La SS. Trinità

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.  Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.   Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

 

“Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.”          E per te,   Dio è Trinità ?

 

Non è Trinità.

Hai preso il tuo Dio   e lo hai messo a fianco degli altri dei.     Lo hai messo vicino.  Lo hai messo accanto.  Lo hai messo insieme.  Lo hai messo in fila. Agli altri dei.   Ma non è tuo,  Dio.

Hai preso il tuo Dio  e lo hai cambiato.   Lo hai mischiato.   Lo hai mescolato. Agli altri dei. Lo hai modificato con gli altri dei.   Lo hai sfigurato con gli altri dei.   E non è più,  il tuo Dio.

Hai preso il tuo Dio  e lo hai scambiato.   Lo hai sostituito con altri dei.  Hai cercato altri dei, fuori di lui.   Hai avuto altri dei,  fuori di lui.    Hai voluto altri dei,  fuori di lui.   E li hai adorati, come se fosse lui.    E Dio,  non è più il tuo Dio.     E tu,   non sei più  suo.

 

È Trinità.

Dio è Trinità.    Se non c’è la Trinità,  non è Dio.   Senza la Trinità,  non è Dio.   La Trinità è tutto Dio.   Un solo Dio.  L’unico Dio.

 

Dio è persona.      Non è un Dio  amorfo, impersonale.   Senza volto. Senza nome.  Senza cuore.   Non è un dio  scolpito nella pietra.    Che non vede, che non sente, che non parla.   Non è un vitello d’oro.  Fatto con l’oro degli altri.  Strappato agli altri.   Che gronda il sangue degli altri.

Dio è tre Persone.   Non è una persona sola.  Ma tre Persone.   Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.    Ce lo ha detto Gesù,  che sono tre Persone.    Che ci sta il Padre.   Che ci sta il Figlio, che è lui.   E che ci sta lo Spirito Santo.     E tutte e tre  si sono manifestate,  si sono rivelate, sono apparse,   con lui  e per lui.     Con una voce.  Con un nome. Con un cuore.   Senza Gesù,   non lo avremo mai saputo.   Senza di lui, non lo avremo mai capito.   Non ci saremmo mai arrivati.      Solo Dio conosce Dio.  Solo Dio lo sa.    E Gesù è Dio.

Un solo Dio.         Ce lo ha detto Gesù,  che sono una cosa sola.   Sono tre Persone, ma sono un solo Dio.   Stanno in un solo Dio. Fanno un solo Dio. Insieme.     Dove ci sta una,  ci sta anche l’altra.   Dove è presente l’una, è presente  anche l’altra.    L’una è  per l’altra.   Sono per.       1 × 1 × 1    =  1.

Il vero Dio.     Lo senti che è il vero Dio.    È quello che ti ha fatto.  Quello che hai nel cuore. Quello che hai stampato nel cuore.  Quello che riconosce il tuo cuore.   Quello che ti balza il cuore.  Quello che ti sobbalza il cuore,  quando lo pensi.     Quello che ti canta il cuore. Quello che ti danza il cuore.   Quello che ti scalda il cuore,  quando lo ami.

L’unico Dio.         È l’unico   Dio.    Non ci sta un altro Dio.    Non è uguale  agli altri dei.    Non è lo stesso  degli altri dei.    Non è dentro agli altri dei.    Non ha in sé,  gli altri dei.   Non ci stanno gli altri dei,  in lui.    Non c’entrano gli altri dei,  con  lui.    Tutti gli altri dei, sono fuori di lui.     E non sono lui.       E non sono dei.

 

Salvatore.       È l’unico Dio che ti salva.    È l’unico che è  venuto a salvarti.  È l’unico che ha fatto qualcosa per salvarti.    È l’unico che ha dato la sua vita per salvarti.    Ed era la vita del Figlio di Dio.     Capisci,  quanto vali ?

Il Padre   ha voluto la salvezza.                                                                                                 Il Figlio   l’ha compiuta.                                                                                                          Lo Spirito Santo   te la porta.

