La Trinità

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:  «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.   Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.   Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

 

“Quando verrà lui, lo Spirito della verità,  vi guiderà a tutta la verità,  perché non parlerà da se stesso,  ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future”.                            E a te,    chi ti dà,   la verità ?

 

Loro.

Stanno con la menzogna,  loro.    Vogliono la menzogna,  loro.    Sono la menzogna,  loro. E ti fanno menzogna,  come loro.      Altro  che verità.

Te la levano  la verità.   Te la cancellano la verità.    Te la distorcono la verità.   Non la devi avere la verità.     Così non capisci  chi sono loro.       Altro  che verità.

La fanno loro,  la verità.     La vogliono fare loro,  la verità.    Te la danno loro,  la verità.  Ma è quella loro.   E non è di Dio.     Ma lo Spirito della verità, è Dio.  E Dio non si può fermare. Sono loro che si sono negati. Che si sono traditi. Che si sono ingannati.  E si sono perduti. Ancora. Ora.  Per sempre.

 

 

Lo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo   è lo Spirito della verità.     Lo Spirito Santo ti dice la verità.    E ti dice che ci sta il Padre   e il Figlio.     Ti dice  che ci sta  la Trinità.

 

Lo Spirito della verità.         La verità, la cerchi.  La invochi,  la speri.    Ma non te la danno. Ma non ce l’hanno.    La cerchi  nel posto sbagliato.    Solo Dio te la da.  Solo Dio ce l’ha. Solo in Dio sta.     Perché Dio è,   la verità.

Lo Spirito della verità.       La verità   non dipende da te.   Non la fai tu.   Non sei tu.  Non la decidi tu.    Non la cambi tu.     La verità sta in Dio.  La verità è di  Dio.    La verità  è  Dio.  E nessuno la può cambiare.

Lo Spirito della verità.      Pure Dio.    Non lo dici tu, chi è Dio.   Non lo decidi tu, chi è Dio.  Non lo pensi tu, chi è Dio.    Non lo fai tu, Dio.    La verità di Dio, non viene da te.   Viene da Dio.

Lo Spirito della verità.      Lo Spirito Santo    ti porta la verità di Dio.  Solo Dio,  ti può portare la verità di Dio.    Ti dice che è vero, Dio.   Ti dice chi è il vero Dio.   Ti fa sentire che è vero, Dio.

 

Non parlerà da se stesso.   E quello che ti dice, lo prende dal Padre.  Glielo passa il Padre. Viene dal Padre.    E ti passa pure il Padre.   Ti passa l’amore del Padre.  E allora lo senti. E allora lo sai,  che ci sta pure  il Padre.

Quello che il Padre possiede è mio.    Non ti passa solo il Padre.   Nel Padre ci sta il Figlio. E ti passa il Figlio di Dio.    E allora lo senti.  E allora lo sai.   Che ci sta il Figlio di Dio.  Che Gesù  è veramente   il Figlio di Dio.

 

Prenderà da quello che è mio.     Ecco chi ti porta  quello che è di Gesù.  Ecco chi ti porta Gesù risorto.      Ecco chi ti porta il corpo risorto di Gesù.   Il corpo e il sangue di Gesù risorto.    Ecco chi ti porta  la salvezza,   che sta nel corpo e nel sangue  di Gesù risorto. Nell’eucaristia.

Quello che il Padre possiede è mio.      E nel corpo e nel sangue di Gesù risorto,  non ci sta solo il Figlio.   Ci sta anche il Padre.   E ci sta lo Spirito Santo.   Ci sta tutta la Trinità. Ecco dove la trovi la Trinità.     Ecco dove  ti aspetta la Trinità.     Nell’eucaristia.

 

Allora si,   che la sentì la verità.    Allora si,  che la trovi la verità.    Allora si,  che la sai la verità.    Viene fuori da sola   Salta fuori da sola. Si lancia fuori da sola.  Si scopre da sola.  Si svela, si rivela, si manifesta, da sola.    Appare,  tutta.  Tutta la verità.     Davanti a Dio.   Perché ci sta Dio.

