Il Battesimo di Gesù

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

 

E tu,    ci vai  a farti battezzare ?

 

Non ci vai.

Sei  li,   a guardare,  a giudicare,  a criticare.    Ma non ti fai toccare.    Non ci stai.          Non ti immergi.   Non ti lasci andare.      Non ti lasci lavare.  Non ti lasci cambiare.             E   rimani  fuori.

 

Ci vai.

Come Gesù,   ti lasci battezzare.     Con Gesù e in Gesù,   ti immergi  nello Spirito Santo. È lui  che ti purifica.     È lui  che ti santifica.      È lui  che ti consacra.    Ti fa sacro. Riservato a Dio.  Di Dio.    Figlio di Dio.

 

Con Gesù  e in Gesù,    anche per te,  si aprono i cieli.    E il Padre e lo Spirito Santo scendono  su di te.     E anche per te,   risuona la voce.     Tu  sei  figlio mio,   l’amato.      In  te,   ho  posto  il mio compiacimento.  La mia gioia.

 

Sei   figlio di Dio.

Sei   la gioia di Dio.

Anche tu.

 

 

 

 

 

 

 

Il Battesimo di Gesù

Sirani_Elisabetta_battesimo (1) - Copia

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».  Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

 

Ecco  chi lo dice,    che Gesù   è il Figlio di Dio.       Il Padre.     Dio Padre,   in persona.     Lo proclama e lo afferma.    Tu sei il Figlio mio.

Ecco,  chi lo conferma.    Lo Spirito Santo.    La presenza dello Spirito di Dio.  Che si posa.  Che ricopre,  che indica il Figlio.     L’Amore,  del Padre per il Figlio.

 

Ecco  che cosa è,  il  battesimo,  nello Spirito Santo.

Ti immerge  in Cristo,   nel Figlio di Dio.     Alla presenza del Padre.    Con lo  Spirito Santo  che viene dal cielo,  come una colomba,  per te.    Che si possa come una nube,  su di te.    E ti avvolge,  e ti circonda,  e ti ricopre.   E ti riempie.

E ancora si aprono i cieli,   e il Padre dice  al Figlio,   e anche a te,   che sei in lui:

Tu sei mio figlio,  l’amato,   in cui ho riposto il mio compiacimento.

 

La sua  gioia.

Anche tu  sei,   la sua gioia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il battesimo del Signore

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In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

 

 

 

 

 

La cerchi  l’affermazione.   La conferma, il consenso.  L’approvazione,  il riconoscimento. La cerchi  nei punti,  nei voti,  nei numeri,  degli altri.    La  cerchi   anche finta,  vuota,  banale.    Per sapere  chi sei.

Chi sei.

Lo afferma , lo conferma,   Dio in persona.   Dio Padre  in persona.     Lui,  ti riconosce,     ti garantisce  davanti a tutti.   Ti identifica.   Ti autentifica.  Ti testimonia.

Nel tuo battesimo.  Come nel battesimo di Gesù.

Si squarciano i cieli,   si apre il paradiso   e viene il Padre.    Fa scendere su di te lo Spirito Santo.   Ti copre,  ti ricopre con lo Spirito Santo.   Ti riempie  di Spirito Santo.   E poi proclama: “ Questi  è mio figlio.  L’amato.   In lui  ho posto,  riposto il mio compiacimento”.

Ecco chi sei.   Sei  figlio di Dio.

Non hai  bisogno  del riconoscimento di nessuno, perché  Dio in persona, ti riconosce come   figlio suo.

Non hai bisogno  dell’approvazione di nessuno,  perché  Dio  in persona,  ti ama.  Sei  il suo eletto.

Non hai bisogno  del compiacimento di nessuno,  perché Dio in persona,  si compiace di te.  Hai in te,  il suo compiacimento.  La sua gioia.

 

Come Gesù,   se ti immergi  nella volontà del Padre,  e non nella tua.

Se  ti abbandoni alla sua volontà,  e non alla tua.

Se   fai la sua volontà,  e non la tua.

Se  compi   l’ opera  sua,   e non tua.

Allora si aprono i cieli   e discende  lo Spirito Santo,  sulla terra.

E  su di te.

 

 

 

 

 

 

Battesimo di Gesù

Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

 

 

Gesù non è solo  un uomo. Non è un semplice uomo.   È Dio.  Lo dice, lo afferma, lo conferma, Dio in persona. Quale migliore testimone?  Quale testimone più attendibile?  Quale garanzia migliore?  Quale prova più grande?   I cieli si aprono e il Padre lo riconosce e lo annuncia a tutti. Questo  è il Figlio mio. Figlio di Dio. È parte di Dio.  Fa parte della  Trinità di Dio.

È l’Amato. Il Padre è Colui che ama e il Figlio è l’Amato e lo Spirito Santo è l’Amore che li unisce.  È la manifestazione della Trinità,  del mistero dell’amore.

L’amore umano è l’esperienza più forte,  ma per capirlo, per viverlo nella pienezza, bisogna sperimentarlo in Dio,  nel quale è nato,  dal  quale viene,  nel quale si alimenta.  In  Dio, l’amore ritornato, riprende vita, colore, odore, sapore, senso.  In Dio, l’amore ritrova  le proprie radici, il proprio fine, il proprio scopo.

Dio si compiace nel Figlio. Gioisce per lui, esulta con lui, si ritrova in lui.  Se assomigli a Gesù, se vivi in lui, per lui e con lui,  se fai come lui, se sei come lui, se diventi parte di lui,  allora diventi parte anche tu di questo mistero.

Si apriranno i cieli e scenderà su di te lo Spirito Santo. La voce del  Padre scenderà dal cielo e ti chiamerà figlio.  Sarai l’amato.  E segnerà  il tuo cuore, porrà sul tuo cuore il suo segno, la sua approvazione,  il suo compiacimento. Sarà soddisfatto di te, perché è avvenuta in te, si è fatta in te, la sua volontà.

E  ti  colmerà della sua gioia.