 

Amore.        È l’unico Dio  che ti ha ama.    Come hai sempre voluto. Come hai sempre sognato. Come hai sempre sperato.   Un amore sicuro.   Un amore totale.   Un amore completo.   Senza confini.  Senza fini.  Senza fine.    Un amore per sempre.  Che ci sta sempre.  Che non finisce mai.  Che non ti lascia mai.    Che non perdi mai.    Un amore    di più.   Sempre di più.

Il Padre ama il Figlio.                                                                                                                Il Figlio ama il Padre.                                                                                                              Lo Spirito Santo è   l’  Amore tra il Padre il Figlio.    Del Padre  e del Figlio.    

È l’ Amore di Dio  in Persona.

È  la Trinità   di Dio.                                                                                                                   Che viene    in te.

 

 

 

 

 

 

La Pentecoste

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.  Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

 

Gesù disse:   “Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre,  egli vi darà testimonianza di me.”       E tu,  da che parte stai ?  Dalla parte della verità,   o della menzogna ?

 

 

Della menzogna.

 

Non la dici  la verità.     Non la dici proprio.  Non lo vuoi proprio.    Dici il contrario.  Fai il contrario.   Perché stai al contrario.    Da un’altra parte. Al suo opposto.   Anche te.

La levi  la verità.    La mescoli,  con il suo contrario.   La confondi.  La cambi.  La scambi. Te la sei venduta. L’hai tradita. L’hai rinnegata.   L’hai ferita.       Ma hai ferito.  Solo te.

La neghi   la verità.      E neghi pure Gesù,  che te la da.     E lo Spirito,  che è verità.  Non si deve dire.  Non se ne deve parlare.  Non ci deve stare.    Perché  si scopre,  chi sei tu. Perché si vede,  chi sei tu.    Perchè viene  fuori,  quello che sei tu.      Che sei  tenebra.  Che sei  buio.   Che sei  menzogna.      E che hai mentito.   Pure a te.

 

 

Della verità.

 

Lo Spirito  della Verità.      Non è il tuo spirito.  Non è la tua verità.      È lo Spirito  di Dio.     È lo Spirito Santo.     È la terza Persona  della SS. Trinità.

 

Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre.  Ecco chi te lo da,  lo Spirito Santo. Te lo da  Gesù.    Te lo da, dal Padre.   Dopo che è salito al Padre.  Dalla parte del Padre. Alla destra del Padre.   Te lo da,  con il Padre.

Lo Spirito della verità che procede dal Padre.     Ecco da dove viene.  Ecco da dove esce. Ecco da dove parte.   Dal Padre.  Dal cuore del Padre.   Ecco che cosa è.    È lo Spirito del Padre.   E lo Spirito del Figlio.     Lo Spirito di Dio.

 

Quando verrà lui, lo Spirito della verità.      Ecco cosa è  lo Spirito Santo.    È lo Spirito della verità.     Ecco dove sta  la verità.     Ecco dove è posta.   Ecco dove è riposta   Ecco dove dimora.   Ecco dove la trovi.     Sta  in Dio.   È di Dio.   È Dio.    E nessuno te la può levare.  E nessuno la può cambiare.   E nessuno la può avere.   E nessuno la può possedere.   E nessuno la può violare.   E nessuno la può fermare.

Vi guiderà a tutta la verità.        Ecco da chi devi andare.   Se vuoi la verità.    Dallo Spirito della verità.      Ecco chi devi seguire.  Ecco chi devi sentire.   Ecco da chi ti fai portare.  Ecco chi  te la fa trovare.      Non sei tu.  Non è un altro.    Non te la da  nessun altro.   Lo Spirito della verità,  te la da tutta.      Davanti a lui tutta la verità  scappa fuori.   Salta fuori. Esce fuori.   Si scopre, si svela, si rivela.     Riconosce il suo Signore.   È attirata dal suo Signore.

Prenderà da quello che è mio e velo annuncerà.      Solo lo Spirito della verità,  sta in Dio. E conosce Dio.   La verità di Dio . Di tutto Dio.    Solo lui te lo può passare.  Solo lui te lo può dare.   Solo lui,  te lo può portare.     E ti porta il Figlio.  E ti porta il Padre.   E la gloria del Figlio  e la gloria del Padre.