Davanti   alla Trinità.

 

 

 

 

 

 

 

 

Epifania del Signore

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».  Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

 

 

“Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono.  Poi gli aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.”              E tu,   davanti a chi,  ti inginocchi ?

 

A loro.

Ti vogliono inginocchiato,    davanti a loro.     Ti vogliono piegato.  Davanti a loro.    E ti butti ai loro piedi.  E ti getti ai loro piedi.   E gli baci i piedi. A loro.  Non a Dio.    Non lo fare.

E ti fanno diventare loro,   mirra.    La loro mirra.     Ti fanno bruciare.  Ti fanno diventare cenere.  Devi essere cenere.  Da buttare.      Non ci cascare.

La fanno loro,   la stella.     La vogliono fare loro, la stella.     Si sentono loro,  la stella. L’unica stella.  Che ti deve guidare.   Ma non brillano.  E non sono Dio.     Gesù,  è Dio.    È lui,  la stella del Padre.    E loro,  non sono manco luce.      Sono buio.  Il buio più buio. Il buio più profondo.   Sono tenebre   Sono le tenebre.    Non ci cascare.

 

 

A Gesù.

Solo davanti a Dio,  ti inginocchi.     Davanti a Dio,  ti inginocchi,  perché è Dio.   E ti butti ai suoi piedi.   E ti getti ai suoi piedi.     Perché è solo lui,   il tuo Dio.

 

La stella si fermò sopra al luogo dove si trovava il bambino.      Ecco quella stella,  è il dito di Dio,   che ti dice dove sta il Figlio.    Che ti porta dal Figlio.   Che ti indica  il Figlio.

Al vedere la stella provarono una gioia grandissima.        Il tuo cuore che prima, era gonfio di dolore.    Ora,  è gonfio di gioia.  Trabocca di gioia.   Brilla di gioia.

Entrati nella casa videro il bambino e sua madre.         Entra anche tu,  in quella casa.  E guarda quel bambino.  Metti i tuoi occhi nei suoi.    E ti palpita il cuore.   E ti batte il cuore.   E ti riparte il cuore.    E si dilata,  il cuore.

E si prostrarono.        E ti butti  ai suoi piedi.  E ti getti  ai suoi piedi.   Ma non sei solo tu. Tutta la terra si inginocchia,  ai suoi piedi.     Pure il cielo si inginocchia,  ai suoi piedi.

E lo adorarono.    E lo adori e lo veneri.   Ma non ci sei solo tu.  Lo adorano la terra e il cielo.    Lo cantano, lo proclamano, lo gridano.  La terra e il cielo.     Che è lui,   il Figlio di Dio.

E lo adorarono.      E non, solo loro.    Vengono a lui  per adorarlo.    Tutti i re.  Tutti i potenti.  Tutti i sapienti.     Perché è lui,  la Potenza di Dio.    È lui,  la Sapienza di Dio.   È lui, la Gloria di Dio.    È lui,   il Figlio di Dio.

 

Aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono.    Anche tu, davanti a Gesù,  apri il tuo scrigno.   Quello che tenevi chiuso, incastrato, sigillato.     Aprilo,  e mettilo nelle sue mani.    È il tuo dono.

Oro.       Gli dai il tuo oro. Quello che conta.  Il tuo tesoro.     Perché lui,  conta di più.  Lui vale di più.     È lui,  il tuo oro.   È lui,  il tuo tesoro.    È lui il tuo Re.  Il vero Re.  L’unico, vero Re.

Incenso.      Gli dai la tua preghiera.   Il profumo della tua anima,  che brucia di amore per lui.   E si strugge di amore per lui.     Perché è lui,  il tuo Dio.   È lui, il tuo Signore.    Il vero Dio,  il vero Signore.    L’unico Dio,  l’unico Signore.

Mirra.        Gli dai il tuo dolore.    Perché solo lui lo capisce.   Solo lui lo guarisce.  Solo lui lo placa.   Solo lui lo cambia.    Solo lui,   ti fa risorgere.    Perché è lui il Salvatore.  Il tuo Salvatore.  Il vero Salvatore.     L’unico,  vero Salvatore.

