Il tesoro nascosto.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

 

 

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto.

  • Il  regno dei cieli
  • è  il Regno di Dio.
  • È  Dio.
  • È  il tesoro nascosto.

Un uomo lo trova.

  • Che  lo hai trovato
  • si vede.
  • Dagli occhi  che ti brillano.
  • Quando  lo guardi.
  • Dagli occhi  che ti brillano.
  • Perché  lo guardi.

E lo nasconde.

  • Che  lo hai trovato
  • lo  vedi.
  • Che  lo proteggi.
  • Che  lo ripari.
  • Che  lo metti al riparo.
  • Da chi  te lo prende.
  • Da chi  te lo porta via.

Vende tutti i suoi averi.

  • Che  lo hai trovato
  • lo  senti.
  • Che  vale di più.
  • Che  vale più di tutto.
  • Di  quello che hai.
  • E  quello che hai.
  • E  quello che sei.
  • E  quello che puoi.
  • Ti  serve per lui.

E compra quel campo.

  • Lo  scrivi. 
  • Lo  sottoscrivi. 
  • Lo  firmi. 
  • Lo  confermi. 
  • Lo  certifichi.  
  • Che  Dio
  • è   il tuo Dio.
  • Che  tu sei suo.
  • Che  tu appartieni a lui.
  • Che  tu non lo lasci più. 

 

  • Ora    lo sai. 
  • Che   lo hai trovato 
  • il   regno dei cieli.
  • Ora   lo sai.    Che ci stai già.  
  • Nel   regno dei cieli.

 

 

 

 

 

 

La zizzania e il grano.

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».

Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò.

 

 

Il suo nemico, seminò della zizzania

  • È  il male
  • che  ce la mette
  • la zizzania.
  • Quando  non te ne accorgi.
  • Perché   non te ne accorgi.
  • Così   non te ne accorgi.
  • È  il male.
  • Che   la fa uguale al grano.
  • Che   la fa simile al grano. 
  • Che   sembra grano. 
  • Così  non te ne accorgi. 
  • È  il male.
  • Che   la mette insieme al grano. 
  • Che   la mette in mezzo al grano. 
  • Che   la mette accanto al grano. 
  • Così   non te ne accorgi. 
  • È  il male. 
  • Che   si veste di bene. 
  • Che   assomiglia al bene.
  • Che   sembra il bene. 
  • Che   pare il bene. 
  • Così   non te ne accorgi.  

 

Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme.

  • Ma   tu lo capisci. 
  • Quando   cresce.
  • Quando   esce.
  • Quando   esce fuori.
  • Ma  tu lo capisci.
  • Da   quello che è.
  • Da   come è.
  • Che   è diverso dal grano.
  • Che   non è grano. 
  • Ma   tu lo capisci.
  • Da   quello che fa.
  • Da   come lo fa.
  • Da   perché lo fa.
  • Che   non è grano.
  • Ma   tu lo capisci.
  • Che   non lo fa il bene.
  • Che   non lo vuole il bene.
  • Che   non è il bene.
  • Che   non è grano. 

 

  • Perché   lo vedi  il grano.
  • Perché   lo sai  il grano.
  • Perché   è di Dio  il grano.
  • Perché   tu  sei di Dio.
  • E    sei grano.
  • Con   gli occhi aperti.