 

E sgorga dal cielo.   E scende dal cielo.   E viene su di te.  E si posa su di te.

E ricompone,   le tue ossa spezzate.

 

 

 

 

 

 

Ascensione del Signore

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.  Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

 

 

 

Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro,  fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.  E tu,  dove ti metti ?

 

 

In alto.

 

Lo vuoi fare tu,   l’elevato.     Ti senti tu, l’elevato.    E ti elevi da solo.  E sali da solo.  E ti innalzi da solo.  Al posto di Gesù.     Ma sei caduto. Già.     E sei precipitato. Giù. Ancora. Ora.

E gli altri,    li metti sotto di te.     Li vuoi sotto di te.  Ai tuoi piedi.  In basso.    Ma sei tu,  che sei più  in basso di loro.    E te li tiri  giù.   Li trascini  giù.    In basso.  Con te.

E pure a Gesù,  lo tiri giù.     Non lo fai salire.   Lo lasci a terra. Lo butti a terra.  Lo incolli alla terra. Lo attacchi alla terra.  Così non si può elevare.   E rimani solo tu. Al posto suo. Ma sei tu,   che hai toccato il fondo.    Ti sei sfracellato al fondo.   Sei tu, che stai incollato al fondo.  Incastrato al fondo.    Sei tu,  che sei diventato fondo.   E il sottofondo.  Ancora. Ora.

 

 

Ai piedi di Gesù.

 

Stai ai piedi di Gesù.   E guardi Gesù, che viene elevato.  Che sale al Padre.  E porta al Padre,  tutto.    Anche te.

 

Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.    Proclami il Vangelo di Gesù.   Non  il Vangelo che vuoi tu.   Non come lo vuoi tu.    Non come te  lo aggiusti tu. Non porti tu.  Porti Gesù.    Non porti una parola. Porti una persona.  La seconda Persona della  SS. Trinità.

Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvato.       Se credi.    Dici di si, a Gesù.    È il tuo si,  a Gesù     E il battesimo,   è il si di Dio,  a te.      Viene su di te   lo Spirito Santo.   E ti porta il Figlio di Dio,  che ti salva.    E il Padre  che l’ha voluto.     Ecco chi ti salva.     È la Trinità.  Tutta la Trinità.     Nessun altro  lo può fare.

Chi non crederà,  sarà condannato.        Se non ci credi.  Se non lo vuoi.  Se lo rifiuti.  Se lo cancelli,  il Figlio di Dio.   Hai  levato Gesù.    E non ti può salvare.   E ti sei condannato da solo.

Questi sono i segni che accompagnano quelli che credono.   Se ci sta il Figlio di Dio  in te. Se ci sta veramente,  il Figlio di Dio in te.    Si vede. Si vede dai fatti.    Ci sono i fatti  reali.   Nel nome di Gesù,  i demoni scappano via.    Il male non ti fa male. Il veleno non ti uccide.   Nelle mani di Gesù.   Il dolore e la malattia  si piegano.    E i malati guariscono.    Ancora. Ora.

 

Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro.        Ecco Gesù,  ora ti fa vedere chi è.   Ecco chi porti.   Ecco chi annunci.   Ecco chi sta con te.     Ecco chi sta,  davanti a te.

Fu elevato in cielo.    Ecco chi è.   È il Signore del cielo e della terra.  È il cielo che lo porta. Che lo prende. Che lo accoglie. Che lo abbraccia.   È il cielo che si apre. Che si squarcia. Che si inchina,  davanti a lui.

E sedette alla destra di Dio.     Non va via.  Ecco dove va.     Il Figlio di Dio,  torna al Padre. Torna al suo posto,  alla destra del Padre.     E porta al Padre,  tutto.     Porta alla destra  del  Padre,  la tua umanità.       Porta  la tua fragilità.     E in lui, non è più fragilità.   Porta il tuo dolore.  E in lui,  non è più dolore.      Porta te,  al Padre.    E il Padre,  a te.