 

Ora si sa.   Ora si è visto.     Ora si è svelato.  Ora si è rivelato.    Ora si è scoperto.   Ora si è manifestato.   Chi è Gesù.   Chi è venuto.      Il Figlio di Dio.  Il Signore.

Ecco   l’ Epifania.

 

 

 

 

 

 

 

In principio era il Verbo

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio  e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita  e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre,  è lui che lo ha rivelato.

 

 

 

“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.”        E per te,   chi è   il Verbo ?

 

Loro.

Si sono fatti il verbo,   loro.      Si sono fatti la parola.   L’unica parola. La tua parola.  Devi avere solo la loro. Devi dire solo la loro.  Devi avere solo loro. Non Dio.    Non ci cascare.

E la loro parola,  la fanno dire a tutti.    Così diventa la parola di tutti.  E la tua non si sente più.  E la tua non ci sta più.   E non ci sta più Gesù.    Non ci cascare.

Si sono presi,   il Verbo di Dio.    La parola di Dio.  L’hanno fatta loro.   L’hanno cambiata. La hanno scambiata.  Ci hanno messo la loro parola.  Al posto di Dio.    Ma Gesù  è Dio.  E solo lui è il Verbo.    E nessuno lo può cambiare.    Sono solo loro,  che sono cambiati. Che si sono scambiati.   Che si sono venduti.  Che si sono svenduti.    A un’altra parola. Che non è Dio.     E sono rimasti senza  Dio.    Ancora. Ora.  Per sempre.

 

 

Gesù.

Gesù è il Verbo.     È Dio,  che si fa Parola.   Dio,  che si fa Persona.   Dio che parla. A te.  Dio che viene.  Da te.

 

In principio era il Verbo.      Era in principio.   Fin dal principio,  già ci stava.  Fin dal principio di tutte le cose,  già ci stava.     Prima  del principio di tutte le cose,  già ci stava.

E il Verbo era presso Dio.     Fin dal principio, stava presso Dio.   Il Figlio di Dio, stava alla destra del Padre.  Vicino al Padre. Accanto al Padre.  A fianco del Padre.   Con il Padre.

E il Verbo era Dio.         È  Dio.    Solo Dio,  ci sta fin dal principio.    Solo Dio lo può fare.     E sta alla destra del Padre.  Perché è Dio.    Solo Dio,  ci può stare.

Tutto è stato fatto per mezzo di lui.      Tutto è stato fatto dentro di lui.  Come una forma. Come un modello. Come un contenitore.   Dentro al quale è stato fatto tutto.   Senza di lui, non poteva entrarci nulla    Non poteva essere fatto nulla.    Manco tu.

E senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.      Dentro di lui,  ci sta tutto.  Ci sta tutto da sempre. Per sempre.     Dentro di lui,  è nato tutto.      Dentro di lui,  si è formato tutto. Dentro di lui,   trovi tutto.   Anche te.      E senza di lui,  non ci sta nulla.   Non esiste nulla. Manco tu.

 

E il verbo si fece carne.      Ecco  quel Verbo,  proprio lui,  si è fatto carne.   Il Figlio di Dio,  si è fatto carne.   Si è incarnato.  È entrato nella carne, nella umanità.    Ma è rimasto Dio.  Non ha perso la sua divinità.      È la sua carne,  che è diventata  divina.

E venne ad abitare in mezzo a noi.      Ecco  perché è venuto.    Per farti diventare divino,  in lui.    Per darti Dio, in lui.    Per farti sentire Dio, in lui.    Per riportarti a Dio, in lui.

 

Dio, nessuno lo ha mai visto.      Nessuno lo sa veramente,  chi è Dio.   Solo Dio  lo può sapere.     Nessuno lo ha mai visto Dio.    Solo Dio,  lo può vedere. .

Il Figlio unigenito che è Dio.      Solo il Figlio unigenito,    che sta con il Padre da sempre e per sempre,  lo sa.    . Solo lui lo sa.  Chi è Dio.    Lo sa,  perché è Dio.

