In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Marta.
- Sei Marta. Non ci stai con Gesù.
- Sei Marta. Non stai vicino a Gesù.
- Sei Marta. Non ti fermi con Gesù.
- Sei Marta. Vai oltre.
- Sei Marta. Lo hai lasciato.
- Sei Marta. Te ne sei andato.
- Sei Marta. Ti sei staccato.
- Sei Marta. Ti sei distaccato.
- Sei Marta. Ti ha tolto altro.
- Sei Marta. Ti ha distolto altro.
- Sei Marta. Ti ha coinvolto altro.
- Sei Marta. Ti ha tratto altro.
- Sei Marta. Ti ha attratto altro.
- Se Marta. Ti ha distratto altro.
Mi ha lasciato sola.
- Non ci stai. E anche Maria deve essere come te.
- Non ci stai. E anche Maria la vuoi come te.
- Non ci stai. E anche Maria non ci deve stare. Come te.
Dille che mi aiuti.
- Non ci stai. E lo fai dire a Gesù.
- Non ci stai. E lo deve dire Gesù.
- Non ci stai. Che non ci deve stare.
- Non ci stai. Che deve andare via.
- Non ci stai. Pure lei. Come te.
Maria.
- Sei Maria. Ci stai con Gesù.
- Sei Maria. Vicino a Gesù.
- Sei Maria. Davanti a Gesù.
- Sei Maria. Ai piedi di Gesù.
- Sei Maria. Non lo lasci.
- Sei Maria. Non ti stacchi.
- Sei Maria. Non ti distacchi.
Di una cosa sola c’è bisogno.
- Perché Dio. Sta prima.
- Perché Dio. Viene prima.
- Perché Dio . Viene prima di tutto.
Ha scelto la parte migliore.
- Sei Maria. Lo hai scelto.
- Sei Maria. Hai scelto Dio.
- Sei Maria. Hai scelto Il Figlio di Dio.
- Hai scelto. La parte migliore.
- La parte migliore. È Gesù.
- E nessuno. Te la toglie più.
In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