 

Riapre la strada   che porta al Padre.     E ci entra lui per primo.   E ci passa lui per primo. E ci sale lui per primo.   Prima di te.  Per te.

 

Ecco,   l’Ascensione di Gesù.                                                                                                   È anche  la tua.

 

 

 

 

 

 

Come io ho amato voi

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.  Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

 

 

“Questo è il mio comandamento:  che vi amiate gli uni gli altri   come io ho amato voi.”        E tu,  come ami ?

 

Come pare a te.

Ami  come ti pare.  Come ti viene. Come ti senti. Se ti senti.   Chi vuoi tu. Quando vuoi tu. Se lo vuoi tu.     Non come Gesù.

E anche gli altri    ti devono amare,   come vuoi tu.    Come dici tu.  Come ti aspetti tu. Come hai deciso tu.  Perché lo hai deciso tu.    Non come Gesù.

Al posto dell’amore di Gesù,   ci hai messo il tuo amore.   Il tuo è migliore. Il tuo vale di più. Il tuo conta di più.   Al centro non ci sta Gesù.   Ci sei solo tu.  Ci sta solo il tuo. Conta solo il tuo.   Guardi solo il tuo.    Ma senza Gesù.  Non è amore di Gesù.     È solo il tuo.  Per te.

 

Come Gesù.

Solo  con l’amore di Gesù,   ce la fai ad amare.     È l’amore di Gesù,   che ti fa amare.  Che ti fa amare  come ti amato lui.      Senza,  non ce la fai.    Senza,  non puoi.

 

Come il Padre ha amato me,  anche io ho amato voi.    Ecco come ti ama Gesù.  Con l’amore del Padre.   Come il Padre ha amato lui.   Con l’amore che c’è tra lui e il Padre. Con lo Spirito Santo.    Che è l’ Amore in Persona.

Rimanete nel mio amore.   Ecco dove puoi stare.    Nel suo amore. Dentro al suo amore. E ti riempi di amore.  È un pieno di amore.  E non ce la fai a non amare. Lo devi passare.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.   Non come dici tu.  Ma come ti ha amato Gesù.   Prendi l’amore di Gesù, confrontano con il tuo.  E leva e butta via tutto quello  che non ci sta con lui.   Che non c’entra con lui.   Che non ci dice con lui.   Che non riguarda lui.     Che è  contro di lui.

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la propria vita per i propri amici.   Ecco come ti ha amato Gesù.   Con un amore vero.  Con un amore totale.   Ti ha amato più della sua vita.    E se tu ami lui,  più della tua vita.   Allora ce la fai ad amare gli altri, più della tua vita.     Perché lui lo fa per te.  Lui lo fa con te.    Ancora. Ora.

 

Non voi avete scelto me, ma io scelto vuoi.     Ti ha scelto lui.  Da sempre.  Prima del mondo.   Ti ha voluto lui.  Prima di te.    Ti ha amato lui.  Da sempre.  Più di te.

Vi ho costituiti perché andiate portiate frutto.  Ti ha scelto, per compiere il suo progetto. Ti ha scelto per compiere la sua missione.   Ti ha scelto per fare la sua volontà. Non la tua. Per fare i frutti. I suoi.  Non i tuoi.

E il vostro frutto rimanga.    I suoi frutti vengono da lui. Non da te.  I suoi frutti contano. Non i tuoi.   I suoi frutti rimangono. Non i tuoi.   E rimangono in te.  E negli altri.    E rimangono per l’eternità.

Perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, me lo concederà.    Il nome di Gesù, apre il cuore del Padre    Nel nome di Gesù,  il Padre ti ascolta.  Nel nome di Gesù, il Padre te lo concede.    Perché lo concede al Figlio.   E il Figlio te lo passa.

 

Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.         E dove lo trovi  l’amore di Gesù ?  Nell’ eucarestia.  Li, ci sta lui. Ci sta il Padre. Ci sta lo Spirito Santo.  Che è l’Amore di Dio in Persona.    E li,  ci trovi tutti quelli che vivono in lui.    Nel suo corpo mistico.   Uniti a lui,  e a te.      Una cosa sola con lui,   e con te.