Ed è nel seno del Padre.       Il Figlio lo sa,  perché sta nel Padre.    Perché è venuto  dal Padre.    Perché  è stato generato dal Padre.   È sceso dal Padre.  È disceso dal Padre. Perché è parte del Padre.   E sta nel suo seno.  Nel suo cuore.  In lui.   Da sempre. E per sempre.

È lui che lo ha rivelato.      Lo poteva rivelare, solo lui.   Lo poteva dire,  solo lui.    Che Dio è Padre.  Che Dio è  il Padre.   Che è il vero Dio. L’unico vero  Dio.   Con lui,  che è il Figlio. E con lo Spirito Santo,   che è l’  Amore che li unisce.

 

Ecco chi è venuto.     Non è solo  il Figlio.     Ma anche il Padre,  che lo ha mandato.  E lo Spirito Santo.

Ecco chi è venuto.    La Trinità.

 

 

 

 

 

 

 

L’unico Signore

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».   Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».  Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».  Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

 

 

“Il Signore nostro Dio è l’unico Signore;  amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”.        E tu,  lo ami,  Dio ?

 

Non lo ami.

Hanno preso,  il posto di Dio.      E si sono fatti  Dio.   Si sono fatti  il Signore.  Si sono fatti il tuo Dio.  E il tuo Signore.      Ma non sono Dio.  E non è  tuo.

Lo hanno svuotato, Dio.       Lo hanno riempito con altri dei.   Lo hanno mescolato con altri dei.   Lo hanno fatto diventare altri dei.    E non è più,  il solo Dio.

Lo hanno lasciato,   Dio.      E si sono fatti un vitello d’oro. E lo hanno adorato come un dio. Al posto di Dio.   E si sono inginocchiati davanti a lui, non a Dio.   Come se Dio non c’era. Ma Dio ci sta.    E non ce ne sta un altro.     Sono solo loro,  che sono  come il vitello.  Senza vita. Senza cuore. Senz’anima.   Senza Dio.      Ancora. Ora.  Per sempre.

 

Lo ami.

Lo ami Dio.     È il tuo cuore che ci va. Che va a lui.   Che lo riconosce.  Che sobbalza davanti a lui.  Che danza davanti a lui.    Che non ci sta, senza di lui.

Il Signore nostro Dio.    Perché lo ha fatto lui.  L’ha fatto Dio.  E dentro ci sta l’impronta di Dio. Il volto di Dio.    E sta in tutte le cose, che ha fatto per te.

È l’unico Signore.     Lui che ha fatto tutto,  è il Signore di tutto.   L’unico Signore.   Non ce ne sono altri.    Non ce ne sta un altro, fuori di lui.   Non ce ne sta un altro, a fianco di lui.  Non ce ne sta un altro, al pari di lui.    Lui è il solo, e unico Signore. Del cielo e della terra.

 

Amerai il Signore tuo Dio.     Non è un amore qualsiasi.   È di più. È molto di più.  Perché l’amore te lo ha dato lui.   Perché l’amore sta in lui.   Perché l’amore,  è lui.

Con tutto il tuo cuore.      Non ci metti un poco di cuore.  Non ci metti un pezzo di cuore. Non ci metti una parte di cuore.   Ci metti tutto il cuore.  E non ci sta una parte di cuore, senza di lui.

Con tutta la tua anima.     È un amore profondo. Come l’anima.   È un amore totale, come l’anima.   È un amore per sempre.  Come l’anima.    Lo ami con tutta l’anima.

Con tutta la tua mente.   È un amore che lo sai.  È un amore, che lo vuoi.  Che metti nei tuoi pensieri.  Che riempì dei tuoi pensieri.    Che guida i tuoi pensieri.

Con tutta la tua forza.     È un amore forte. Un amore potente. Un amore tenace.  Ci metti tutta la tua forza. Tutta la forza che puoi. Tutta la tua forza che hai.  Ci metti la forza di Dio.  E combatti,  chi te lo leva.

