Battesimo del Signore

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

 

“Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba, e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato in cui ho posto il mio compiacimento”.                    E il tuo battesimo,    in chi sta ?

 

In Gesù.

Non sta   in un altro.     Non è altro.  Non è di un altro.  Il tuo battesimo.       Sta  in Gesù.     È di Gesù.    Viene da Gesù.

 

Appena battezzato.        Perché lo fa?        Per darlo a te.   Per darti il suo battesimo.   Per farti vedere cosa è,    il tuo battesimo.

Appena battezzato.      Che fa?          Entra nell’acqua.    E la fa sacra.  E la fa santa.    In quell’acqua,  ci sta lui.    Che è Dio.       E ti fa sacro.

Appena battezzato.      Come lo fa?         Ci entra la sua croce,  in quell’acqua.    Ci sta la sua croce.    Che leva tutto il male.   Che lava tutto il male.   Che ti libera dal male.        E ti fa puro.

Uscì dall’acqua.        Esce dall’acqua.     Viene fuori dalla sua morte.   Risorge.   E tira fuori pure te.  Dalla tua morte.    E non è più morte.       E ti fa risorto.

Ed ecco si aprirono i cieli.      Si aprono i cieli.   Si spalancano i cieli.   Davanti  a Gesù.   Li apre lui.       E ti dà,   i cieli.

 

Vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba.          E viene lo Spirito di Dio.   Lo Spirito Santo.   Dall’alto, come una colomba.   Scende dall’alto.      È il battesimo  dall’alto.

Venire sopra di lui.        Viene su di lui.    Perché ci sta lui.   Te lo da lui.   Lo Spirito Santo.   È il fuoco di Dio.     Che segna. Che ti timbra. Che stampa. Che imprime.   Che incide,  il volto di Dio.   Su di te.        E ti fa  santo.

Venire sopra di lui.    Viene su Gesù. E su di te.    Un mare di Spirito Santo.   Che ti copre. Ti ricopre. Ti immerge. Ti sommerge. Ti inonda. Ti circonda.  Di Dio.    È il battesimo nello Spirito Santo.

 

Ed ecco una voce dal cielo.       È lo Spirito Santo   che ti porta quella voce.     È lo Spirito Santo  che ti porta il Padre.     E lo sai  che ci sta il Padre.    E lo senti  che ci sta il Padre.

Questi è il Figlio mio.     Te lo dice il Padre che Gesù,  è il Figlio suo.    E in Gesù, anche tu, sei figlio suo.

L’amato.    Te lo dice il Padre  che in Gesù,    ci sta il suo amore.     E in Gesù,  anche tu,   sei l’amato.

In lui ho posto il mio compiacimento.      Te lo dice il Padre che Gesù  è la sua gioia.   E in Gesù, anche tu,    sei la sua gioia.

 

Ecco nel tuo battesimo,  ci sta tutta la Trinità.    Ti da tutta la Trinità.     Nessun altro ce l’ha.

Ecco cosa è,   il tuo battesimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La trasfigurazione

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.  Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.  Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».  Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

 

 

Gesù  chiama  anche te,   come gli apostoli,   a salire sul monte.                                         E tu,  lo segui ?

 

Non ci vai.

Non ti sposti  proprio.     Non ci stai proprio.  Non ci vai in alto.    Rimani, a terra.    Attaccato a terra.   Appiccicato alla terra.   Spiaccicato  in terra.

E non la vedi  la sua luce.  Solo la tua.      E non la senti la sua voce.  Solo la tua.                E brilli  della tua luce.    Ti circondi  della tua luce.     Ma non riempie  di stupore,      nessuno.   Neppure te.

 

Ci vai.

Vai con lui,  sul monte.    E lì,   la vedi  la sua luce.

E lì,     lo vedi  il Figlio di Dio,   che mette il suo volto  nel volto del Padre.  Che si illumina     del volto del Padre.    E risplende  della gloria del Padre.

E lì,   la senti  la voce del Padre.   Che lo conferma,  che quello è il  Figlio suo.  Che in lui c’è il suo amore.    È in lui  ci sta il suo compiacimento.   La sua gioia. La tua gioia.

E lì,    stai   nella sua gloria.

 

Ecco che cosa lo aspetta.   Ecco che cosa ti aspetta.      Non è il buio,  non è il dolore,    non è la morte.       È  la gloria di Dio.      È  la luce di Dio,   e non ci sono più le tenebre.    È  la vittoria di Dio,   e non c’è più il dolore.    È il trionfo di Dio,   e non c’è più  la morte.

 

Ecco   la resurrezione.                                                                                                            La sua,   e la tua.