 

E come fai,   a non amarli ?

 

 

 

 

 

 

Io sono la vite vera

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.  Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.    Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

 

 

“Io sono la vite, voi i tralci.  Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto,  perché senza di me non potete fare nulla.  Chi non rimane in me  viene gettato via come il tralcio e secca;  poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

E tu,    a quale vite,  stai attaccato ?

 

 

A un’altra vite.

 

Stai attaccato   a un altro.    Che non è Gesù.      Pendi da un altro,  dipendi da un altro.  Che non è Gesù.     Prendi la linfa  di un altro.   Che non è Gesù.

E porti quella linfa,  anche agli altri tralci.   Gliela passi. Gliela metti dentro.  Gliela inculchi dentro.    E riempi anche loro. Della tua linfa.    Che non è Gesù.

E la vuoi fare tu,  la vite.    Ti senti tu,  la vite.   Ti pianti da solo. Ti innaffi da solo.   E rompi tutte le altre viti.  E spezzi tutte le altre viti.  Pure Gesù.    Così rimani da solo, a fare la vite. Ma sei solo un tralcio.    E ti sei già marcito.  E ti sei già seccato.   E ti sei già bruciato.  Senza Gesù.

 

 

A Gesù.

 

Guarda la vite.   Assomiglia a una croce.     Solo Gesù,  ci sta su quella croce.  Solo Gesù è la vite.   La vite vera.

 

Io sono la vite, voi i tralci.     Ecco cosa sei. Un tralcio.   Il tralcio che sta attaccato alla vite. Il tralcio che viene dalla vite.  Il tralcio che prolunga la vite.   Il braccio della vite.   Il braccio della croce.   Le mani  della croce.

Chi rimane in me.       Ecco cosa fa il tralcio.   Sta attaccato a Gesù.  Sta dentro a Gesù. Sta innestato in Gesù.    Si tiene in Gesù.

E io in lui.     Ma è Gesù che tiene te.   È Gesù che ti tiene. Che ti sostiene.   Che ti regge. Che ti sorregge.

Porta molto frutto.     Gesù ti passa la linfa vera.    È il suo sangue divino,  che viene dalla croce.  Che scende dalla croce.   Ed entra nel tuo.       È quello,  che fa i frutti.   È quello che fa uscire i frutti.    I frutti del Padre.     I frutti che si aspetta  il Padre.   Da te.

Perché senza di me,  non potete fare nulla.         Se non ci stai in Gesù,   non sei nulla.  Non sei manco un tralcio.  Non sei manco uva.  Non sei manco acino.   Non ci stai proprio. E non puoi fare nulla.    Non ti scappa  manco un acino.   Non ti esce  manco un acino striminzito.

 

Il Padre mio è l’agricoltore.        Ecco chi lo ha piantato,  Gesù.    Ecco chi lo coltiva, Gesù. Ecco chi se ne prende cura.   Il Padre.      E se stai in lui.    Si prende cura   anche di te.  Come di lui.    Perché sei parte di lui.   Sei parte del Figlio.

Ogni tralcio che in me  non porta frutto, lo taglia.     Se stai in Gesù,   ma non fai passare il sangue di Gesù.   Se lo blocchi il sangue di Gesù.    Se lo negh i il sangue di Gesù.    Ti sei negato da solo.  Ti sei svuotato da solo.      E sei diventato   un tralcio   finto,  falso, vuoto.  Marcio, arido, secco.   Inutile.      E ti spezzi da solo.  E ti tagli da solo.    E cadi da solo.

E ogni tralcio che porta frutto lo pota, perché porti più frutto.    Ma se fai frutto.  Non ti taglia. Ti pota.    Ti pulisce, ti ripulisce.    Ti leva solo quello che ti impedisce,   ti blocca,  ti ferma. Solo quello  che non fa uscire  i frutti di Dio.        E allora,   scorgano  le opere di Dio.

 

E diventi uva.    E diventi grappolo.                                                                                           E diventi chicco.    Chicco di Dio.