 

Il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo.         Il secondo,  viene dopo il primo.   Ci sta, se ci sta il primo.    Non ci sta,  se non ci sta il primo.     Ce la fai ad amare il prossimo,  se ami Dio.   Ce la fai ad amare il prossimo,  se ti senti amato da Dio.   Ce la fai ad amare il prossimo,  con l’amore di Dio.

Come te stesso.       Solo se ami Dio,    il prossimo non lo fai stare male.    Non gli fai del male.   Non lo fai soffrire.  Non lo fai morire.

Come te stesso.        Solo se ami Dio,   il prossimo non lo lasci solo.    Non lo chiudi.  Non lo rinchiudi.  Non lo isoli.    Non lo dividi. Non lo separi. Non lo abbandoni.    Non lo sfregi. Non lo pesti. Non lo calpesti.

Come te stesso.        Solo se ami Dio,    al prossimo non gli levi Dio.    Non gli togli Dio.  Non gli chiudi Dio.    Non lo separi da Dio. Non lo allontani da Dio.  Non lo dividi da Dio.

 

Solo se ami Dio,    gli dai Dio,  al prossimo.    Gli passi Dio.   La cosa che conta di più.    La cosa che gli serve di più.   La cosa che aspetta di più.

Solo se ami Dio.

 

 

 

 

 

 

La SS. Trinità

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.  Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.   Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

 

“Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.”          E per te,   Dio è Trinità ?

 

Non è Trinità.

Hai preso il tuo Dio   e lo hai messo a fianco degli altri dei.     Lo hai messo vicino.  Lo hai messo accanto.  Lo hai messo insieme.  Lo hai messo in fila. Agli altri dei.   Ma non è tuo,  Dio.

Hai preso il tuo Dio  e lo hai cambiato.   Lo hai mischiato.   Lo hai mescolato. Agli altri dei. Lo hai modificato con gli altri dei.   Lo hai sfigurato con gli altri dei.   E non è più,  il tuo Dio.

Hai preso il tuo Dio  e lo hai scambiato.   Lo hai sostituito con altri dei.  Hai cercato altri dei, fuori di lui.   Hai avuto altri dei,  fuori di lui.    Hai voluto altri dei,  fuori di lui.   E li hai adorati, come se fosse lui.    E Dio,  non è più il tuo Dio.     E tu,   non sei più  suo.

 

È Trinità.

Dio è Trinità.    Se non c’è la Trinità,  non è Dio.   Senza la Trinità,  non è Dio.   La Trinità è tutto Dio.   Un solo Dio.  L’unico Dio.

 

Dio è persona.      Non è un Dio  amorfo, impersonale.   Senza volto. Senza nome.  Senza cuore.   Non è un dio  scolpito nella pietra.    Che non vede, che non sente, che non parla.   Non è un vitello d’oro.  Fatto con l’oro degli altri.  Strappato agli altri.   Che gronda il sangue degli altri.

Dio è tre Persone.   Non è una persona sola.  Ma tre Persone.   Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.    Ce lo ha detto Gesù,  che sono tre Persone.    Che ci sta il Padre.   Che ci sta il Figlio, che è lui.   E che ci sta lo Spirito Santo.     E tutte e tre  si sono manifestate,  si sono rivelate, sono apparse,   con lui  e per lui.     Con una voce.  Con un nome. Con un cuore.   Senza Gesù,   non lo avremo mai saputo.   Senza di lui, non lo avremo mai capito.   Non ci saremmo mai arrivati.      Solo Dio conosce Dio.  Solo Dio lo sa.    E Gesù è Dio.

Un solo Dio.         Ce lo ha detto Gesù,  che sono una cosa sola.   Sono tre Persone, ma sono un solo Dio.   Stanno in un solo Dio. Fanno un solo Dio. Insieme.     Dove ci sta una,  ci sta anche l’altra.   Dove è presente l’una, è presente  anche l’altra.    L’una è  per l’altra.   Sono per.       1 × 1 × 1    =  1.

