  • che  devi fare
  • nella vigna.
  • Lo   vedi come
  • è  ridotta.
  • Lo  vedi come
  • è  devastata.
  • La  vigna.

Ma non vi siete pentiti.

  • Ma  non ti importa
  • niente.
  • Ma  non senti
  • niente.
  • Ma  non fai
  • niente.
  • Non  fai quello che
  • vuole il Padre.
  • Fai  quello che
  • vuole un altro.
  • E   la rovini di più.
  • E   la devasti di più.
  • E   la devasti pure tu.   
  • Altro che figlio.   

 

  • Sei   figlio di un altro.
  • Non  sei figlio del Padre. 
  • Se   ti penti e fai
  • la    volontà del Padre.
  • Sei figlio    di Dio Padre.

 

 

 

 

 

 

Lavoratori per la sua vigna.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi»   

Mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi.

 

 

Mormoravano contro il padrone.

  • Non sei  tu
  • a decidere quello
  • che deve fare Dio.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere quello
  • che ti deve dare Dio.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere
  • quanto ti spetta.
  • Non sei tu  Dio.
  • Non sei  tu
  • a decidere
  • se ti spetta.
  • Non sei tu  Dio.

Uscì a prendere lavoratori per la sua vigna.

  • Lo  decide Dio
  • quando viene.
  • Lo  decide lui
  • dove viene.
  • Perché è  Dio.
  • Lo  decide lui
  • quando è ora.
  • Lo  decide lui
  • che è ora.
  • Perché è  Dio.
  • Lo  decide lui
  • dove ti trova.
  • Lo  sa lui
  • come ti trova.
  • Perché è  Dio.

 

Li hai trattati come noi.

  • Il  tuo si
  • guarda  Dio.
  • Il  tuo si.
  • A  lui.
  • Il  tuo si
  • quando  te
  • lo chiede lui.
  • Il  tuo si
  • perché  te
  • lo chiede lui.
  • Il  tuo si
  • a  fare quello
  • che ti chiede lui.
  • Il  tuo si
  • a  fare dove
  • te lo chiede lui.

 

  • E   la ricompensa
  • per  il tuo si.
  • È  lui.    È  Dio.
  • E    la sua vigna.
  • È    il regno dei cieli.
  • È    il Regno di Dio.

 

 

 

 

 

 

Il servo malvagio.

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”

 

 

Il servo, prostrato a terra, lo supplicava.

  • Un   pentimento finto.
  • È     un pentimento finto.
  • Ha   fatto finta
  • che  era pentito.
  • Un  pentimento falso.
  • È    un pentimento falso.
  • È   falso lui.
  • È   falso anche lui. 
  • Ha   ingannato il suo signore.
  • Ha   ingannato il Signore.
  • Ha   ingannato Dio.
  • Ha   tradito Dio.

 

Lo prese per il collo e lo soffocava

  • Manco   lo sa cosa è il pentimento.
  • Manco   lo vuole il pentimento.
  • Manco   ci sta il pentimento.
  • Per questo   lo prende al collo.
  • Per questo   gli fa male.
  • Per questo   gli vuole male.
  • Perché lui    lo sa cosa è il male.   
  • Il male   ce l’ha dentro.
  • Ce l’ha  ancora dentro.
  • Gli è  rimasto dentro.
  • Ci è   rimasto dentro.
  • Gli è  rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto attaccato.
  • Ci è   rimasto appiccicato.
  • È il male   che lo stringe al collo.
  • È il male   che lo tiene al collo.
  • È il male   che gli fa male al collo.
  • È il male   che strozza lui.
  • Non  l’ altro.

 

Come io ho avuto pietà di te.

  • È quel male   che ti ha chiuso.
  • È quel male   che ti fa chiuso.
  • Che non ci    entra la pietà. 
  • È quel male   senza pietà.  
  • È quel male   che non ha pietà.
  • È quel male   che non hai pietà.
  • Solo Dio    te lo può levare.
  • Solo Dio    lo può fare.
  • E allora    lo sai.
  • Solo allora   lo sai.
  • Cosa  è   il perdono.

 

 

 

 

 

 

 

Due o tre riuniti nel mio nome.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

 

 

Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te.

  • Se  ti fa del male.
  • Se  lo continua a fare.
  • Se  non si pente.
  • Se  non si ferma.
  • Fermalo  tu
  • quel male.
  • Scoprilo  tu
  • quel male.
  • Così  lo sanno
  • che   è male.
  • Se  non basta.
  • Se  non vuole.
  • È    il male che lo vuole.
  • È    il male che lo fa.
  • E   ci vuole Dio.
  • E   ci vuole il Padre.
  • Per   quel male.

 

Il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.

  • E    ci metti il Padre.
  • Ce  lo metti tu il Padre.
  • Ce  lo fai stare tu il Padre.
  • Davanti  a lui.
  • E lo   chiedi al Padre.
  • E lo   chiedi nel nome del Figlio.
  • E lo   chiedi con il Figlio.

Dove sono due o tre riuniti nel mio nome.

  • Ci   metti il Padre.
  • E   ci metti il Figlio.
  • E   ci metti la Trinità.
  • E   ti ascolta la Trinità.
  • E   ci metti gli altri.
  • E   lo fai con gli altri.
  • E   ci stanno gli altri.
  • Che   lo chiedono  alla Trinità.
  • E    la Trinità lo fa.
  • E   la Trinità ci sta.
  • Che  lo ferma. 
  • Che  li ferma.
  • Ci sta  tutto Dio.
  • Ci sta  Dio.
  • Che    li ferma.
  • E lui   lo fa.
  • E lui   lo sa fare.
  • E lui   lo può fare.

 

  • Nulla   è impossibile  a Dio.