In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati….Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i poveri in spirito.
- Loro. Si prendono lo spirito.
- Loro. Si prendono tutto lo spirito.
- Loro. Si fanno spirito.
- Loro. Sono loro lo spirito.
- Loro. Ti fanno senza spirito.
- Loro. Ti levano lo spirito.
- Loro. Ti fanno privo di spirito.
- Loro. Ti fanno povero di spirito.
- Ma tu. Ma non è lo spirito di Dio.
- Ma tu. Ma è un altro spirito.
- Ma tu. E sei privo di quello spirito.
- Ma tu. E sei povero di quello spirito.
- Ma tu. E ti puoi riempire di Dio.
- Ma tu. E ti puoi fare il pieno di Dio.
- Ma tu. E ti puoi far ricco di Dio.
- Ma tu. E sei beato.
Beati quelli che sono nel pianto.
- Loro. Non piangono.
- Loro. Non sono nel pianto.
- Loro. Non hanno pianto.
- Loro. Non hanno lacrime.
- Loro. Ti fanno piangere loro.
- Loro. Ti riempiono di lacrime.
- Loro. Sono loro le tue lacrime.
- Loro. Tu sei le lacrime.
- Loro. Ma piangeranno dopo.
- Loro. Ma piangeranno sempre.
- Loro. Ma piangeranno per sempre.
- Loro. Lacrime di fuoco.
- Ma tu. Ti consola Dio.
- Ma tu. Ti asciuga le lacrime.
- Ma tu. Te le asciuga Dio.
- Ma tu. E non ci stanno più lacrime.
- Ma tu. E sei beato.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia.
- Loro. Te l’hanno presa la giustizia.
- Loro. Se la sono presa.
- Loro. L’ hanno fatta loro.
- Loro. L’ hanno fatta per loro.
- E tu. E sei rimasto senza.
- E tu. Non la trovi più.
- E tu. Non ci sta più.
- E tu. Non ce l’hai più.
- E tu. Ci è rimasto il vuoto.
- E tu. Ti è rimasto il vuoto.
- E tu. Hai il vuoto.
- E tu. E fa male il vuoto.
- Ma tu. Ma lo riempie Dio.
- Ma tu. Quel vuoto lo riempie Dio.
- Ma tu. La giustizia di Dio.
- Ma tu. Nessuno te la leva.
- Ma tu. Nessuno gliela leva.
- Ma tu. E la giustizia di Dio.
- Ma tu. Ci sta sempre.
- Ma tu. Ci sta per sempre.
- Ma tu. Ed è molto di più.
- Ma tu. Di quello che speravi tu.
- Ma tu. E sei saziato.
- Ma tu. E sei beato.
- Ma tu. Per sempre.