Il vero Dio.     Lo senti che è il vero Dio.    È quello che ti ha fatto.  Quello che hai nel cuore. Quello che hai stampato nel cuore.  Quello che riconosce il tuo cuore.   Quello che ti balza il cuore.  Quello che ti sobbalza il cuore,  quando lo pensi.     Quello che ti canta il cuore. Quello che ti danza il cuore.   Quello che ti scalda il cuore,  quando lo ami.

L’unico Dio.         È l’unico   Dio.    Non ci sta un altro Dio.    Non è uguale  agli altri dei.    Non è lo stesso  degli altri dei.    Non è dentro agli altri dei.    Non ha in sé,  gli altri dei.   Non ci stanno gli altri dei,  in lui.    Non c’entrano gli altri dei,  con  lui.    Tutti gli altri dei, sono fuori di lui.     E non sono lui.       E non sono dei.

 

Salvatore.       È l’unico Dio che ti salva.    È l’unico che è  venuto a salvarti.  È l’unico che ha fatto qualcosa per salvarti.    È l’unico che ha dato la sua vita per salvarti.    Ed era la vita del Figlio di Dio.     Capisci,  quanto vali ?

Il Padre   ha voluto la salvezza.                                                                                           Il Figlio   l’ha compiuta.                                                                                                       Lo Spirito Santo   te la porta.

 

Amore.        È l’unico Dio  che ti ha ama.    Come hai sempre voluto. Come hai sempre sognato. Come hai sempre sperato.   Un amore sicuro.   Un amore totale.   Un amore completo.   Senza confini.  Senza fini.  Senza fine.    Un amore per sempre.  Che ci sta sempre.  Che non finisce mai.  Che non ti lascia mai.    Che non perdi mai.    Un amore    di più.   Sempre di più.

Il Padre ama il Figlio.                                                                                                          l Figlio ama il Padre.                                                                                                            Lo Spirito Santo è   l’ Amore tra il Padre il Figlio.    Del Padre  e del Figlio.    

È l’ Amore di Dio  in Persona.

È  la Trinità   di Dio.                                                                                                         Che viene    in te.

 

 

 

 

 

 

L’ Onnipotente

Chi è Dio

L’ Onnipotente.

                  Onnipotente significa che  può  tutto.      Per lui,  nulla è impossibile.              Può fare tutto quello che vuole.    Gli basta dire o pensare una cosa,  che diventa vera.

 

Ha tutti i poteri.  Nessuno è più forte di lui.      E’ il più potente e il più forte che c’è.                Lui ha  Tutto.   Lui e lui è Tutto.     Tutte le cose sono in lui,  e per lui.

 

 

“ Io sono l’Alfa e l’Omega, dice il Signore Dio,  Colui che è, che era e che viene,  l’Onnipotente.”  (Ap. 1)   “E Dio disse sia la luce e la luce fu”. 

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  •     Per te,  chi ha il potere più forte?           1°    ____________________________                                                                                                                                                 Fai un elenco:                                            2°    ___________________________

                                                                              3°   _____________________________

                                                                              4°  _____________________________

(Es:   Supereroe.  Personaggio dei cartoni. Personaggio dei film.  Extraterrestre. Mago. Strega. Re e regina. Chi ha i soldi.  Ricco.  Quello che ruba. Chi si mette sotto i piedi gli altri.  Chi schiaccia gli altri.  Chi prende in giro gli altri.  Chi non ha la faccia.. Chi non si vergogna.  Chi fa finta. Chi dice le bugie. Chi fa lo spavaldo. Chi porta i vestiti più belli. Chi ha il cellulare più nuovo. Ecc. oppure  Dio Onnipotente).

Ora confronta. Quello che hai scelto:

  • Ha tutti i poteri?                                                         
  • Chi glieli ha dati?
  • Che cosa ci fa?
  • Li perde?
  • Sono veri, o sono finti?

 

  • Prima scrivi la risposta da solo.
  • Poi con i tuoi compagni ne parlate insieme, e poi scrivete la risposta  per tutti.

Sul quaderno  del  catechismo,  fai un disegno libero,  di quello che hai capito.