In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Alla fine ebbe fame.
- Satana. Punta sulla fame.
- Satana. Punta alla fame.
- Satana. Fa leva sulla fame.
- Satana. Sulla fame che hai.
Queste pietre diventino pane.
- Prendi il mio pane.
- Mangia il mio pane.
- Metti dentro il mio pane.
- E diventi il mio pane.
- E ti mangi il male.
- E lo mangi il male.
- E metti dentro il male.
- E ti strafoghi di male.
- E affoghi nel male.
- E sprofondi nel male.
- E diventi il male.
Rispondi come Gesù.
- Metto dentro Dio.
- Non metto dentro te.
- Non divento te.
- E divento di Dio.
Gettati giù.
- Satana. Punta sulla voglia.
- Satana. Che sei di più.
- Satana. Che sei più di Dio.
- Che metti sotto Dio.
- Che sta sotto Dio.
- Che sta sotto i tuoi piedi.
- E tu lo hai pestato Dio.
- E tu lo hai calpestato Dio.
- E tu lo hai profanato Dio.
Rispondi come Gesù.
- Non metto alla prova Dio.
- Non provoco Dio.
- Non sfido Dio.
- Non tradisco Dio.
Queste cose io ti darò.
- Satana. Punta sulla voglia.
- Satana. Che hai di più.
- Satana. Che vuoi di più.
- Satana. Che è tutto tuo.
- Satana. Punta sulla voglia.
- Satana. Di avere gli altri.
- Satana. Di possedere gli altri.
- Satana. Che sono tuoi gli altri.
Se gettandoti ai miei piedi mi adorerai.
- E ti getti ai suoi piedi.
- E ti lanci ai suoi piedi.
- E ci stai ai suoi piedi.
- E lo adori. Come se è Dio.
- E lo adori. Al posto di Dio.
- E lo adori. Ed è il tuo Dio.
Rispondi come Gesù.
- Solo il Signore. È il mio Dio.
- Solo il Signore. Ho come Dio.
- Solo il Signore. E non ci sta un altro Dio.
- Solo il Signore È il mio Signore.
- Solo il Signore. Non ce ne sta un altro.
- Solo il Signore. Non ne voglio un altro.
- Solo il Signore. E adoro solo lui.
- Con Gesù. Il male è vinto.
- Con Gesù. Il male se ne va.
- Con Gesù. Il male non ci sta.
- Con Gesù. Il male non torna.
- Con Gesù. Il male non ci sta più.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».